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L'Ambrì Piotta, sconfitto a Zugo, è oramai condannato alla finale dei playout

La vera notizia della serata di Zugo è l’assenza di Chris DiDomenico, addirittura non convocato dall'allenatore Topola
28.02.2026 22:39

La vera notizia della serata di Zugo è l’assenza di Chris DiDomenico in casa Ambrì. Relegato nel ruolo di tredicesimo attaccante già la sera prima contro il Davos a partire da metà gara, il coach dei leventinesi Tapola stavolta non convoca nemmeno il canadese. Che una coabitazione tra il classe 1989, una sorta di “autogestito” e il finlandese, fanatico del rispetto delle gerarchie e dei ruoli, sarebbe stata difficile era d’altronde già chiaro e prevedibile in partenza.

E così, con soli 5 stranieri, i biancoblù affrontano i Tori. La sconfitta di 4 a 1 punisce in maniera un po’ troppo severa la compagine sopracenerina, meglio strutturata rispetto a 24 ore prima e più disciplinata. Lo Zugo non impressiona e si limita al minimo indispensabile. Dopo un primo tempo senza reti, dove a farsi preferire sono gli ospiti, il punteggio si sblocca nella seconda frazione, con le reti di Kubalik, il pareggio di Formenton e il punto decisivo di Künzle. Nel terzo periodo De Luca e compagni non riescono mai a impensierire seriamente Tim Wolf e così nel finale arrivano i 3 a 1 di Vozenilek e il 4 a 1 definitivo a porta vuota di Hofmann.

Con la vittoria del Kloten in quel di Davos, ormai l’Ambrì salvo un clamoroso miracolo è condannato ad affrontare l’Ajoie nella finale dei playout.

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