Hockey

L'Ambrì si riscatta e consolida il secondo posto

Alla Gottardo Arena i leventinesi battono 3-0 l'Ajoie, disputando una partita solida, ordinata e cinica - A segno Müller, Muggli e Joly - Secondo shutout stagionale per Philip Wüthrich
© Keystone/Andrea Branca
Fernando Lavezzo
24.10.2026 22:00

Pronta reazione dell'Ambrì Piotta, che dopo la serataccia di Rapperswil si riscatta superando l'Ajoie. Complice la sconfitta del Friburgo, i leventinesi consolidano inoltre il secondo posto in solitaria.

Alla Gottardo Arena finisce 3-0 per i biancoblù, tornati a giocare una partita ordinata, condita da special team altamente performanti e dal cinismo necessario per trovare le reti nei momenti più importanti: una alla fine del primo tempo con Müller, due alla fine del periodo centrale con Muggli e Joly. Nella terza frazione la squadra di Tapola ha subito messo le cose in chiaro superando due inferiorità numeriche ravvicinate. Da segnalare anche il secondo shutout stagionale di Philip Wüthrich, la cui presenza tra i pali dà sempre tranquillità e sicurezza alla squadra. Molto più di Senn, che stasera si è addirittura dovuto accomodare in tribuna.

La sblocca Müller

I primi minuti si giocano quasi interamente nella metà pista giurassiana. La prima occasione capita a Miles Müller, che al 3'30'' sparacchia in bocca a Tim Wolf. Al 5'57'' Järventie viene sgambettato da Brown e per l'Ambrì Piotta arriva la prima superiorità numerica. Il power-play non ingrana, ma i biancoblù - pur senza incantare - continuano a mantenere l'iniziativa anche nelle fasi successive. Philip Wüthrich, dal canto suo, resta inoperoso fino al 13'20'', quando gli ospiti scagliano il primo disco sulla sua porta. Anche le puntate offensive leventinesi si diradano, in un primo tempo che ha ben poco da raccontare. Al 18'30'' i romandi partono in due contro uno e per Wüthrich arriva la prima vera parata. Lo spavento viene archiviato in fretta: al 19'11'' i padroni di casa passano infatti in vantaggio con l'imbucata di Müller, che entra in velocità nel terzo su invito di Kreü, passa in mezzo ai due difensori e supera Wolf con un elegante backhand. La frazione si chiude con un bilancio di 8 tiri a 2 per l'Ambrì. Ospiti non pervenuti, insomma, senza nulla togliere alla buona prova difensiva dei ragazzi di Tapola.

Fuga biancoblù

Dopo 40 secondi l'Ajoie si crea un'occasione incredibile, con Turkulainen e Tanus dimenticati (in due, completamente indisturbati!) davanti alla porta di Wüthrich. Eppure, l'Ambrì ne esce indenne, complice la scarsa mira del topscorer finlandese. Al 21'30'' è Heim a divorarsi il raddoppio a due passi da Wolf. I biancoblù insistono con una deviazione velenosa di Manix Landry, ma il portiere ospite si salva in qualche modo. La gara è decisamente più vivace rispetto al primo tempo e i giurassiani non stanno più a guardare. Al 26'28'' Isacco Dotti lancia ingenuamente il disco in tribuna e la squadra di Peltonen può schierare il suo pericolosissimo power-play. Al contrario di ieri a Rapperswil, il box-play leventinese non concede spazi. Non succede più nulla di rilevante fino al 33', quando Kodytek non riesce a chiudere nel migliore dei modi una splendida triangolazione con Joly e Müller. Al 36'10'' Järventie sfiora il gol con un aggiramento della gabbia che non inganna Wolf. Gli ospiti sono un po' in affanno e l'Ambrì ne approfitta per raddoppiare al 38'24'': magia di Järventie, che con un backhand "no look" da dietro la porta pesca Muggli tutto solo nello slot. Il numero 43 non si fa pregare. Al 39'00'' viene espulso Smirnovs e il power-play leventinese impiega solo 15 secondi per segnare il 3-0 con una volée di Joly. Il tutto con l'ex Zgraggen disteso sul ghiaccio dopo un contrasto con lo stesso numero 77 leventinese. Al 39'10'' tocca a Lukas Landry accomodarsi sulla panchina dei penalizzati per uno sgambetto ai danni di Tanus.

Risultato blindato

L'Ajoie riparte sprecando il rimanente 1'50'' di superiorità numerica. Al 43'58'' l'Ambrì viene punito per un cambio scorretto, ma anche stavolta il box-play ha la meglio sul power-play giurassiano. Al 47'45'' l'Ambrì sfiora la quarta rete, ma il palo salva Wolf su deviazione di Joly. La squadra romanda spinge per provare a riaprire la partita, ma sbatte ripetutamente sull'ottimo Wüthrich. Ormai rassegnato, nel finale Peltonen non toglie neppure il portiere.