«È un successo che ci dà morale»

L’Ambrì Piotta ha decisamente fatto la sua parte. Certo, la contemporanea vittoria del Kloten a Berna ha in qualche modo vanificato il successo dei biancoblù al cospetto del Losanna. Sì, perché, al pari degli stessi Aviatori, i leventinesi si sono imposti ai tempi supplementari - grazie al sigillo di Virtanen al 61’40’’ - guadagnando così due punti in classifica. «Abbiamo affrontato una compagine molto forte - ha commentato al termine del match Dario Bürgler - che inizialmente ci ha messo in difficoltà. Vincere, e perlopiù, in rimonta, ci fa indubbiamente bene al morale in vista di questo rush finale».
«Il primo gol non ci ha aiutato»
E pensare che un inizio di partita peggiore era difficile da immaginare, per i biancoblù. Non c’è stato nemmeno il tempo di omaggiare Lena-Marie Lutz - giocatrice dell’Ambrì Piotta Women e della Nazionale svizzera che ha conquistato il bronzo ai Giochi, premiata prima dell’ingaggio iniziale - che il Losanna si è portato in vantaggio con Suomela dopo appena 68’’ di gioco. «Ognuno di noi voleva fare bene a tutti i costi - ha detto Bürgler - ma il risultato è stato esattamente l’opposto. Succede, in questi casi, quando si tende a pensare perfino troppo ai propri compiti. Non è stata una mancanza di volontà, ma forse volevamo strafare. Aver preso subito un gol al primo tiro - ha aggiunto - non ci ha di certo aiutato».
Già, perché poi il Losanna ha avuto modo di trovare anche il raddoppio, sempre nella prima frazione, con Oksanen. I biancoblù, tuttavia, non si sono dati per vinti dopo 20’ e nel periodo centrale hanno reagito egregiamente. Con merito, quindi, sono arrivate le reti di Zwerger e DiDomenico, che hanno rimesso in parità la contesa.
La sciocchezza e il debutto
Il canadese, però - nel momento in cui, nel terzo tempo, si sono accesi gli animi - ha perso la testa, spaccando il bastone a un avversario. La conseguente penalità di partita, comminatagli per comportamento antisportivo, rischiava di complicare assai le cose. «Ci fidiamo dall’interpretazione del regolamento degli arbitri - ha spiegato Bürgler - ma va anche detto che poco prima di quell’episodio c’erano stati un paio di interventi sospetti da parte dei vodesi».
Da notare, infine, che la sciocchezza di DiDo ha permesso al giovane ticinese Nathan Borradori di debuttare in National League. «È stato emozionante - ha raccontato il classe 2006 - è una serata che mi rende fiero e che non dimenticherò».
Chi più - Manix Landry
Il centro della prima linea leventinese disputa una partita molto positiva e più volte, in combutta con Joly e De Luca, mette in affanno la retroguardia ospite. Pregevole, poi, l’assist per il gol decisivo di Virtanen.
Chi meno - Chris DiDomenico
Il canadese si dimostra vivo sin dalle prime battute. Fa ammattire la retroguardia ospite e trova pure la via dell’importante 2-2. Poi, però, rischia di gettare tutto al vento con una stupida penalità.
