Con Thürkauf e Lycksell il Lugano ha un «power duo»

Il Lugano ha ancora un power-play inguardabile, ma in compenso ha già un nuovo «power duo» intrattabile. Sull’esordio vincente con il Ginevra (tornato in vita due volte grazie ad altrettante reti in «shorthand») c’è infatti il marchio di Thürkauf e Lycksell. Una coppia testata una sola volta in amichevole (l’unica giocata dal capitano), ma che vive l’hockey con la stessa energia, la stessa attitudine e la stessa fisicità. Appena rientrato da un infortunio, Calvin ha giganteggiato, firmando il 2-1 e chiudendo i conti con il 6-3 a porta vuota. Lo svedese ha invece firmato il decisivo 4-3 al 49’42’’, con un caparbio aggiramento. Diventato papà a fine agosto, Olle ha dunque festeggiato nel migliore dei modi: «Mia moglie e mio figlio erano in tribuna e i nostri tifosi sono stati fantastici: non potevo chiedere di più a questa serata», ci dice il 27.enne di Oskarshamn. Il suo gol è arrivato in un momento delicato, perché il Ginevra stava spingendo: «Eravamo spesso nella nostra zona di difesa, ma non siamo mai andati nel panico. Sapevamo che avremmo avuto di nuovo la nostra occasione». E così è stato.
Power-play da aggiustare
Anche il terzo vantaggio di serata, però, ha rischiato di essere vanificato da un pasticcio in superiorità numerica. Se il 2-1 di Thürkauf e il 3-2 di Canonica erano stati bruciati dalle reti in inferiorità numerica di Verboon e Manninen, il 4-3 di Lycksell ha resistito soltanto grazie a Schlegel, che ha parato un rigore di Vesey, conquistato con Rod sulla panchina dei puniti. «Il power-play va ovviamente sistemato», ci dice Olle. «Siamo soltanto a inizio stagione, è normale che la chimica non sia ancora al top. Molti passaggi sono finiti sui bastoni del loro box-play e così ci siamo complicati la vita. Nel complesso, però, possiamo essere soddisfatti della nostra prestazione. All’inizio loro avevano sicuramente più ritmo nelle gambe, grazie alle quattro gare già giocate in Champions League. Ma in seguito hanno forse accusato un po’ di stanchezza e noi siamo stati bravi ad approfittarne».
Aspettando gli altri
Felice di essersi sbloccato al debutto, Lycksell elogia capitan Thürkauf, ma anche il giovane Olsson, schierato al loro fianco e abile a conquistare due superiorità numeriche. Serata piuttosto anonima, invece, per gli altri nuovi stranieri, Thomson e Innala, così come per Kupari, che ha però trovato il prezioso 5-3 a porta vuota. C’è tempo per crescere. E non c’è niente di meglio che rimboccarsi le maniche con tre punti nelle tasche.
