Lorenzo, cuore bianconero: «È stata una decisione facilissima»

«È un ottimo giocatore two-ways per noi. Sa giocare in ogni situazione: power-play, box-play, sei contro cinque, cinque contro sei. È un elemento molto importante. Sta facendo altri passi avanti quest’anno e sono certo che continuerà a migliorare. Crescerà ogni mese e negli anni a venire. Sono molto felice di quanto sta facendo e sono soddisfatto che abbia deciso di rimanere con noi. Inoltre, non abbiamo molti elementi della sua età. Su giocatori così si può costruire il Lugano del futuro: Luca Fazzini non potrà giocare per sempre (ride, NdR)». Parole e musica di Tomas Mitell riguardo a Lorenzo Canonica. È «Lollo» l’uomo del giorno, in casa bianconera. «L’HCL – si legge nel comunicato diramato dal club – investe sul futuro e conferma la volontà di costruire basi solide e durature. La società bianconera annuncia con soddisfazione di aver prolungato il contratto in vigore con Lorenzo Canonica. Il 22.enne attaccante ha anticipatamente esteso il suo accordo, già valido fino al 2027, fino al termine della stagione 2028-2029». È felice Mitell ed è soddisfatto anche il General Manager Janick Steinmann: «Canonica si è sviluppato come attaccante two-ways molto solido ed è un pezzo importante del nostro puzzle. La sua etica di lavoro, la sua personalità e il suo modo di giocare si sposano perfettamente con la nostra nuova filosofia e la nostra cultura. Sono davvero felice di averlo a bordo per le prossime stagioni».
L’ambiente ideale
Tutti felici e contenti, insomma. A cominciare, naturalmente, dal diretto interessato: «Sono molto contento, le cose stanno andando nella direzione giusta e quindi non c’è stato molto su cui riflettere. Ho semplicemente voluto continuare con questa squadra e con questo staff tecnico. Non poteva andare meglio di così». Nonostante un contratto già in essere, Canonica non ha esitato a guardare più a lungo termine: «Ovviamente sono molto felice di come sta andando la stagione e di come lo staff tecnico sta gestendo tutta la squadra. Mi piace un po’ tutto l’ambiente che si è creato attorno a questo Lugano. Mi sto trovando veramente bene e quindi sono tanti i fattori che mi hanno spinto a firmare un nuovo contratto fino al 2029».Sta insomma diventando uno dei giocatori più importanti di questo Lugano, Canonica. Che sa di poter compiere ulteriori passi avanti. «Prima di tutto la mia concentrazione va a questa stagione: voglio continuare così e crescere ancora, se possibile. Vorrei compiere dei passi avanti un po’ sotto tutti gli aspetti del gioco: fare più punti, contribuire sia alla fase offensiva, sia a quella difensiva, aiutare la squadra ad avere successo. Penso di essere cresciuto soprattutto nella parte offensiva del mio gioco. Questo mi ha dato fiducia un po’ per tutto il resto. Penso per esempio alla gestione del disco, alle giocate offensive e a quelle difensive, all’uscita di zona e all’entrata nel terzo d’attacco. Avere fiducia aiuta a fare le cose giuste per la squadra».
Pensando al Mondiale
Giocate che gli hanno già aperto le porte della Nazionale. E chissà che Canonica non possa fare un pensierino al prossimo Mondiale: «Fischer mi ha detto che da inizio stagione ho mantenuto un livello alto con costanza e quindi ha voluto ricompensarmi convocandomi per una tappa dell’Euro Hockey Games. Lavoro anche per la Nazionale. Lo scorso anno Fischer ha portato tanti giovani ai Mondiali, o almeno nella fase di preparazione alla rassegna iridata. Alcuni sono riusciti a rimanere e a disputare il campionato mondiale. Non ho dubbi, la Nazionale è un mio obiettivo».
Tanta fiducia
In stagione è già arrivato a quota 13 reti e 7 assist, con una statistica individuale addirittura di +20. È definitivamente sbocciato, Canonica: «Sì, a dire il vero speravo di sbloccarmi anche prima a livello di punti. Sono però stato rallentato da un grave infortunio e poi lo scorso anno è andata come è andata. Ora mi sento veramente bene, ho tanta fiducia nei miei mezzi e questo mi ha aiutato molto anche nel trovare le reti e gli assist». Intanto si diverte nella super linea completata da Sanford e Fazzini: «È importantissimo stare al loro fianco, soprattutto perché vedo da vicino come lavorano in allenamento e in partita e posso cercare di rubare loro un po’ il mestiere. Del ‘‘Fazz’’ mi impressionano le giocate offensive, di Sanford la protezione del disco alle assi e come sa trovare il compagno libero. Sì, mi ha dato una grossa mano osservarli da vicino. Sanford è una persona piuttosto tranquilla, a cui piace stare sulle sue. Ma mi aiuta parecchio, anche perché durante gli allenamenti ci troviamo spesso a discutere insieme, giocando nella stessa linea».Un giorno sarà Canonica a diventare uno dei leader di questa squadra: «Sì, sì. Anche da ragazzo ho fatto un po’ sempre parte del gruppo dei leader, dei giocatori che erano al centro della squadra. Mi vedo, in futuro, in una posizione del genere. Ora ho aggiunto due anni di contratto e potrò concentrarmi anche su questo aspetto». Intanto, alla Cornèr Arena è tornato l’entusiasmo: «Anche questo è stato un fattore, Un po’ tutto l’ambiente che si è creato – come ho detto – mi ha aiutato a prendere questa decisione. Dopo la scorsa stagione forse non molti si aspettavano un’atmosfera così nella nostra pista. È davvero bello giocare davanti ai nostri tifosi». Ad attendere il Lugano ci sono ora due incontri tanto difficili quanto stuzzicanti, Friburgo in trasferta e Davos in casa: «Saranno due giorni di fuoco. A Friburgo non è mai facile giocare, il Gottéron è una squadra che entra in pista subito a mille, specialmente in casa. In seguito ospiteremo il Davos, una formazione che vogliamo finalmente battere».
