Il Ginevra festeggia Mayer e il Lugano vince per lui: «È stata una serata speciale»

Applausi prima, applausi dopo. Il ritorno di Robert Mayer alle Vernets, poco meno di due settimane dopo aver scambiato la maglia granata per quella bianconera, è stato una grande festa. Le undici stagioni passate a Ginevra, su tutte quella del 2023, durante la quale il portiere diede un contributo importante nella conquista del primo storico titolo, sono state omaggiate come si deve dal pubblico di casa, che ha riservato al suo ex-beniamino standing ovation e cori. «È stato davvero speciale e toccante vivere un’esperienza del genere», ha commentato Mayer a fine partita. «Ringrazio tutta la gente per l’affetto e per questa serata che mi terrò stretta». È mancato solo lo shutout ad accompagnare la netta vittoria del Lugano e a rendere tutto ancora più memorabile. «Ma sinceramente mi interessava poco, l’importante era vincere, perché ne avevamo davvero bisogno», ha assicurato l’osservato speciale di serata.
Riecco van Pottelberghe
Se il pubblico delle Vernets ha pensato a omaggiare Mayer prima e dopo la partita, il Lugano si è dal canto suo occupato di ciò che stava nel mezzo. Dopo le sconfitte contro Davos e Friburgo, la squadra di Mitell è tornata a mostrare il suo volto migliore a Ginevra. Fatto sta che il risultato era addirittura di 4-0 alla fine del primo periodo. Un parziale che ha spinto l’allenatore di casa Sam Hallam a sostituire Charlin con van Pottelberghe, l’ex portiere bianconero scambiato proprio con Mayer. Un altro episodio simbolico. «La squadra ha capito quanto questa partita fosse speciale per me e mi ha aiutato partendo forte e proponendo una grande prestazione», ha commentato un Robert Mayer pieno di gratitudine. «Anche il box-play ha funzionato decisamente meglio rispetto alle ultime uscite». Sono state tre le situazioni di inferiorità numerica superate senza danni dal Lugano, che ha subìto due reti in cinque contro cinque soltanto nel finale, quando la partita era ormai già chiusa.
Non c’è tempo da perdere
La squadra di Mitell – che alle Vernets era priva dell’infortunato Bertaggia e che a partita in corso ha perso anche Jesper Peltonen per infortunio – dovrà ora cercare di dare continuità a quanto di buono mostrato. Il prossimo incontro sarà venerdì contro il Kloten, per provare finalmente a inanellare due vittorie di fila. «L’inizio di stagione è passato, ora dobbiamo cambiare marcia per non perdere di vista le prime sei», ha concluso Mayer.