Lugano, con calma e maturità

Reduce dalla sconfitta a Bienne, il Lugano ha subito rialzato la testa ed ha dato vita con il Friburgo ad una sfida combattuta e di alto livello. Una sfida per certi versi da playoff, vien da dire. L’ha vinta il Lugano grazie alla sua calma – i bianconeri non si sono lasciati prendere dal panico quando il Gottéron ha rimontato due reti di svantaggio – e alla maturità con la quale la formazione di Tomas Mitell ha poi gestito il terzo tempo.
Ha intanto mandato un segnale forte, il coach svedese, che ha lasciato in tribuna l’evanescente Sgarbossa ed ha relegato Connor Carrick al ruolo di settimo difensore, prima di «recuperarlo» a causa di un infortunio che ha tolto dai giochi Calle Dahlström.
«Abbiamo giocato una buona partita – ha affermato Mirco Müller – e abbiamo portato in pista tanta intensità. È normale soffrire in alcune circostanze contro una squadra forte come il Friburgo, ma abbiamo tutto sommato gestito bene i vari momenti dell’incontro. Penso in particolare al terzo periodo, dove avremmo comunque potuto giocare un po’ di più con il disco. Ma difensivamente tutta la squadra ha svolto un ottimo lavoro».
In particolare, il Lugano è spesso e volentieri riuscito a spingere gli attaccanti friburghesi ai lati della pista: «Sì – conferma Müller – contro squadre così forti bisogna cercare di fare così, provando poi ad andare a vincere i duelli alla balaustra».
Fondamentale è stato poi trovare la terza rete a meno di un minuto dalla seconda sirena: «Sì, quel gol ci ha dato una grande carica e ci ha permesso di iniziare il periodo conclusivo con molta fiducia».
Rispetto all’uscita con il Bienne si è insomma visto un altro Lugano: «La differenza – come ho detto – l’ha fatta la nostra intensità. Ci abbiamo messo anche una maggiore velocità quando si trattava di andare a recuperare un disco. Il generale, siamo pronti ad affrontare questo mese così importante. Vogliamo arrivare alla pausa olimpica con il maggior numero di punti possibile, concentrandoci però su ogni singola partita. Sono convinto che abbiamo ancora degli ampi margini di miglioramento ed è bello rendersene conto dopo aver comunque battuto una formazione di primo piano con il Friburgo. Ad inizio settimana inizieremo a prepararci nel migliore dei modi in vista dei prossimi impegni». Impegni che vedranno i bianconeri scendere in pista mercoledì a Losanna e giovedì a Ginevra.
