Hockey

Il Lugano stende il Ginevra e va in pausa al terzo posto

Bella prestazione dei bianconeri, che danno fondo a tutte le loro energie per imporsi 5-1 – A spezzare l’equilibrio nel terzo tempo sono un missile di Sekac e la doppietta di Simion – Due reti anche per Mirco Müller
©Samuel Golay
Fernando Lavezzo
31.01.2026 22:09

Il Lugano va in pausa con il sorriso. Alla Cornèr Arena, i bianconeri sono stati bravissimi ad attingere alla loro riserva di benzina per vincere lo scontro diretto con il Ginevra. È finita 5-1, con lo spettacolare 2-1 di Sekac a spezzare l’equilibrio all’inizio del terzo tempo. I bianconeri hanno poi dilagato con una doppietta di Simion e la rete a porta vuota di Mirco Müller, già autore del provvisorio 1-0. Ora spazio alle Olimpiadi. Il 24 febbraio la squadra di Mitell si ripresenterà sul ghiaccio di casa contro il Bienne, forte del terzo posto in classifica.

Primo tempo

Gara equilibrata, senza grosse occasioni da rete fino all’8’26’’, quando Emanuelsson si rende pericoloso con un’incursione dalla sinistra. All’11’20’’ un cambio azzardato dei bianconeri permette a Puljujärvi di partire indisturbato in contropiede, ma van Pottelberghe vince il duello con il numero 9 finlandese. Il Lugano molla un attimo la presa, rischiando ancora in un paio di circostanze, ma il portiere bianconero fa il suo dovere. Al 16’15’’ arriva la prima penalità della partita, sul conto di Tanner. Il box-play luganese è impeccabile.  Al 18’34’’ i padroni di casa passano in vantaggio con Müller, che sfrutta un’uscita kamikaze di Charlin (che quasi si schianta contro Perlini) per infilare il disco nella porta rimasta incustodita. Nel finale, un disco perso da Sanford sulla linea blu difensiva fa correre l’ultimo brivido al pubblico di casa prima della sirena.

Secondo tempo

Si riparte all’insegna dell’equilibrio. Al 24’ Simion spreca un ghiotto due contro uno, facendosi intercettare il passaggio per l’accorrente Thürkauf. Al 24’45’’ viene espulso Vesey, ma il power-play bianconero non affonda i colpi, rischiando pure grosso su un contropiede ospite. Al 29’23’’ il Ginevra pareggia con un tocco sotto porta di Ignatavicius. Non tutti – neppure gli arbitri – si accorgono subito del gol, poiché il disco rimane insaccato nella rete. Il Lugano reagisce bene e al 29’30’’ Charlin rischia un’altra clamorosa frittata in uscita. A dirla tutta, ci stava pure il fallo d’ostruzione commesso dal portiere romando su un attaccante. Al 34’ Emanuelsson si divora la rete del 2-1, ma nell’occasione è bravissimo Charlin. Due minuti dopo è Sekac a sprecare un perfetto invito sotto porta di Fazzini. Il portiere ginevrino è nuovamente efficace nello spostamento da palo a palo. Al 38’36’’ viene espulso Tanner dopo un battibecco con l’ex bianconero Verboon (che resta impunito). Il box-play regge fino alla sirena anche grazie a van Pottelberghe.

Terzo tempo

Si riparte con ancora 37 secondi di superiorità numerica per il Servette, che la rete la sfiora soltanto. Al 41’18’’ viene penalizzato proprio Verboon. Il power-play bianconero impiega un po’ per installarsi, ma quando ci riesce trova un gol spettacolare grazie al redivivo Sekac. Da posizione defilata, il ceco fa partire un incredibile tiro al volo che si infila all’incrocio: 2-1 al 42’54’’. Il Servette spinge subito per il pareggio, sbattendo su van Pottelberghe. Al 46’ Emanuelsson cicca due volte il disco, sciupando la ghiotta chance del doppio vantaggio. Al 46’45’’ Sanford supera Charlin, ma il gol viene annullato per fuorigioco dopo il “coach challenge” di Ville Peltonen. L’episodio non spegne affatto l’energia della Cornèr Arena. Emanuelsson manca subito un’altra ghiotta opportunità, poi Simion firma il 3-1 al 49’50’’: il suo backhand in transizione colpisce prima il palo, poi viene spinto in rete dal gambale di Charlin. Con la partita in pugno, la squadra di Mitell si difende con ordine, trovando inoltre ampi spazi per provare a chiudere i conti con numerosi due contro uno. Al 56’01’’ viene penalizzato Rutta per colpo di bastone. Mitell ne approfitta per chiamare un time-out. La mossa frutta il 4-1, ancora di Simion, al 56’34’’. Stavolta il “time-out” lo chiede Peltonen, che toglie pure il portiere. Al 59’27’’ Mirco Müller firma così la sua personale doppietta nella gabbia sguarnita.

In questo articolo: