Mitell: «Sono contento, siamo stati più efficaci del solito»

Cinico, solido, e concentrato. Sì, il Lugano si è rialzato dopo la sconfitta di martedì nel derby casalingo. E lo ha fatto in modo egregio, in una pista ostica come quella di Ginevra (1-5). Trascinati prima dalla doppietta di Carrick, poi da quella di capitan Thürkauf, i bianconeri hanno colto un meritato successo di squadra. Il terzo della stagione. «Sono contento della prestazione, - ha commentato l’allenatore Thomas Mitell a fine gara -. Siamo stati più efficaci del solito e abbiamo messo sul ghiaccio la giusta qualità per segnare e per vincere. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo».
Benedetto cinismo
L’allenatore svedese del Lugano, non a caso, ha sottolineato quanto la sua squadra abbia finalmente reso in modo sostanzioso sul fronte offensivo. I bianconeri non avevano infatti mai segnato cinque reti in una partita di National League questa stagione. Eppure, ci sono state serate nelle quali Thürkauf e compagni si sono creati più occasioni che alle Vernets. Questa sera, però, la squadra di Mitell era in vena realizzativa. «Quando i dischi entrano sui primi tentativi di serata, è una botta di fiducia per il prosieguo della partita, - ha fatto notare Carrick, autore dei due primi gol -. Dopo la nostra prima rete abbiamo infatti sofferto, e loro hanno pure pareggiato, ma siamo stati bravi e solidi, anche in boxplay, e alla fine siamo riusciti a vincere».
Il periodo centrale rispecchia benissimo quella che è stata la trama della partita tra Ginevra e Lugano. La squadra di Mitell ha a tratti sofferto la pressione dei padroni di casa, ma si è riportata avanti in un momento di difficoltà e ha poi raddoppiato il proprio vantaggio in un altro momento chiave, a venti secondi dalla seconda sirena. Sei tiri in porta, due reti fatte, tanta solidità ed ecco la strada verso la vittoria spianata.
Ecco il vero Carrick
Il successo delle Vernets è stato quello di un collettivo che ha convinto. Dalle parate del rientrante Van Pottelberghe al quinto gol a porta vuota di Bertaggia. La serata ginevrina verrà però anche ricordata come quella nella quale si è finalmente sbloccato l’atteso Carrick, con due gol importanti e pure esteticamente notevoli. «È una bella sensazione, - ha ammesso il protagonista di serata -. È ciò che mi aspetto da me, ossia di essere capace di dare il mio contributo in fase offensiva. Voglio riuscire a farlo ancora più spesso». Al Lugano verrebbero comode altre reti del suo difensore statunitense già domenica in casa contro il Kloten.
