Hockey

Kukan piega la Cechia e dà una svolta ai Giochi della Svizzera

I rossocrociati si impongono 4-3 all'overtime e si assicurano il secondo posto nel girone - Negli ottavi affronteranno una delle due peggiori squadre del torneo, probabilmente Italia o Francia
© KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI
Fernando Lavezzo
15.02.2026 14:50

Importantissima vittoria per la Svizzera, che batte 4-3 la Cechia all'overtime grazie a un gol di Kukan e si assicura il secondo posto nel girone, alle spalle del Canada. Questo significa che negli ottavi di finale di martedì affronteremo una delle due peggiori del torneo, o Francia, o Italia. E che nei quarti - a patto di raggiungerli - eviteremo le migliori due, verosimilmente Canada e Stati Uniti. Insomma, la rete del difensore degli ZSC Lions cambia notevolmente gli scenari del nostro torneo olimpico. Di seguito la cronaca del match.

La sblocca Chlapik

L'inizio dei rossocrociati è incoraggiante e al 4'40'' Kurashev spreca un'occasione d'oro, dopo essere stato liberato nello slot da Timo Meier. Al 6'15'' la Cechia conquista una superiorità numerica, ma con Riat espulso i rossocrociati rischiano poco: Genoni compie tre interventi sicuri. La buona volontà della squadra di Fischer è spesso frenata da un'esecuzione approssimativa, in particolare nel primo passaggio. Così diventa difficile sorprendere gli avversari. Al 15'19'' Janis Moser perde un duello alle assi, all'entrata del proprio terzo, e concede un ingenuo due contro uno: la Cechia ne approfitta per passare in vantaggio con un tiro al volo dell'ex biancoblù Filip Chlapik, al suo secondo gol nel torneo dopo quello segnato contro la Francia. E dire che Chlapik, a queste Olimpiadi, non doveva neanche esserci. È stato chiamato all'ultimo per sostituire l'infortunato Zacha. Al 17'59'' Siegenthaler perde il disco sulla blu offensiva ed è costretto al fallo d'emergenza per evitare un contropiede potenzialmente letale. A 40 secondi dalla sirena Bertschy parte tutto solo in shorthand, ma Dostal gli nega il pareggio. Sulla ribattuta, l'ala del Friburgo ha una seconda chance, ma conclude incredibilmente a lato.

Ribaltone nel segno di Josi

Nico Hischier ha subito una buona opportunità per pareggiare in transizione, ma impiega troppo tempo ad addomesticare il disco. Non era comunque facile. Al 21'46'' anche la Svizzera può finalmente giocare con l'uomo in più per un aggancio di Kempny ai danni di Timo Meier. Il power-play pasticcia, ma riesce a creare un'occasione nitida: ancora con Hischier, che spara addosso a Dostal da due passi, indisturbato. Al 25'20'' Cervenka imita il vallesano, tirando sul corpo di Genoni. Al 29'48'' Josi semina il panico e viene fermato irregolarmente da Necas. Anche la seconda superiorità numerica si conclude però con un nulla di fatto, senza che gli elvetici riescano a installarsi per più di dieci secondi nel terzo d'attacco. Un disastro che porta Timo Meier a spaccare il bastone per la frustrazione. Al 33'36'' Siegenthaler riceve la sua seconda penalità del pomeriggio per una gomitata sul volto di Sedlak. Il power-play ceco è asfissiante: prima Genoni ci mette il guantone su una botta di Stransky, poi Pastrnak sbaglia il raddoppio a porta vuota. Al 36'53'', un po' dal nulla, la Svizzera pareggia con Josi: incursione sulla destra, disco in mezzo e autorete col pattino di Gudas. Sulla scia dell'entusiasmo, al 38'12'' Bertschy conquista una nuova superiorità numerica. E stavolta il gol arriva in fretta: tiro di Josi, tap-in vincente di Meier: 2-1 per la Svizzera al 38'37''. 

Kukan risolve l'overtime

La Cechia parte all'attacco, ma la Svizzera reagisce. Al 44'16'' Knak è protagonista di un'azione di alleggerimento che sfocia in un tiro insidioso. Poco dopo gli arbitri non vedono una bastonata sul volto di Niederreiter e Fischer si infuria. Al 45'39'' ci prova Meier, innescato da Hischier. Al 46'33'' la Cechia pareggia con Simek, dopo un paio di rimbalzi concessi da Genoni. Tutto da rifare, sì, ma lo rifacciamo in fretta: al 48'07'' Pius Suter firma infatti il 3-2, sfruttando il gran lavoro di Timo Meier e un primo tiro di Moser. Il nuovo vantaggio dà inizio a una lunga gara di resistenza e sofferenza. Il disco è sempre sul bastone dei nostri avversari, che al 55'26'' conquistano una superiorità numerica. Ad atterrare Sedlak è Michael Fora. Al 56'34'' la Cechia senza, ma la rete viene annullata per ostruzione ai danni di Genoni. Coach Rulik decide di togliere anticipatamente il portiere per giostrare in 6 contro 4. E al 56'57'' chiama il time-out. Fora rientra, ma la pressione ceca prosegue. E il pareggio arriva con Necas al 57'54'', con i rossocrociati a regalare un ingresso troppo facile nel terzo. Si va all'overtime. E a deciderlo è Kukan al 61'49''. Vittoria importantissima.