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Quattro squadre per due posti

Mancano tre giornate al termine della regular season e in National League rimane apertissima la battaglia per l’accesso ai play-in - In sei giorni Berna, Bienne, Langnau e Kloten si giocano la qualificazione - A separare il nono e il dodicesimo posto sono solamente cinque punti
Berna e Bienne potrebbero ancora scivolare fuori dalla zona play-in. ©KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER
03.03.2026 06:00

Con Davos, Friburgo, Zurigo e Lugano già certi di un posto ai playoff, Ginevra e Losanna con un margine più che rassicurante sulle inseguitrici (Rapperswil e Zugo), e il playout ormai delineato per Ambrì Piotta ed Ajoie, gli ultimi sei giorni di regular season lasciano ancora aperta solamente la lotta per un posto ai play-in. Play-in che per la prima volta dal 2020/2021 (primo anno della loro introduzione, ancora sotto il nome di pre-playoff) non vedranno scendere in pista alcuna squadra ticinese. A tre giornate dal termine sono quattro le formazioni ancora in corsa per i due posti disponibili: Berna, Bienne, Langnau e Kloten. A separare la nona piazza degli Orsi e la dodicesima degli Aviatori ci sono solamente cinque punti. Tra di loro, Seeländer e Tigrotti sono appaiati a cavallo della linea a quota 64. La scorsa stagione all’Ambrì-Piotta servirono 73 punti per agguantare l’ultimo posto disponibile per accedere al post-season, quest’anno la quota sarà con ogni probabilità leggermente più bassa.

9. Berna - 66 punti

Il Berna si era presentato all’ultima sosta in ottima forma, forte di cinque successi nelle ultime sei uscite prima dei Giochi. Il rallentamento della scorsa settimana, con tre sconfitte e appena due punti conquistati, ha però risucchiato gli Orsi nel pieno della bagarre. A pesare sul bilancio della compagine guidata da Ehlers i passi falsi con Kloten e Bienne. In particolare quello arrivato contro gli Aviatori, quando gli Orsi sono stati a 34 secondi dal portare a casa la posta piena, prima di farsi riprendere e superare all’overtime. Due punti persi che nella capitale sperano di non dovere rimpiangere. Il calendario offre adesso le sfide contro Zugo, Ambrì e Friburgo, tre avversarie che hanno ormai poco da chiedere a questo finale di regular season, due delle quali da affrontare tra le mura amiche. Con il destino completamente nelle proprie mani, Sgarbossa e compagni sono certamente i favoriti per prendersi uno dei due posti disponibili, anche perché alla PostFinance Arena una stagione senza raggiungere il post-season non sarebbe contemplata.

10. Bienne - 64 punti

Dubé ha ereditato la panchina da Filander con la squadra in undicesima posizione, a due punti dal Berna. Otto partite più tardi ritroviamo il Bienne ancora a due lunghezze dagli Orsi, ma al decimo rango complice il declino del Langnau. Il derby portato a casa sabato sbancando la PostFinance Arena non può che dare grande slancio per affrontare gli ultimi impegni, in cui i Seeländer incontreranno nell’ordine Ginevra, Langnau e Davos. I bernesi proveranno a strappare qualche punto nelle due difficili trasferte a Les Vernets e alla zondacrypto Arena, ma molto, se non tutto, si giocherà nella sfida di sabato contro i Tigrotti, l’unica che il Bienne potrà affrontare davanti al proprio pubblico.

11. Langnau - 64 punti

Zero punti raccolti dopo la sosta (unica squadra insieme all’Ajoie), solo due vittorie nelle ultime dieci partite. Tra le squadre in lotta per i play-in, il Langnau è senza dubbio quella che arriva al rush finale nella forma peggiore. A fare ancor più male, il modo in cui sono arrivate le ultime sconfitte: al rientro dalla pausa i Tigrotti hanno sfiorato l’impresa a Davos, venendo però ribaltati dai grigionesi nell’ultimo periodo dopo avere chiuso la seconda frazione avanti 3-2. Sabato col Rapperswil, dopo avere rimontato tre reti ai sangallesi, la squadra dell’Emmental è invece capitolata a 5 minuti dalla fine. Due partite che avrebbero potuto regalare qualche punto in più e un po’ meno di pressione. A pesare, però, è soprattutto la sconfitta esterna contro il Kloten, che ha rimesso in corsa gli Aviatori. La squadra di Paterlini ospiterà adesso Friburgo e Zurigo. In mezzo la trasferta di Bienne. Vale il discorso fatto per i Seeländer: se non arriveranno punti nelle due sfide contro gli avversari di alta classifica, tutto sarà deciso nello scontro diretto con il Bienne, che i Tigrotti dovranno affrontare in trasferta.

12. Kloten - 61 punti

Un mese di gennaio da meno di un punto a partita di media sembrava avere messo definitivamente fuori dai giochi il Kloten, capace però di rialzarsi e rimanere imbattuto nelle quattro partite giocate a febbraio. Dopo la sosta sono arrivati tre successi fondamentali: quello valso due punti a Berna, dopo avere acciuffato il pareggio in extremis, quello solido nella determinante sfida interna con il Langnau, e quello inaspettato di Davos, che ha messo fine alla striscia di otto vittorie consecutive della capolista. Il Kloten arriva all’ultima settimana sulle ali dell’entusiasmo e con tre punti di svantaggio sul decimo posto. Non è un’impresa impossibile, ma il calendario non mette di fronte nessun avversario diretto - bensì Rapperswil, Lugano e Ginevra -, il che significa che il destino non è tutto nelle mani degli zurighesi e che Marjamäki dovrà per forza fare anche affidamento su quello che succederà nelle altre piste.

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