Hockey

Perdita d’esercizio di 400.000 franchi per l’Ambrì Piotta

I dati si riferiscono alla stagione 2020/2021 e sono stati spiegati nell’assemblea generale ordinaria di sabato
Il presidente dell’HCAP Filippo Lombardi. ©CDT/Archivio)
Red. Sport
18.12.2021 20:08

Convocata secondo gli statuti tramite pubblicazione sul Foglio Ufficiale Svizzero di Commercio il 26 novembre 2021 e nel rispetto delle disposizioni di sicurezza COVID-19, l’Assemblea generale ordinaria 2021 dell’HC Ambrì-Piotta SA si è tenuta oggi in presenza di 239.652 azioni su un totale di 358.610, e ha approvato il conto annuale dell’anno sociale 2020/2021 come presentato dal proprio Consiglio d’Amministrazione, al quale ha dato scarico in base al rapporto di revisione della Revigroup SA di Lugano.

Perdite contenute grazie allo sforzo di tutti

La stagione 2020/2021 è stata condizionata dalla pandemia e dunque da una riduzione dei posti alla Valascia per 5 partite e poi dalla totale chiusura agli spettatori. L’anno appena concluso presenta una perdita d’esercizio di 400.000 franchi. L’Hockey Club AmbrÌ-Piotta registra dunque una perdita contenuta, anche se è necessario sottolineare che questo risultato è l’insieme di uno sforzo collettivo: alla rinuncia di una parte dello stipendio della direzione e dei giocatori vanno ad aggiungersi gli aiuti ricevuti dalla Confederazione nella misura dei 2/3 dei mancati introiti della vendita dei biglietti e delle tessere della stagione 2018/19. Questi aiuti arrivano tuttavia con delle precise condizioni che limitano per una durata di 5 anni la massa salariale della prima squadra. Infine, da non dimenticare, il generoso gesto di tifosi e sponsor, i quali hanno rinunciato al rimborso di abbonamenti rispettivamente prestazioni non ricevute.

Nel dettaglio, il conto d’esercizio 2020/21 fa registrare entrate per 11.349.871 franchi e uscite per 10.799.960, ovvero con una risultato operativo di 549.911 franchi. A questo importo vanno aggiunti circa 900.000 franchi di costi finanziari, tasse e sopravvenienze passive derivanti dal passato, per cui la perdita d’esercizio complessiva si assesta a 393.230 franchi.

Futuro: buone prospettive grazie alla nuova Gottardo Arena ma...

Il CdA ha espresso fiducia per il futuro nella nuova struttura che ha riscosso tanto entusiasmo tra i tifosi bianboblù con una vendita record di 4.639 abbonamenti stagionali. Al contempo, il presidente Filippo Lombardi rileva che tutto il gruppo HCAP ha richiesto ed ottenuto prestiti federali per un totale di 5 milioni di franchi (di cui 4.4 per la sola Hockey Club AmbrÌ-Piotta SA) che peseranno sulle finanze future della società, poiché andranno rimborsati su 8-10 anni. La ristrutturazione e il risanamento finanziario iniziato 3 anni fa continuano e richiederanno ancora per molto tempo la massima attenzione alla generazione di ricavi e al contenimento di costi, indipendentemente dalla nuova struttura.

Le decisioni dell’Assemblea

L’Assemblea ha approvato all’unanimità i conti 2020/21 e ha riconfermato in corpore il CdA composto da Filippo Lombardi (presidente) e Massimo Frigerio (vice presidente), Reto Sormani, Silvano Leoni, Raphael Krucker, Heinz Haller e Hubert Christen (membri) e l’Ufficio di revisione Revigroup SA di Lugano.

Nuovo aumento di capitale

L’Assemblea straordinaria, che ha immediatamente fatto seguito a quella ordinaria, ha deciso un nuovo aumento del capitale, che avviene nella forma dell’atto pubblico notarile. Il Consiglio di Amministrazione è autorizzato, nel termine di due anni e cioè entro il 18 dicembre 2023, ad aumentare il capitale azionario, anche tramite aumenti parziali, di un importo massimo di 2.356.250.- franchi (più aggio del 200% come nei precedenti aumenti), mediante emissione di al massimo ulteriori nuove 7.’000 azioni nominative di tipo A del valore nominale di 6.25 franchi cadauna, emesse al prezzo di 18.75 franchi cadauna, più 57.000 azioni nominative di tipo B del valore nominale di 12.50 franchi cadauna, emesse al prezzo di 37.50 franchi cadauna, nonché 47.000 azioni nominative del valore nominale di 25.- franchi cadauna, emesse al prezzo di 75.- franchi, tutte da liberare interamente.