Hockey

Schnarr: «Una squadra bene organizzata, composta da giocatori disciplinati»

Il canadese lancia il weekend dell’Ambrì Piotta, ribadendo la necessità di proseguire sulla strada tracciata: «Continuo a pensare che la mia linea abbia dell’ulteriore potenziale da mettere al servizio della squadra»
Il 27.enne ha ricordato l’importanza di seguire il sistema di gioco voluto da coach Jussi Tapola. © CdT/Gabriele Putzu
Thomas Schürch
Thomas Schürch
23.10.2026 06:00

«Siamo stati costanti nel nostro gioco. La squadra è davvero ben organizzata, composta da giocatori disciplinati che rimangono fedeli al “game plan” per tutti i 60 minuti. All’interno del gruppo, inoltre, non ci sono individualismi: stiamo remando tutti nella stessa direzione, con il medesimo obiettivo. Penso sia proprio questo il motivo del nostro successo». A svelare il segreto dell’ottimo avvio di stagione dell’Ambrì Piotta è l’attaccante Nate Schnarr. Il canadese, al suo primo anno in Leventina, è una delle note positive di questo inizio di campionato. Autore di 14 punti nelle prime 13 giornate, il numero 76 sembra aver già trovato la giusta alchimia con i suoi compagni di linea, Tommaso De Luca e Roby Järventie. «Mi sto divertendo molto a giocare con loro. Stiamo lavorando insieme per cercare di creare di più; continuo infatti a pensare che abbiamo dell’ulteriore potenziale da mettere al servizio della squadra. In che modo? Semplicemente mantenendo più a lungo il possesso del disco e “sfruttandoci” meglio a vicenda nella zona d’attacco». Ovviamente «trovare l’intesa ottimale nel corso della stagione sarà fondamentale per noi. Ma, in generale, dobbiamo solo continuare a dare il nostro contributo alle vittorie dell’Ambrì».

Per poter proseguire sulla strada tracciata, è necessario però che tutto il gruppo mantenga la giusta attitudine. A tal proposito, dopo la vittoria di martedì con il Friburgo, sia coach Jussi Tapola sia Inti Pestoni hanno espresso delle critiche per il gioco mostrato dalla squadra in alcuni frangenti della sfida. «Dobbiamo renderci conto che se ci allontaniamo dalla nostra struttura e non siamo disciplinati nel seguire il sistema, rischiamo di andare nella direzione sbagliata», analizza Schnarr. «Anche se al momento stiamo ottenendo dei risultati, occorre guardarsi allo specchio, essere consapevoli del potenziale che abbiamo come collettivo e continuare a impegnarsi per raggiungerlo». Nonostante le recenti tre vittorie di fila, insomma, «bisogna trovare il modo di migliorare ancora: è questo il nostro motto».

Lakers e Ajoie sul cammino

I leventinesi sono attesi questa sera dalla trasferta di Rapperswil. Ultimi in classifica e reduci da cinque sconfitte consecutive, i sangallesi potrebbero sembrare una preda facile, ma ogni sfida deve essere affrontata con la stessa intensità. «Faremo del nostro meglio, concentrandoci come sempre su noi stessi. Ci aspetta un match davvero bello, contro una squadra affamata». Domani alla Gottardo Arena arriverà invece l’Ajoie, protagonista a sua volta di un convincente avvio di stagione. «Siamo consapevoli che ogni compagine si presenta sul ghiaccio con l’intenzione di darci del filo da torcere. Dobbiamo dunque assicurarci di arrivare ben preparati agli impegni del weekend». La formazione giurassiana evoca sensazioni piacevoli in Schnarr: il canadese ha fatto il suo esordio con la maglia biancoblù proprio a Porrentruy, mettendo subito a referto un gol. «È un ricordo positivo, ma anche loro stanno andando bene; propongono davvero un ottimo hockey. Dovremo farci trovare pronti».

Avversari conosciuti

Uno dei punti di forza dell’Ajoie è dato dal suo pacchetto stranieri: Kristian Tanus è al momento il top scorer della lega. Occorre però prestare attenzione anche a Julius Nättinen e a Jerry Turkulainen. Giocatore, quest’ultimo, che Schnarr conosce piuttosto bene. «L’ho affrontato nel mio primo anno in Finlandia, quando io militavo nei Pelicans e lui nel JYP. Sappiamo quanto siano talentuosi e abili in attacco gli stranieri dell’Ajoie. Come detto, il nostro compito è rimanere fedeli al sistema e lasciare che sia la partita a venire da noi». Successivamente «nel momento in cui prenderemo slancio, dovremo sfruttare le nostre occasioni».

Prime impressioni

Dopo 13 turni, la compagine di Jussi Tapola ha affrontato almeno una volta tutte le formazioni di National League, ad eccezione dello Zugo. «Sono rimasto davvero impressionato da quanto ho visto. C’è davvero molto talento in questo campionato; il gioco è estremamente veloce e tutti sono degli ottimi pattinatori», conclude il canadese.

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