BYD punta sull’hockey per avvicinarsi al territorio

«Per crescere localmente abbiamo bisogno di stare vicini al pubblico». Ferdinando D’Apice, Country Manager di BYD e DENZA Switzerland, riassume così uno degli obiettivi che accompagneranno lo sviluppo del gruppo in Svizzera. Un mercato nel quale il costruttore cinese è arrivato soltanto lo scorso anno e dove alla crescita commerciale vuole ora affiancare un progressivo radicamento sul territorio.
Una strategia che passa dalla rete di vendita e dai partner locali, ma anche dalla ricerca di punti di contatto con interessi e passioni radicati nel Paese. Tra questi c’è lo sport, a cominciare dall’hockey su ghiaccio. «Insieme al calcio, credo sia lo sport più seguito in Svizzera. È una disciplina invernale che rappresenta anche un po’ l’anima del Paese», osserva D’Apice.
È in questo percorso che si inserisce la nuova collaborazione con la Casa dell’Hockey. In questa stagione il marchio automobilistico sarà partner del progetto del Gruppo Corriere del Ticino dedicato al campionato svizzero. «Per noi è importante poter sviluppare una partnership di questo tipo. La direzione è quella di andare vicino al pubblico locale che si appassiona a questo sport e portargli la presenza e la vicinanza del nostro marchio».
Fase di sviluppo
La sponsorizzazione arriva in una fase di sviluppo per l’azienda sul mercato elvetico. D’Apice, entrato nel gruppo nel 2025 come Head of Marketing e nominato Country Manager lo scorso agosto, guarda a una crescita che non si esaurisca nelle vendite. «In poco tempo abbiamo costruito basi solide e rafforzato progressivamente la nostra presenza sul mercato. Il mio obiettivo è proseguire su questo percorso insieme al nostro team e ai nostri partner, consolidando ulteriormente il posizionamento in Svizzera e avvicinando sempre più clienti alle nostre tecnologie e ai nostri prodotti».
Alla rete commerciale si aggiungono così iniziative capaci di intercettare il pubblico anche al di fuori degli showroom. La collaborazione con la Casa dell’Hockey non si limiterà infatti alla presenza del nome del costruttore. «Faremo diverse attività insieme. Ci saranno opportunità per il pubblico di partecipare a eventi legati a questo sport e diverse occasioni per beneficiare della partnership», anticipa il manager della multinazionale cinese.
La scelta presenta anche alcuni punti di contatto con il prodotto. La Svizzera è un mercato nel quale clima e conformazione geografica incidono sulle esigenze degli automobilisti. «La maggior parte della nostra gamma è a trazione integrale e questa è una caratteristica importante per le vetture che circolano in Svizzera. Inoltre arriveranno altri modelli quattro per quattro». Da qui, secondo D’Apice, anche «una vicinanza con questo mondo e una volontà di convergere» positiva per entrambe le parti.
Il radicamento locale emerge anche con il debutto di DENZA, il marchio premium del gruppo, arrivato sul mercato elvetico con una rete commerciale distinta e più selettiva. La Svizzera italiana rientra nei piani. «Abbiamo il partner che prenderà la responsabilità di gestire DENZA in Ticino: è Automotive Swiss di Flaviano Margiotta, che già lavora con noi su BYD e ci supporterà anche per DENZA a Lugano.
Reti distinte
Le due reti resteranno distinte. «Chi ha dato fiducia a BYD un anno fa ha una corsia preferenziale, naturalmente se ci sono le condizioni di spazio, visibilità e gli standard qualitativi richiesti da DENZA». Per quest’ultima il riferimento principale in Ticino sarà Lugano: «Non saremo capillari come BYD. Cercheremo di essere presenti nelle grandi città e, attraverso lo showroom, di coprire il territorio interessato».
Una logica di prossimità che riguarda anche il modo di comunicare. «Fin dall’inizio questo aspetto ha fatto parte della nostra strategia di marketing e comunicazione. Abbiamo voluto parlare direttamente, senza intermediari, con i principali attori della comunicazione svizzera, nella Svizzera francese, in quella tedesca e naturalmente con il Corriere del Ticino. Crediamo molto in queste relazioni, perché ci permettono di avere una comunicazione trasparente e di illustrare il mondo BYD così com’è, senza pregiudizi».
La nuova partnership aggiunge così un ulteriore tassello a un percorso che affianca alla crescita commerciale una maggiore presenza nelle diverse regioni del Paese. «L’intenzione è essere capillari in tutta la Svizzera e quindi anche in Ticino», conclude D’Apice. «Cercheremo di essere sempre più vicini al mercato ticinese».
