Hockey

Applausi per Joly e Pestoni, e l’Ambri vola al secondo posto

I leventinesi firmano la terza vittoria consecutiva: k.o. il Friburgo - Il numero 18 biancoblù: «Abbiamo creduto alle parole di Tapola e ora possiamo battere chiunque»
La rete del 3-2 di Joly trovata 45 secondi dopo il 2-2 del Friburgo. © Keystone/Andrea Branca
Maddalena Buila
20.10.2026 23:43

Quando Inti Pestoni si fa notare in pista è già certo che alla fine della partita lo attenderanno i giornalisti. È andata così anche questa sera. L’attaccante leventinese ha firmato un gol e un assist, guadagnandosi, una volta di più, l’attenzione della stampa. «Sono contento di come sia andata. E per quanto riguarda le interviste in realtà sono abituato, quindi va benissimo», ci dice sorridendo. In realtà, nella pancia della Gottardo Arena, anche Michael Joly è stato preso d’assalto. Lui, addirittura, ha totalizzato tre punti: due reti e un assist. Sì, la bella vittoria dell’Ambrì Piotta ai danni dei campioni in carica del Friburgo è stata principalmente merito suo e di quella linea, di cui da qualche turno fa parte appunto anche il numero 18, che piace sempre più. «Prima che entrassi stabilmente nel line-up ci eravamo allenati poco insieme, ma adesso, giorno dopo giorno, le cose vanno sempre meglio», analizza Pestoni. «Vedremo come proseguirà la stagione. Nel terzo tempo, o onor del vero, l’allenatore ha mescolato le carte, mettendomi con Heim e Müller per cercare un maggiore equilibrio. Non so quindi come giocheremo in futuro, sicuramente abbiamo un’ottima squadra quest’anno. Tutti remano nella stessa direzione e tutte e quattro le linee stanno giocando molto bene».

Reazione immediata

Sì, anche contro i burgundi i biancoblù hanno portato il cuore in pista, giocando ad altissima intensità. La chiave della partita è forse stato il gol del 3 a 2, realizzato dalla premiata ditta Joly-Pestoni appena 45 secondi dopo il pareggio del Friburgo. «Quella rete è stato fondamentale», prosegue l’ala biancoblù. «Ci trovavamo alla fine del secondo tempo e i nostri avversari avevano appena trovato il 2-2. Andare alla pausa in quella situazione sarebbe stato pesante. Per fortuna siamo riusciti a segnare subito». Per fortuna o per merito. Messi alle spalle i primi 13 turni di National League, si fatica a credere che le vittorie dei leventinesi siano frutto di casualità o fortuna. «È vero. Affrontiamo le partite da underdog, rispettando sempre l’avversario e sapendo che, probabilmente, in termini di qualità individuale, alcune squadre possono essere superiori a noi. Ma se giochiamo uniti  possiamo vincere contro chiunque. Abbiamo sempre seguito le parole di Jussi e adesso abbiamo capito che possiamo farcela, quindi sta a noi continuare così. Basta poco, però, per rovinare tutto, per questo dobbiamo restare concentrati», chiosa Inti Pestoni.