HC Lugano

Morini: «È stata una prestazione solida, abbiamo lavorato sugli errori commessi»

L'attaccante italiano, autore del prezioso gol del 3-0 a Losanna, commenta la prima vittoria in trasferta della stagione
Una rete rocambolesca. © KEYSTONE/CYRIL ZINGARO
Giacomo Notari
07.10.2026 23:41

Una buona prestazione, un risultato favorevole, e improvvisamente delle penalità che complicano tutto. L’incubo sembrava pronto a ripetersi, per il Lugano, tre giorni dopo la clamorosa rimonta subita in casa dell’Ajoie. Questa volta, tuttavia, la squadra di Mitell non si è scomposta, difendendosi in modo decisamente migliore in inferiorità numerica, e riuscendo addirittura ad allungare in shorthand in un momento chiave della partita. «Diciamo che ho avuto un paio di rimpalli fortunati, e non ho ancora capito bene come il disco sia finito in rete, ma un po’ di fortuna è sempre ben accetta», dice sorridendo Giovanni Morini, autore del 3-0 che ha dato maggior fiducia a un Lugano già bene in partita, all’inizio del periodo centrale. Neanche l’immediata risposta di Simic ha spostato gli equilibri di una sfida che i bianconeri non avevano intenzione di lasciarsi sfuggire.

Mosse vincenti

Ci si aspettava un segnale forte da parte di un Lugano, che ha risposto presente in casa di un Losanna apparso spento, e non aiutato da un inguardabile Pasche, sostituito da Huet dopo il citato gol di Morini. Le linee ritoccate da Mitell – che ha lasciato Lycksell in tribuna per schierare Kupari e che ha dovuto fare a meno dell’infortunato Canonica – hanno dato soddisfazione. I punti sono arrivati da tutte le parti, con addirittura tre marcatori inaspettati come Morini, Tanner e Marco Zanetti. Promosso nel terzetto di Fazzini e Sanford, il numero 11 è andato in gol per la prima volta in stagione, mentre Innala si è regalato la sua prima doppietta in bianconero. Ma è soprattutto a livello di solidità difensiva – box-play compreso – che il Lugano si è fatto valere. «Reagire dopo la sconfitta di Porrentruy, che ci aveva lasciato tanta frustrazione, era importante», ribadisce Morini. «È stata una prestazione solida. Abbiamo avuto modo di lavorare sugli errori fatti domenica, e questa volta siamo stati decisamente migliori in inferiorità numerica».

Aspettando lo Zurigo

Adesso sarà interessante capire se questo Lugano sarà in grado di fornire più spesso prestazioni costanti sull’arco dei sessanta minuti, così da finalmente riuscire a lanciare una serie di vittorie. Il calendario in questo senso non aiuta la squadra di Mitell, che venerdì in casa se la vedrà con il sin qui intrattabile Zurigo. «Quest’anno sembrano una schiacciasassi, vedremo di affrontarli al meglio», conclude Morini.

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