Hockey

Evanescente e insufficiente: il Lugano inizia male l'anno

La pausa natalizia ha intorpidito i bianconeri di Tomas Mitell che sono stati battuti per 3-1 in casa del Bienne: decisiva la doppietta di Kneubühler
©PETER SCHNEIDER
Giacomo Notari
02.01.2026 23:33

Altro che buoni propositi per il nuovo anno. Il 2026 dell’Hockey Club Lugano è iniziato con una sconfitta amara in quel di Bienne. Contro un avversario in difficoltà a livello di risultati e tutt’altro che intrattabile, la squadra di Mitell ha a tratti dato la sensazione di portare sul ghiaccio qualcosa in meno a livello agonistico, mostrando forse pure un pizzico di presunzione. I Seeländer non si sono allora fatti pregare per approfittare della passività bianconera, segnando un gol per terzo (3-1). Una dimostrazione - se ce ne fosse bisogno - che, nonostante gli evidenti progressi evidenziati da inizio stagione a questa parte, il Lugano non può permettersi di mancare a livello di intensità e di impegno se intende essere competitivo. «Sappiamo che, se vogliamo mantenere la posizione nelle quale siamo in classifica, dobbiamo fare molto meglio ed essere più cattivi», - ha confermato Marco Zanetti -.

Sveglia momentanea

Un po’ di ruggine, dopo la pausa natalizia, era da prevedere. La sfida della Tissot Arena è d’altronde iniziata su ritmi bassi. Ma proprio quando capitan Thürkauf - autore dell’1-1 in power-play - e compagni sembravano salire in cattedra, il Lugano non è più stato capace di mostrare il suo lato migliore. Dopo il meritato pareggio (14’51’’), un buon momentum sul finire del primo periodo e un secondo power-play non efficace ma dominante ad inizio periodo centrale, i bianconeri non si sono più visti o quasi. Complice probabilmente anche il nuovo vantaggio firmato da Sylvegard al 25’20’’, reso possibile da un buon forecheck del Bienne su Carrick e poi Morini. «È difficile spiegare ciò che è successo dall’inizio del secondo tempo in poi,- ha ammesso Marco Zanetti -. Dovevamo sicuramente mettere più intensità e vincere più battaglie. Abbiamo faticato ad uscire dal nostro terzo, abbiamo sbagliato dei passaggi semplici e siamo incappati in qualche situazione di liberazione vietata. Neppure il power-play è più funzionato dopo il nostro primo gol». A condannare definitivamente i bianconeri, dopo una situazione di superiorità numerica non sfruttata ad inizio terzo periodo, è allora stato Johnny Kneubühler, autore di una doppietta dopo aver già aperto le marcature. «Non siamo riusciti a sfruttare le nostre occasioni e ci siamo un po’ frustrati, - ha osservato il numero 11 bianconero. Non è andata bene, ma sappiamo che ci aspettano tante partite per fare di meglio ». La prossima già stasera contro il Friburgo.

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