Hockey

La prima lista, le certezze e i ballottaggi: c'è già aria di Mondiali

Martedì la Nazionale inizierà la lunga preparazione in vista della rassegna iridata casalinga - Tra i primi convocati anche tre bianconeri e due leventinesi, ma non Luca Fazzini, che ha rinunciato - Playoff di NHL e infortuni permettendo, il 15 maggio Fischer potrebbe contare su quasi tutti i «big» - Per gli ultimi posti rimasti, la concorrenza è agguerrita
Per Nico Hischier e i New Jersey Devils la qualificazione ai playoff è sfumata: lui, Timo Meier e Jonas Siegenthaler possono già pensare ai Mondiali. © AP/Adam Hunger
Fernando Lavezzo
08.04.2026 20:08

(aggiornato alle 21.05) I riflettori sono puntati sui playoff, ai Mondiali di Zurigo e Friburgo mancano ancora 37 giorni, ma la Nazionale di Patrick Fischer sta già scaldando i motori. La lunga preparazione in vista della rassegna iridata inizierà martedì prossimo, con i primi due test in programma giovedì 16 e venerdì 17 aprile a Topol’čany, contro i padroni di casa della Slovacchia. Nella prima selezione, diffusa oggi pomeriggio, ci sono tre bianconeri (David Aebischer, Calvin Thürkauf, Lorenzo Canonica) e due leventinesi (Dario Wüthrich e Miles Müller). Spiccano le assenze di Luca Fazzini, miglior marcatore svizzero di National League, così come quelle di Tyler Moy e di Damien Riat. Il Fazz ha rinunciato dopo aver parlato con l'allenatore, come ha spiegato la Federazione alla RSI. Il topscorer del Rapperswil (e dei nostri ultimi Mondiali) si è infortunato durante la serie con il Friburgo. L'attaccante del Losanna, verosimilmente, ha pure accusato dei guai fisici. Detto ciò, solo pochi giocatori di questa prima lista staccheranno il biglietto per la rassegna iridata. Tutti i big rossocrociati, compresi quelli della NHL, faranno il possibile per prendere parte all’edizione casalinga e all’ultimo ballo di «Fischi».

Una poltrona per quattro

Dalla NHL, qualche certezza è già arrivata. A quattro giornate dal termine della regular season, i New Jersey Devils sono matematicamente tagliati fuori dalla corsa ai playoff. Salvo infortuni o sorprendenti rinunce, dunque, ai Mondiali la Svizzera potrà contare su Nico Hischier, Timo Meier e Jonas Siegenthaler. Un’altra buona notizia è il recupero di Nino Niederreiter, finito in infermeria subito dopo le Olimpiadi, ma rientrato prima del previsto. Il grigionese e i suoi Winnipeg Jets sono in lotta per i playoff, ma in questo sprint finale partono dalle retrovie. A contendergli un ticket nella corsa alla Stanley Cup ci sono anche i Nashville Predators di Roman Josi, i San José Sharks di Philipp Kurashev e i St. Louis Blues di Pius Suter. Chi resta fuori, può raggiungere la Nazionale, anche se per Kurashev c’è il dubbio legato al contratto in scadenza. In ottima posizione per accedere al post season ci sono poi i Los Angeles Kings di Kevin Fiala, ma l’attaccante sangallese è fuori uso per la frattura alla gamba rimediata a Milano. Salvo miracoli, ai Mondiali non ci sarà. E non sarà scontata neppure la presenza di Janis Moser, primo a Est con i Tampa Bay Lightning. I suoi playoff potrebbero durare a lungo. Già certi della qualificazione anche i Dallas Stars di Lian Bichsel, ma in ogni caso il 21.enne difensore non verrebbe chiamato da Fischer. È ancora in castigo per aver rifiutato due convocazioni ai Mondiali U20. Vicini ai playoff, infine, pure i Vegas Golden Knights del portiere Akira Schmid.

L’attacco è quasi fatto

Riassumendo, per l’esordio iridato del 15 maggio contro gli USA, Fischer potrebbe contare su 7 giocatori di NHL: 2 difensori (Josi e Siegenthaler) e 5 attaccanti (Hischier, Meier, Niederreiter, Kurashev, Suter). E potrebbe lasciare degli «slot» liberi in attesa di Akira Schmid e Janis Moser, convocando delle «riserve» da iscrivere eventualmente a torneo in corso. Considerando una rosa composta da 3 portieri, 8 difensori e 14 attaccanti, proviamo a immaginare come verrebbe completata la squadra. Oltre a Fiala, anche Sandro Schmid, ala-centro del Friburgo, presente ai Mondiali del 2025 e ai Giochi, non sarà disponibile per infortunio. Un altro elemento prezioso come Riat, lo abbiamo detto, non è in lista, almeno per il momento. In difesa, un altro burgundo, Andrea Glauser, è attualmente in infermeria. «Fischi» stravede per lui, ma non mancano le incertezze. C’è più ottimismo per il recupero di Andrighetto, prezioso per gli ZSC Lions, ma anche per la Nazionale. Tra le sicurezze granitiche dell’attacco – salute permettendo – vanno inseriti, oltre ad Andrighetto, pure Malgin, Bertschy, Jäger, Thürkauf e Knak, tutti fedelissimi del coach. Sommati agli «NHLers», arriveremmo a 11 attaccanti (12 con Riat). I posti rimanenti sarebbero contesi da vari elementi, tra veterani e possibili esordienti: Haas, Hofmann, Biasca, Baechler, Rochette, Haas, Rohrbach, Senteler, Kessler, Herzog, Scherwey... Conteranno l’esperienza internazionale, la versatilità, il rendimento stagionale e lo stato di forma.

Fora e gli altri intoccabili

In difesa, tolti quelli occupati da Josi e Siegenthaler, resterebbero 6 posti (5+1 sperando in Moser). Impensabile l’esclusione di Kukan, Marti e Fora. Detto dei dubbi su Glauser, gli ultimi 2 o 3 posti sarebbero probabilmente contesi da Egli, Berni, Frick, Geisser, Dionicio, Jung, Heldner, Le Coultre, Loeffel e Chanton. In porta, al fianco di Genoni e in attesa, eventualmente, di Schmid, saranno verosimilmente in ballottaggio Berra, Aeschlimann e Charlin.

La prima selezione

Portieri: Leonardo Genoni (Zugo), Kevin Pasche (Losanna), Ludovic Waeber (Kloten). Difensori: David Aebischer (Lugano), Niklas Blessing (Bienne), Rodwin Dionicio (Bienne), Dominik Egli (Frölunda), Tobias Geisser (Zugo), Fabian Heldner (Losanna), Romain Loeffel (Berna), Dario Wüthrich (Ambrì Piotta). Attaccanti: Lorenzo Canonica (Lugano), Gaëtan Haas (Bienne), Fabrice Herzog (Zugo), Grégory Hofmann (Zugo), Ken Jäger (Losanna), Dario Meyer (Kloten), Miles Müller (Ambrì Piotta), Théo Rochette (Losanna), Dario Rohrbach (Langnau), Tristan Scherwey (Berna), Sven Senteler (Zugo), Jonas Taibel (Rapperswil), Calvin Thürkauf (Lugano).

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