Jussi Tapola, i Mondiali e un vicino di spogliatoio chiamato Lars Weibel

C’è anche un po’ di Ambrì Piotta a Zurigo. Jussi Tapola, allenatore dei biancoblù, è infatti uno dei tre assistenti di Antti Pennanen, head coach della Finlandia. «Già da tempo sapevo che sarei venuto ai Mondiali», ci dice il 51.enne di Kerava, incontrato dopo l’esordio vincente contro la Germania. «Facevo già parte dello staff l’anno scorso a Stoccolma e l’accordo originale prevedeva una collaborazione biennale. Perciò, eccomi di nuovo qui. Vedremo se ci sarà la possibilità di dare una mano anche in futuro. È sempre un grande onore poter rappresentare il proprio Paese. Inoltre, per un allenatore, questo ambiente è perfetto per poter migliorare».
Per Jussi Tapola è quasi un Mondiale casalingo: «Dopo tre anni in Svizzera, prima a Berna e poi in Leventina, posso effettivamente dire di sentirmi un po’ a casa. Giocare in Finlandia, davanti ai nostri tifosi, sarebbe stata una cosa diversa, ma ho alcuni punti di riferimento anche qui: la pista mi è familiare e inoltre conosco diverse personalità dell’hockey rossocrociato che gravitano attorno al torneo».
Tra coloro che si aggirano quotidianamente nei corridoi della Swiss Life Arena c’è anche Lars Weibel, general manager della Svizzera e nuovo direttore sportivo dell’Ambrì Piotta. Un ruolo che Weibel assumerà ufficialmente soltanto a fine Mondiale, ma che lo ha già portato a collaborare con Tapola: «Per le prossime due settimane e mezzo saremo entrambi focalizzati sulle nostre nazionali. Vedersi non sarà facile, perché alloggiamo in alberghi diversi e ognuno ha i suoi programmi da rispettare. Ma dopo il Mondiale avremo tutto il tempo per parlare e lavorare insieme, pianificando il prossimo campionato».
Recentemente, l’HCAP ha ufficializzato alcuni rinnovi (compreso quello di Michael Joly) e l’ingaggio di due nuovi attaccanti stranieri, il canadese Nate Schnarr e il finlandese Roby Järventie. Come ha spiegato il presidente leventinese Davide Mottis, l’opinione del tecnico finlandese è stata determinante per queste scelte: «Stiamo parlando di bravi giocatori che si inseriscono al meglio nella cultura che vogliamo costruire alla Gottardo Arena. Dopo tanti anni con le stesse persone, stiamo iniziando un nuovo percorso. E sono convinto che questi ragazzi ci aiuteranno a stabilizzarci». Per affrontare la Svizzera, in un personale derby con Weibel, Tapola dovrà attendere l’ultima giornata della fase preliminare: «Speriamo che la sfida valga il primo posto».
