Hockey

Nuove linee, nuova energia: il Lugano ritrova la vittoria

Dopo tre sconfitte consecutive Mitell riunisce i suoi migliori attaccanti nel "top six" e la squadra batte il Losanna 4-0 - In luce Fazzini, autore di due gol e un assist al fianco di Lycksell e Shore
Fazzini, Lycksell e Shore. © KEYSTONE/Andrea Branca
Fernando Lavezzo
29.10.2026 22:14

Lugano contro Losanna. Due squadre colpite da numerosi infortuni, ma anche nell'orgoglio. Entrambe erano chiamate a reagire dopo le rispettive scoppole di martedì. I bianconeri - reduci da tre sconfitte di fila - ci sono riusciti. I vodesi no. Per questa sfida delicata, Mitell ha deciso di rimescolare le linee, inserendo tutti i suoi migliori attaccanti nelle prime due e recuperando Zanetti in quarta, con Morini e Peltonen. La mossa ha funzionato, generando una nuova energia. Fazzini (due gol e un assist) ha fatto meraviglie al fianco di Shore e Lyksell. Sanford, a suo agio tra Kupari e Innala, ha invece firmato il 4-0 che di fatto ha chiuso la gara già al 33'. Stavolta, infatti, i bianconeri non hanno accusato nessun blackout. Arrivato in prestito dal Sierre, Marco Maurer ha fatto il suo, tra gioco fisico, provocazioni e spazzate provvidenziali, contribuendo allo shutout di Schlegel.  

Fazzini-Lycksell, tutto molto bello

Lugano subito determinato: al 3’05’’ Kupari colpisce l'incrocio dei pali da posizione defilata. Poco dopo, al 3’52’’, Fazzini sblocca il risultato con un gran tiro nel "sette", sfruttando un liscio di Heldner sulla blu. Al 7’23’’ viene espulso Caggiula: proprio alla fine della penalità, Olsson si divora il raddoppio mancando la porta da due passi, indisturbato. Il ragazzo ha talento, sì, ma non freddezza. I bianconeri insistono e sprecano, con Tanner a colpire un altro palo al 9’45’’. Al 13’53’’ Sanford butta via un 2 contro 1. Al 13’53’’ viene espulso Maurer e tocca al Losanna divorarsi un paio di gol già fatti, con il box bianconero aperto e Schlegel al pascolo. Al 18’15’’ arriva il meritato 2-0 di Lycksell, al termine di un’azione corale.

Ancora il Fazz, poi Sanford cala il poker

I bianconeri ripartono con il giusto piglio e al 23'37'' conquistano una nuova superiorità numerica. In power-play si mette nuovamente in luce Fazzini, ma stavolta Pasche si supera. L'attaccante ticinese si rifà al 26'38'', firmando il 3-0 dopo l'ottimo lavoro preparatorio di Lycksell e Shore. Una nuova linea che funziona decisamente bene. Al 29'30'' ancora Shore libera Fazzini, che però stavolta rinuncia al tiro, incomprensibilmente. Poco male: al 30'32'' Sanford trova il 4-0 dopo una pazzesca accelerazione di Kupari sulla corsia di sinistra. Per la frustrazione, Pasche spezza il bastone. Al 32'49'' viene espulso Thomson. Morini sfiora la rete in shorthand. Al 34'55'' il palo salva Schlegel su un tiro di Fuhrer. Al 37'18'' Fuchs supera il portiere bianconero con un tiro nel traffico, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo il "coach challenge" di Mitell. Al 38'55'' viene penalizzato Riat. 

Nessun pericolo

Al 41'25'' Sanford spreca a tu per tu con Pasche, imitato poco dopo da Tanner e Olsson. Al 46'47'' viene espulso Tanner, ma il Losanna non ne approfitta. Al 49'19'' tocca a Fuhrer accomodarsi sulla panchina dei puniti. Al 52'45'' Shore - fresco di rinnovo fino a fine stagione - non riesce a superare Pasche dopo averlo fatto sedere. Al 57'13'' l'ex Carrick cade nelle provocazioni di Maurer, finendo a sua volta penalizzato. Nel finale ci si spaventa solo per lo scontro tra Olsson e Shore: nulla di grave. 

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