Hockey

Rimonta sfiorata e punto amaro per un Ambrì comunque vegeto

Reduci da tre successi, i biancoblu sono stati fermati all’overtime in casa del Bienne (3-2) Sotto due volte, l’Ambrì ha reagito - Müller: «In cinque contro cinque, siamo stati migliori»
©ANTHONY ANEX
Giacomo Notari
15.01.2026 23:19

Uno scontro diretto sulla carta, ma soprattutto sul ghiaccio. La sfida tra Bienne e Ambrì Piotta è stata come ce la si poteva immaginare dal punto di vista dell'equilibrio e dell’agonismo. Reduci da tre successi, i leventinesi sono stati a tratti protagonisti, a tratti solidi, ma soprattutto sempre sul pezzo e all’altezza di una squadra distante di soli quattro punti in classifica prima della sfida di giovedì sera. Un distacco che, purtroppo per i biancoblu, è salito a cinque unità al termine di un’overtime vinto dal Bienne. Nonostante il punticino strappato dopo essere stati sotto due volte nel punteggio, a prevalere è infatti l’amarezza in casa biancoblu: «È un vero peccato, - ha commentato a caldo Miles Müller -. In cinque contro cinque, siamo stati migliori noi. Siamo stati bravi sia difensivamente che offensivamente. Brucia, perché era una partita davvero importante».

Due deviazioni e una penalità

La lecita amarezza, in casa Ambrì Piotta, è figlia degli episodi che hanno condizionato il risultato finale. Quando si parla di scontro diretto, non è certo un segreto che sono spesso e volentieri i dettagli a fare la differenza. Ebbene, alla Tissot Arena questi ultimi non sono girati dalla parte dei leventinesi. Anzi. La squadra di Landry ha incassato l’1-0 dei padroni di casa su un gol di pattino dell’ex Kneubuehler, che è stato convalidato dopo consultazione del video per via del leggerissimo tocco di bastone di Müller. È poi stata la deviazione dello sfortunato De Luca a ingannare Senn, chiamato a sostituire l’ammalato Wüthrich, sul tiro di Cajka valso il 2-1 (32’44’’). «Siamo stati sfortunati, si, ed è particolarmente frustrante perché siamo comunque stati capaci di pareggiare ben due volte».

Dopo Tierney nel periodo centrale, ci aveva infatti pensato Isacco Dotti a riportare l’Ambrì all’altezza del Bienne. A regalare ai padroni di casa un punto supplementare oltre al sessantesimo è però stata più l’ingenuità che la sfortuna. Il fallo evitabile di Zgraggen ha infatti costretto dei biancoblu già in difficoltà nel terzo tempo ad iniziare l’overtime in shorthand, e a Hultström è bastato poco più di un minuto per castigare Müller e compagni (61’07’’, 2-1). «Questa sera così come durante le nostre ultime uscite siamo stati forti a livello collettivo. Tutte le linee si sono rese utili. Dobbiamo continuare così, mettendoci il cuore», - ha concluso il numero 17 biancoblu, come a voler lanciare il prossimo scontro diretto di sabato contro il Kloten -.

Chi più: Miles Müller

Non si fa influenzare dalla sua sfortunata deviazione in occasione dell’1-0 e disputa una partita egregia. L’assist dell’1-1 per Tierney, aiutandosi con la balaustra, è un gran bel colpo. Ed è pure decisivo sul 2-2 di Isacco Dotti.

Chi meno: Dominic Zwerger

Il futuro attaccante del Bienne è tra gli osservati speciali. Nonostante una buona occasione ad inizio gara, si vede meno del solito in una serata nella quale uno dei suoi colpi sarebbe servito come il pane all’Ambrì Piotta.

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