Fine dei giochi: lo Zurigo elimina il Lugano

Gli ZSC Lions sono la prima semifinalista dei playoff. E, va da sé, il Lugano è la prima squadra eliminata. La stagione della rinascita bianconera si è chiusa prima del previsto, ma comunque tra gli applausi del pubblico, dopo il 2-1 zurighese in gara-4. Il 4-0 nella serie è decisamente pesante, anche severo, in un quarto di finale che i bianconeri avrebbero potuto indirizzare meglio, almeno per quanto mostrato nelle prime due partite. Da gara-1 in poi, lo Zurigo è cresciuto vistosamente e ha ovviamente meritato il passaggio del turno. Lo ha fatto grazie al suo opportunismo, alla sua qualità, ai suoi micidiali contropiedi, al suo portiere (che ha vinto il duello a distanza con quelli bianconeri) e a Denis Malgin. Anche stasera, il centro della nazionale ha fatto la differenza, con un gol e un assist, nonostante l’assenza del fido Andrighetto, infortunato. Alla squadra di Mitell non è bastata la solita generosità e non è servito neanche il rimescolamento di tutte le linee, con l’esordio di van Pottelberghe tra i pali. Dopo aver faticato tanto per pareggiare con Kupari a metà del periodo centrale, il Lugano ha gestito male quel breve momento di euforia, subendo quasi subito il 2-1 di Malgin, poi rivelatosi decisivo.
Di seguito la cronaca del match.
Primo tempo
Nel primo minuto la difesa di casa dorme: Joren van Pottelberghe, al suo esordio nella serie, è subito decisivo su Frödén (0’19’’) e Lammikko (0’40’’). Il Lugano si ricompatta e al 2’ sfiora il gol con Marco Zanetti. Al 2’30’’ un’uscita azzardata di «JVP» rischia di costare cara. Al 12’ la prima linea bianconera vive una lunga fase nel terzo avversario, senza però concretizzare. Al 13’31’’ Emanuelsson perde il disco sulla blu offensiva: Malgin parte in contropiede, aggira la gabbia e serve Balcers per l’1-0 ospite. Al 15’40’’ viene espulso Kukan. Il power-play non ne approfitta. Al 18’10’’ viene penalizzato Kupari.
Secondo tempo
Superati i restanti 50 secondi di inferiorità numerica, il Lugano spreca diverse buone occasioni. Al 28’24’’ viene espulso Marti e al 30’11’’ Kupari pareggia con una gran botta. Il gol viene accordato dopo il consulto delle immagini: il disco colpisce prima l’asta e poi il palo, ma supera la linea di porta. Dopo tanta fatica per segnare una rete, i padroni di casa gestiscono malissimo il momentum: al 33’49’’ Malgin, sempre lui e sempre in transizione, segna il 2-1, con il disco che sfugge a van Pottelberghe. La squadra di Mitell accusa il colpo.
Terzo tempo
Al 45’ Sekac si crea una doppia occasione per il 2-2, sprecandola. Al 50’ Emanuelsson spacca la difesa zurighese con un’accelerazione, ma una volta arrivato davanti a Hrubec non riesce a concludere. Gli ospiti controllano bene il vantaggio, gli spazi per i bianconeri sono pochi. Al 58’12’’ viene però espulso Lammikko. Mitell chiama il time-out e toglie subito van Pottelberghe. In 6 contro 4 il gol non arriva per pochi centimetri. Fine dei giochi.
