Hockey

Steinmann e Mitell lanciano il Lugano: «Vogliamo fare altri passi avanti»

Il general manager e l'allenatore dei bianconeri hanno incontrato i media: «I nuovi innesti ci aiuteranno, ma tutti dovranno dare il 5% in più»
© CdT/Gabriele Putzu
Fernando Lavezzo
05.08.2026 17:02

L’anno scorso, di questi tempi, l’HC Lugano era un cantiere aperto tra le macerie. «Avevamo cambiato lo staff e inserito undici nuovi giocatori», ha ricordato Janick Steinmann nella conferenza stampa di questo pomeriggio alla Casetta Gialla, fortunatamente dotata di aria condizionata. «Arrivavamo da un’annata in cui il nostro programma sportivo e la nostra cultura erano crollati e c’era molto da ricostruire», ha aggiunto il general manager bianconero. Missione compiuta, con il quinto posto in regular season, nonostante un inizio avarissimo di risultati. Guardando avanti, non mancano comunque i margini di crescita, soprattutto pensando ai playoff della scorsa primavera. Finiti in fretta, con un secco 4-0 in favore degli ZSC Lions. «Un esito troppo severo, che mi ha quasi scioccato e che non dice tutto. Per come abbiamo giocato la serie, meritavamo una o due vittorie», ha detto il GM, comunque desideroso di fare altri passi in avanti. «Sarà importante cominciare meglio la stagione rispetto all’anno scorso, così da non trovarci subito a inseguire e poter gestire le energie. Abbiamo cercato di inserire in squadra i pezzi giusti, ma da soli non basteranno per farci crescere. Tutti dovranno dare il 5% in più dello scorso anno».

Per l’head coach Tomas Mitell, «il vero lavoro comincia adesso e bisogna concentrarsi sul presente. Rispetto allo scorso campionato, dobbiamo segnare un po’ di più. Il nostro gioco difensivo è stato buono per tutta la stagione, mentre offensivamente siamo stati discontinui. In questo senso, i nuovi volti potranno portarci energia e aiutarci, ma mi aspetto un passo avanti anche dai giocatori che c’erano già». Secondo Janick Steinmann, lo scorso anno non è mancata creatività: «Oltre a essere la seconda miglior difesa per reti incassate, abbiamo chiuso tra le prime cinque per reti segnate. Ma se riuscissimo a distribuire maggiormente la produzione e ad avere più giocatori capaci di segnare, potremmo vincere più partite».

Per crescere, l’HCL non vuole lasciare nulla al caso. Neppure gli orari degli allenamenti: «Insieme al Davos – ha spiegato Steinmann –, siamo la squadra che viaggia maggiormente. Abbiamo notato che la qualità degli allenamenti, del recupero e del sonno risentono di queste lunghe trasferte. Ora, grazie alla Città di Lugano e alla nuova struttura privata di Sigirino, abbiamo a disposizione più ghiaccio. Potremo allenarci più tardi e più a lungo. È un progresso enorme».