Mezz’ora di dominio sterile, poi la Svizzera si sblocca

Buona anche la seconda per la Svizzera ai Mondiali di Zurigo. Contro la modesta ma tenace Lettonia, i rossocrociati si sono imposti 4-2. Nonostante il dominio di Josi e compagni, la porta avversaria è sembrata stregata per metà partita. Timo Meier ha sbloccato il risultato al 30’10’’, ma Balcers ha pareggiato quasi subito. C’è allora voluto un gol in power-play di Riat per andare alla seconda pausa sul 2-1. Nel terzo tempo, Kukan ha messo subito le cose in chiaro, prima della seconda rete personale di Riat e del definitivo 4-2 lettone. La selezione di Cadieux tornerà in pista lunedì sera contro la Germania. E ad accoglierla ci saranno nuovamente 10 mila tifosi festanti.
Primo tempo
Passano solo 55 secondi e la Svizzera si ritrova in inferiorità numerica per un aggancio di Jäger dietro la porta avversaria. L’avvio è molto laborioso, ma al 6’30’’ i rossocrociati riescono finalmente a mettere un po’ di pressione sulla difesa lettone. All’8’, nel giro di pochi secondi, Rochette e Jäger scaldano il portiere Gudlevskis. Il pubblico intuisce che il momento è propizio, ma a sfiorare il vantaggio sono i lettoni: al 10’40’’ Aeschlimann sventa un’incursione di Dzierkals, dopo un disco perso da Hischier in zona neutra. L’occasione più ghiotta per gli elvetici arriva al 12’25’’, ma il tiro di Josi trova il guantone di Gudlevskis. La squadra di Cadieux insiste, ma non finalizza. Al 16’39’’ ecco la prima superiorità numerica per i padroni di casa. Subito dopo il rientro del penalizzato Batna, Niederreiter colpisce l’asta con un backhand ravvicinato (18’45’’). Tutte le statistiche premiano i rossocrociati, ma al primo intervallo si va sullo 0-0.
Secondo tempo
Dopo 30 secondi, Josi ha subito l’occasione per sbloccare il risultato e guadagna una penalità. Il secondo power-play rossocrociato costruisce diverse buone occasioni, ma la Lettonia resta in piedi. Dopo cinque minuti di monologo rossocrociato, gli uomini di Vitolins tornano pericolosissimi con Balcers, che sbaglia mira dallo slot. Subito dopo la Svizzera riprende a martellare. Ma la porta resta stregata, come dimostrano le incredibili occasioni sprecate da Malgin e Meier. Diciotto tiri in sette minuti non bastano a far crollare Gudlevskis. Ma al 30’10’’ ecco il meritatissimo 1-0: Rochette lancia Hischier, che in due contro uno innesca il tiro al volo di Meier. Dopo tanta fatica, però, il vantaggio elvetico dura pochissimo: al 31’45’’ Balcers pareggia i conti su assist di Smirnovs. Una rete in transizione in combutta tra due giocatori di ZSC Lions e Kloten, originata da una lettura sbagliata di Berni in zona neutra. La Swiss Life Arena si ammutolisce all’improvviso e la Lettonia va subito vicino a quello che sarebbe stato un clamoroso sorpasso. Al 36’10’’ Meier viene falciato al momento di concludere da buona posizione: nuova superiorità numerica per la Svizzera. Stavolta il power-play non perdona: è Riat a firmare il 2-1 al 37’19’’ su invito di Andrighetto.
Terzo tempo
La Svizzera decide di evitare ulteriori grattacapi e al 41’ torva il 3-1 con una bella conclusione di Kukan. La Lettonia non si rassegna, ha ancora qualche sussulto, poi Thürkauf, Jäger e Berni sfiorano la quarta rete. A firmare il poker ci pensa ancora Riat, imbeccato da un delizioso assist di Knak al 52’13’’. A sei minuti dalla sirena viene penalizzato Josi e la Lettonia ne approfitta per trafiggere Aeschlimann con Vilmanis. La rete viene però annullata per fuorigioco. Al 58’43’’ tocca a Kukan accomodarsi sulla panchina dei puniti e ancora Balcers firma il 4-2.
