Nonostante la vittoria, l’Ambrì è certo del penultimo posto

Alla Gottardo Arena, l’Ambrì è riuscito nella sua missione, ovverosia conquistare la posta piena, sconfiggendo il Berna (battuto 4-1) entro il 60’. Contemporaneamente, però, i leventinesi dovevano sperare nel successo pieno del Lugano contro il Kloten, che non c’è stato.
Tapola, oltre a Simone Terraneo, ha deciso di lasciare in sovrannumero Inti Pestoni, preferendogli Rocco Pezzullo e schierandosi così con 8 difensori e 12 attaccanti, mentre il Berna – falcidiato dalle assenze, 3 i malati e 5 gli infortunati – non è nemmeno riuscito a scendere sul ghiaccio con 4 linee offensive complete. I leventinesi hanno approfittato delle difficoltà di contingente degli Orsi, mettendo in grande affanno i rivali, costretti per buona parte del confronto a difendersi. Nella terza frazione gli ospiti hanno provato invano a scardinare la resistenza di P.Wüthrich ma le due reti di Joly hanno sancito il risultato finale.
Una vittoria che, tuttavia, non basta. L’Ambrì, infatti, è ormai certo – a una partita dalla fine, quella di lunedì a Rapperswil – di chiudere la regular season al penultimo posto. Sinonimo, questo, di finale playout contro l’Ajoie. Lo scontro con i giurassiani, lo ricordiamo, dipenderà da quanto scaturirà dai playoff di Swiss League. In particolare, bisogna monitorare Visp e La Chaux-de-Fonds – le uniche due compagini candidate alla promozione – che attualmente sono in vantaggio per 3-2 nelle rispettive sfide contro Basilea e Coira. Domani è prevista gara-6 in entrambe le serie dei quarti di finale dei playoff.
Primo tempo
Dopo appena 25’’ l’Ambrì si costruisce una chance in due contro uno con Joly e Formenton, ma quest’ultimo non riesce a superare Reideborn. Dopo 1’35’’ è invece necessario un grande intervento di P.Wüthrich per fermare con il guantone il backhand di Marchon. Al 4’55’’ tentativo di Müller dallo slot alto che però non va a segno. Il ritmo della partita è alto, tanto che la prima interruzione giunge solamente al 7’43’’. All’8’10’’, Marchon si presenta a tu per tu con P.Wüthrich, che ha nuovamente la meglio. La replica, poco dopo, passa per il bastone di Borradori che non riesce a sua volta a sfruttare una buona opportunità. Poi, gli ospiti si fanno penalizzare per numero eccessivo di uomini sul ghiaccio e i biancoblù in power-play sfiorano il gol al 10’03’’ con Joly che colpisce il palo alla destra di Reideborn. Al 12’55’’ i leventinesi trovano la via del vantaggio grazie a Isacco Dotti che sfrutta il suggerimento di Formenton dopo un grave errore di Yakovenko. Successivamente, Kindschi si fa espellere per una trattenuta ma in superiorità numerica l’Ambrì non ne approfitta. A 1’24’’ dalla prima sirena, Virtanen si procura un’enorme possibilità per il raddoppio, che tuttavia non si concretizza.
Secondo tempo
Al 21’30’’ Müller, ben servito da Heim, si rende pericoloso in shorthand (espulso D.Wüthrich), mentre sull’altro versante ci provano invano Yakovenko e Marchon. I biancoblù per lunghi tratti costringono il Berna a difendersi nel proprio terzo difesa, ma gli uomini di Heinz Ehlers in qualche modo resistono. Nella prima metà di partita, incredibilmente, gli ospiti hanno tirato in porta appena in 4 circostanze. Al 34’39’’ arriva il loro quinto tentativo, firmato da Bemström sul suggerimento di Vermin, ma l’estremo difensore leventinese non si fa sorprendere. Lo stesso svedese, al 36’54’’, viene lasciato clamorosamente solo nello slot e ne approfitta per siglare il punto dell’immeritato 1-1. Pareggio che però dura poco, perché al 38’28’’ una bella combinazione tra De Luca e Heim manda in rete il numero 44, che praticamente in tuffo trova il gol del 2-1.
Terzo tempo
Il Berna, sfruttando una penalità comminata a Tierney prima della seconda sirena, riparte forte in power-play ma rischia qualcosa con Merelä, bravo comunque a rimontare su Formenton che si stava involando verso la porta degli Orsi. La risposta degli ospiti arriva con Müller che serve un ottimo disco a Marchon, incapace però di impattare il tap-in da sottomisura. Al 44’04’’ si rende minaccioso anche Lehmann, ma P.Wüthrich gli sbarra la strada. L’Ambrì capisce la situazione di pericolo e trova così, al 44’43’’, il gol del 3-1: Joly recupera il disco e cerca di servire in mezzo M.Landry, anticipato però da Yakovenko, che involontariamente devia in maniera decisiva alle spalle del proprio portiere. Al 52’03’’ Müller colpisce irregolarmente Vermin e, dopo revisione video, riceve 5’ + penalità di partita per un colpo di ginocchio. L’Ambrì resiste in inferiorità numerica e – quando Ehlers prova il tutto per tutto levando Reideborn dai pali – trova il gol del 4-1 ancora con Joly.
