HCL

I rigori non entrano, ma il carattere non manca mai

I bianconeri tornano da Friburgo con un punto – Tomas Mitell: «Ci sono stati dei momenti difficili, ma ho apprezzato il lavoro di squadra»
©PETER SCHNEIDER
Fernando Lavezzo
23.01.2026 23:35

«Posso vedere anche le notifiche dei miei gol?», chiede Calvin Thürkauf nel video pubblicato dall’HCL per promuovere la sua nuova App. «Ma certo!», gli risponde Niklas Schlegel. La prova la si è avuta in serata a Friburgo, quando il capitano ha segnato il prezioso 2-2 sfruttando un incredibile errore di Kapla, che si è dimenticato il disco davanti al proprio portiere. Purtroppo Calvin non ha avuto la stessa freddezza nell’epilogo dei rigori, sparacchiando a lato il suo tentativo dopo averne segnati quattro al Langnau. Ma il punticino conquistato su una pista così difficile può accontentare i bianconeri, nonostante le ghiotte occasioni avute nell’overtime e i due pali colpiti ai rigori da Fazzini e Sekac. Gli uomini di Mitell sono stati brava a resistere ad alcuni momenti di difficoltà, soprattutto nella prima mezz’ora, rispondendo ai due tentativi di fuga dei Dragoni: dapprima con l’1-1 di Perlini e poi con il citato 2-2 di Thürkauf. In una delle serate meno lucide della coppia Sanford-Fazzini, il Lugano ha trovato reti importanti con altre linee. Una buona notizia per una squadra scesa in pista con solo 4 stranieri.

Un «time-out» intelligente

«Considerando le assenze e il valore dell’avversario, uno dei migliori della lega, tornare in Ticino con un punto è okay», afferma Tomas Mitell. «È stata una prestazione abbastanza buona, abbiamo stretto i denti nei loro momenti di pressione, concedendo relativamente poco». Al 31’30’’, dopo l’ennesimo lungo cambio in zona difensiva e con la squadra sulle gambe, incapace di rilanciare l’azione, l’allenatore svedese ha saggiamente chiamato il time-out. Dopo qualche minuto è arrivato l’1-1. E nel terzo tempo il Lugano è cresciuto, pur continuando a creare toppo poco davanti. «Quando ho chiamato il time-out ci stavamo difendendo bene, ma non riuscivamo a gestire il disco. Avevo la sensazione che prima o poi potessimo subire il 2-0 e ho voluto riordinare le idee ai ragazzi. In generale, ho molto apprezzato il lavoro di squadra e lo spirito di sacrificio. Quando potremo schierare un line-up più completo, torneremo a esprimerci meglio anche in fase offensiva, ne sono certo. La linea di Sanford ci ha aiutati in tante partite e può capitare una serata un po’ meno brillante del solito, ma tutti hanno lottato per trovare una soluzione e segnare delle reti». Visibilmente, il Lugano ha speso tante energie. Stasera alla Cornèr, contro un Davos riposato, sarà dura. Ma si spera che l’«HCL App» possa notificare tanti gol bianconeri.

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