La Svizzera femminile esordisce battendo la Repubblica Ceca

La squadra femminile svizzera di hockey su ghiaccio ha iniziato bene il torneo olimpico, oggi, battendo la Repubblica Ceca a Milano per 4-3 dopo i rigori. Sotto per 3-1 al 47', le giocatrici di Colin Müller hanno dimostrato carattere riuscendo a riportarsi sul 3-2 al 50' con un bellissimo gol in power-play. Alina Müller ha trasformato in oro una splendida triangolazione iniziata da Lara Stalder, proseguita da Ivana Wey e conclusa dalla giocatrice di Boston. A quel punto, le leader svizzere hanno preso in mano la partita. Al 58', infine, è arrivato il 3-3 grazie a un tiro di Lara Christen.
Nonostante alcune buone occasioni da parte delle svizzere, i supplementari si sono conclusi senza il fatidico gol. Tutto, quindi, si è deciso ai rigori. Un esercizio che, al termine di una lunga sessione, ha premiato le elvetiche. È stata Ivana Wey a segnare il rigore decisivo.
Prima della rimonta, le ceche avevano colpito per prime con Kaltounkova, approfittando di un errore della portiere Saskia Maurer che, nel tentativo di prendere il disco con il guanto, è stata superata in velocità da Kaltounkova abile a spingere il disco in rete dopo 92 secondi di gioco. La Svizzera era stata brava, a sua volta, a sfruttare un errore avversario per firmare l'1-1 con Laura Zimmermann. Ma le elvetiche non erano poi riuscite a sfruttare il momento favorevole, subendo il 2-1 77 secondi dopo aver pareggiato.
Le svizzere hanno dominato nella fase centrale della partita, ma questo dominio non ha avuto alcun effetto sul tabellone. All'inizio del terzo tempo, le rossocrociate hanno subito il 3-1 per poi, fortunatamente, riprendersi e vincere ai rigori.