Ambrì sconfitto dal Davos, la salvezza si allontana

L’Ambrì Piotta era chiamato a un’altra grande prestazione. Scesi in pista di rosa vestiti per omaggiare la tappa del Giro d’Italia che si concluderà a Carì il prossimo 26 maggio, i leventinesi non hanno trovato conferme dopo i due punti strappati al Losanna all’overtime alla ripresa del campionato post Olimpiadi. Le maglie uniche, che verranno messe all’asta e il cui ricavato verrà devoluto a Ticino Cycling per sostenere il movimento ciclistico del Cantone, non hanno dunque portato fortuna contro la capolista Davos. Un’altra prova tutt’altro che evidente, dicevamo. I grigionesi, infine, hanno superato la formazione di casa per 5-2, prendendo il largo nel secondo periodo con le reti di Ryfors e Kessler. Una sconfitta che non permette agli uomini di Jussi Tapola di mettere in cascina altri punti preziosissimi in ottica salvezza. Anzi, i biancoblù vedono adesso il 12. posto allontanarsi pericolosamente, complice la vittoria del Kloten ai danni del Langnau. Ora le partite rimanenti sono solo quattro, di cui una sola da giocare tra le mura amiche. L’allenatore finlandese, che ha schierato in pista la stessa formazione vista all’opera martedì sera contro i vodesi con l’unico cambiamento in porta preferendo Gilles Senn, non è dunque riuscito a piazzare un altro colpaccio.
In cerca di accorgimenti
«D’altronde, se giochiamo bene solo una decina di minuti su tutto l’arco del match, è difficile vincere le partite», commenta critico il capitano dei leventinesi Daniele Grassi. «Possiamo forse essere soddisfatti solo di una piccola porzione della nostra prestazione, per il resto ciò che abbiamo fatto non è stato abbastanza. Contro il Davos di quest’anno devi fare di più. Ed è qui che dobbiamo apportare dei cambiamenti per avere più costanza e compattezza. I grigionesi hanno fatto una bella partita, ma, mi ripeto, noi abbiamo giocato troppi pochi minuti nella maniera giusta. Sappiamo che possiamo sfidare tutti a viso aperto, ma solo quando siamo uniti e puliti per l’intera durata dell’incontro. Questa sera non è stato il caso».
Il problema è che, di tempo, non ne rimane molto. Oggi l’Ambrì torna già in pista alla Bossard Arena per affrontare lo Zugo e poi mancheranno solo altri tre impegni per cercare di riacciuffare il Kloten. «Anche noi gettiamo ovviamente un occhio alla classifica, ma non dobbiamo farci influenzare, perderemmo solo energie inutili. La concentrazione deve restare tutta su noi stessi», chiosa il capitano biancoblù.
