Il Langnau si scatena nel terzo periodo e l'Ambrì va al tappeto

Dopo le prove convincenti contro Ginevra, Friburgo e Lugano, l'Ambrì Piotta è tornato in pista, a Langnau, per l'ultimo impegno prima della pausa olimpica. Chiaro l'obiettivo: confermarsi. E, di riflesso, alimentare le speranze in ottica play-in, considerando che la squadra bernese prima di questa partita occupava la decima posizione a 9 punti di distanza dai biancoblù. Al termine del match, a sorridere sono stati però i padroni di casa: 6-3 il risultato.
Primo periodo
Le prime fasi del match sono state caratterizzate da un sostanziale equilibrio. Le occasioni migliori, per contro, sono capitate all'Ambrì Piotta. La prima, al 12', con Miles Müller dopo un'ottima azione imbastita da Zwerger. Meyer, nella circostanza, si è dimostrato all'altezza della situazione. La seconda, altrettanto ghiotta, al 16', con Pestoni incapace di concretizzare. A mancare, in sostanza, è stata la precisione.
Secondo periodo
Periodo centrale inizialmente in salita per gli ospiti. Fra il 27' e il 30', infatti, il Langnau ha firmato un uno-due pesantissimo con Petersson e Kinnunen. Al 32', l'Ambrì ha rialzato la testa accorciando le distanze. De Luca ha infilato il 2-1 con il portiere Meyer travolto da un compagno. Rete concessa sul ghiaccio, ma gli arbitri prima dell'assegnazione definitiva sono andati a rivedere l'azione. Heim, poco dopo, ha avuto una grandissima occasione dopo un assist di Pestoni. La mira, però, ha fatto difetto. La partita rimane in ogni caso apertissima, con l'Ambrì che ha saputo reagire molto bene.
Terzo periodo
Sono bastati solo 18 secondi, all'Ambrì, per creare il primo pericolo del terzo conclusivo, con Joly, che però non è riuscito a battere Meyer. Il pareggio, comunque, è nell'aria. Due minuti dopo, Manix Landry ha fatto partire un tiro da lontano deviato con la gamba da Riikola. Meyer ingannato e, finalmente verrebbe da dire, 2-2. Quando il più sembrava fatto, il Langnau è tornato in vantaggio: di Phil Baltisberger, al 44', il gol del 3-2 per i Tigers. L'Ambrì, in realtà, avrebbe subito l'occasione di pareggiare, grazie a una situazione di power play, ma al 46' i leventinesi hanno incassato la rete del 4-2 nonostante il 5 contro 4. Mathys ha infilato dopo un tiro di Maenalanen. Al 49', in superiorità numerica, il Langau ha chiuso di fatto la partita trovando il 5-2: assist di Pesonen, gol di Flavio Schmutz. Tre reti in quattro minuti a Ambrì tramortito. A cinque minuti dalla sirena, coach Tapola ha deciso di giocarsi l'ultima chance per riaprire la partita togliendo il portiere. In 6 contro 5, con DiDomenico, i leventinesi sono in effetti riusciti a trovare il punto del 5-3. Un'illusione, dato che, a porta vuota, Pesonen ha fissato il risultato sul 6-3 al 57'.
