Hockey

Marco Zanetti e la sfida alle superstar di NHL

L’attaccante varesino del Lugano non vede l’ora del debutto olimpico contro la Svezia: «È un’opportunità unica per imparare dai migliori»
© CdT/Gabriele Putzu
Fernando Lavezzo
02.02.2026 06:00

Il Ginevra è una bella squadra, batterlo è stato importante, ma gli avversari che attendono Marco Zanetti e la sua Italia nelle prossime settimane sono di un altro pianeta. A cominciare dal primo: la Svezia di William Nylander, Filip Forsberg, Lucas Raymond, Adrian Kempe e Mika Zibanejad, solo per citare alcune delle superstar NHL che rappresenteranno le Tre Corone a Milano. «Non vedo l’ora», racconta l’attaccante bianconero, già partito in direzione di Bolzano insieme agli altri azzurri di casa nostra: Morini, Kostner, De Luca e Segafredo. Il raduno sotto la guida di coach Jukka Jalonen inizia lunedì. «Poi – spiega il varesino – affronteremo la Germania in amichevole il 4 febbraio. Il giorno successivo ci trasferiremo al villaggio olimpico e ci prepareremo per la cerimonia d’apertura di venerdì 6 a San Siro». Il torneo di hockey maschile inizierà l’11 febbraio con il girone degli azzurri: Finlandia-Slovacchia alle 16.40 e Italia-Svezia alle 21.10. «Cercheremo di dare il massimo, ascoltando i consigli del nostro preparatissimo staff tecnico», assicura Marco. «Sarà durissima, lo sanno tutti, ma è un’opportunità unica per ognuno di noi. Non abbiamo grandi aspettative, se non quella di imparare moltissimo dai campioni che affronteremo. L’unica strategia è dare il 200%. Poi chissà...». A tifare per Zanetti e compagni ci saranno tanti parenti e amici: «Avevamo qualche agevolazione per i biglietti, ma trovarli per tutti non è stato possibile», dice Marco, che i Giochi ha anche rischiato di perderli all’ultimo: «La scorsa settimana ho rimediato uno strappetto in allenamento. Mi sono spaventato, ma è andata bene».