Ambrì Piotta

Colpaccio biancoblù in casa dei campioni

Dopo due sconfitte casalinghe, i leventinesi sbancano Friburgo per 2-1 al termine di una prestazione solida e intelligente - Buon debutto stagionale per Pestoni
© KEYSTONE/CYRIL ZINGARO
Fernando Lavezzo
03.10.2026 22:05

L'Ambrì Piotta torna a vincere e lo fa in casa dei campioni svizzeri, confermandosi grande squadra da trasferta. A Friburgo finisce 2-1 per i leventinesi, a segno con Müller nel primo tempo e con Schnarr nel finale, prima del 2-1 di De la Rose che ha riacceso la partita in extremis. Successo meritatissimo per i biancoblù, a lungo padroni del ghiaccio e molto solidi. Come detto, solo all'ultimo il Gottéron ha trovato un po' di emozioni. Ma la difesa ospite, priva di Heed, ha tenuto duro. 

Pestoni sì, Heed no

C'è Inti, finalmente, che approfitta della squalifica di Borradori per fare il suo esordio stagionale. Non c'è invece Heed, colpito da un disco nella sconfitta di giovedì contro il Langnau. L'infortunio dello svedese verrà valutato giornalmente. Fatto sta che la difesa biancoblù, già priva di Virtanen, Bachmann ed Häfliger, si presenta alla BCF Arena ridotta ai minimi termini. Ci sarebbe spazio per un quattordicesimo attaccante, e infatti era prevista la presenza di Bosson. Ma il numero 73 non è stato bene durante il viaggio e il suo nome è stato stralciato dal line-up con la penna. Cresciuto proprio a Friburgo, Bosson sperava di poter giocare davanti ai suoi genitori. E invece si è dovuto accontentare di salutarli all'esterno della patinoire. 

Müller, vantaggio meritato

Profilatasi come aggressiva squadra da trasferta, la formazione di Jussi Tapola parte subito forte, facendo traballare a più riprese la difesa burgunda (a sua volta prova di Kapla, Johnson e Glauser). Tra le migliori incursioni leventinesi, si segnala anche un pregevole aggiramento di Pestoni al 5'45''. Al 6'30'' viene espulso Grassi, ma il power-play di casa non trova mai sbocchi. Per la prima vera occasione del Gottéron bisogna attendere l'11'15'', quando Taibel impegna Wüthrich da distanza ravvicinata. A passare in vantaggio al 12'06'', con merito e anche un po' di fortuna, sono gli ospiti: Struele sbaglia clamorosamente l'impostazione tirando sul pattino di un compagno e Miles Müller si ritrova improvvisamente a tu per tu con Galley: tiro preciso, 1-0 Ambrì Piotta. Per il numero 17 è la prima rete stagionale. Il Friburgo reagisce e al 13'50'' colpisce un palo con Schmid. Meno di un minuto dopo, Wüthrich è decisivo su una conclusione di Borgström. Ma l'Ambrì torna presto in pieno controllo della situazione.

Biancoblù senza affanno

Nei primi minuti del periodo centrale il canovaccio non cambia: l'Ambrì è costantemente all'attacco, il Friburgo soffre. Attorno alla mezz'ora i padroni di casa provano a darsi una scossa, ma i leventinesi restano compatti davanti al loro portiere. Al 31'15'' arriva anche la prima superiorità numerica per De Luca e compagni. Con Rathgeb espulso, Joly spreca una buona opportunità per raddoppiare. Al 36' Wüthrich è attento su una conclusione di Sörensen, partito in due contro uno. Nel finale il Gottéron è ancora minaccioso, ma troppo lezioso e impreciso per fare davvero male. E così l'ultima chance prima della sirena capita a Heim, meravigliosamente liberato da Järventie. 

Raddoppio e sofferenza

Ci si aspetta che il Friburgo cambi marcia da un momento all'altro, e invece è sempre l'Ambrì a metterci qualcosa in più in ogni zona della pista e ad andare vicino al raddoppio. Al 48'28'' Nemeth riesce a caricare il tiro indisturbato, ma il palo salva nuovamente l'Ambrì Piotta. Al 51' il Gottéron alza il ritmo e riesce per la prima volta a mettere pressione. Al 51'47'' Tapola decide allora di chiamare il time-out. Al 52'11'' si fa male Kodytek, rimasto disteso dopo uno scontro. L'attaccante ceco rientra in panchina ciondolante e si mette subito del ghiaccio sul collo. Al 55'49'' Schnarr chiude i conti con un gran tiro al volo su assist di Järventie. Al 55'58'' Rönnberg toglie il portiere. E al 56'31'' chiama il time-out. Al 58'12'' De la Rose accorcia le distanze, riaccendendo la BCF Arena. Alla ripresa del gioco, Järventie commette fallo, permettendo al Gottéron di imbastire il forcing finale in power-play.