Hockey

Ambrì, rosa senza spine: è un weekend da 6 punti

I biancoblù continuano a cavalcare l'onda e finalmente tornano a vincere anche in casa: contro il Ginevra finisce 6-3 - Decisive le reti di Joly e Järventie nel giro di 16 secondi a metà del terzo tempo
Lo scatenato Roby Järventie. © Keystone/Andrea Branca
Fernando Lavezzo
17.10.2026 22:07

Il rosa sulla maglia porta bene all'Ambrì Piotta, che nella serata dedicata alla prevenzione del tumore al seno ha completato un eccezionale weekend da 6 punti. Dopo il 5-0 di ieri a Kloten, stavolta è stato il Ginevra (forte nonostante le numerose assenze) a subire l'energia dei leventinesi e a soccombere per 6-3. Dopo 40 minuti vivaci, chiusi sul 2-2, i biancoblù hanno fatto la differenza a metà del terzo tempo, con le reti di Joly (doppietta per lui) e Järventie nel giro di appena sedici secondi. Nel finale sono arrivati due gol leventinesi a porta vuota, intervallati da quello in 6 contro 4 delle Aquile. La squadra di Tapola ha così ritrovato il successo casalingo, dopo quattro sconfitte di fila tra le mura della Gottardo Arena. 

Joly e De Luca, power-play letale

L'Ambrì parte con la solita energia. Al 2'57'' l'eccesso di foga porta alla prima penalità sul conto di Lukas Landry. Con l'uomo in più, il Ginevra non riesce a rendersi pericoloso. Al 5'40'' tocca ai padroni di casa giostrare in power-play. Con Puljujärvi espulso, ci pensa Joly a portare in vantaggio i leventinesi al 6'02'', sfruttando il lavoro del solito Järventie. Al 7'30'' Miranda si divora la rete del pareggio a porta vuota. I biancoblù tornano minacciosi con le incursioni di Manix Landry e Borradori, ma al 10'08'' arriva il pareggio di Jooris, pescato da dietro la porta da Bozon. Per qualche minuto la squadra di Tapola abbassa il baricentro, poi torna a impensierire gli ospiti con Schnarr al 15'30''. Al 16'03'' Kneubühler colpisce De Luca (ginocchio contro ginocchio) e riceve 5 minuti più penalità di partita. Il capitano biancoblù ne esce fortunatamente illeso. Ed è proprio lui a firmare il nuovo vantaggio in power-play al 16'50'', beffando van Pottelberghe da dietro la gabbia. Davvero goffo, nell'occasione, l'ex portiere del Lugano. Nell'esultanza, Schnarr va a provocare LeCoultre, che gli rifila una bastonata. Incredibilmente, gli arbitri sorvolano. A 7 secondi dalla sirena, però, i direttori di gara non possono ignorare un fallo di Puljujärvi. Il Ginevra, nervoso e indisciplinato, dovrà affrontare 1'11'' di doppia inferiorità numerica.

Isacco segna nella porta sbagliata

L'Ambrì Piotta non sfrutta il 5 contro 3, cercando sempre il passaggio di troppo. E anche il resto della superiorità numerica semplice sfuma, con il solo Joly davvero pericoloso. Al 27' il Ginevra vive una lunga fase di pressione, sbagliando due gol praticamente fatti con Bozon e Verboon. Poco prima della mezz'ora sono i biancoblù a installarsi nel terzo d'attacco senza concretezza. Al 33'25'', un po' dal nulla, il Servette trova il 2-2 con un gollonzo: Hedlund (un biancoblù in prestito ai granata...) mette il disco nel mezzo e Isacco Dotti infila Senn con una deviazione di pattino. Nonostante la doccia fredda, l'Ambrì ritrova subito vigore, chiudendo la frazione all'attacco.

Tutto in sedici secondi

Al 47'25'' il palo salva Senn su una velenosa deviazione di Miranda. Al 51'17'' Joly riporta in vantaggio l'Ambrì, chiudendo una splendida triangolazione con Kodytek e Pestoni. Passano appena 16 secondi e al 51'33'' Järventie firma il 4-2, dopo una respinta di van Pottelberghe su tiro di Schnarr. Hallam chiama il time-out, ma la partita è saldamente in mano ai leventinesi. Al 56'54'' viene penalizzato Isaccom Dotti e il Ginevra si gioca il tutto per tutto togliendo il portiere. In 6 contro 4 Boqvist rompe il bastone al momento di tirare e il disco finisce a Kodytek, che firma il 5-2 nella porta vuota. van Pottelberghe resta comunque in panchina e al 57'59'' Miranda segna il 5-3. Al 58'25'' anche De Luca si regala una doppietta, segnando il 6-3 con una palombella che si infila nella gabbia ospite, sempre incustodita.