Un Lugano indisciplinato esce sconfitto dalla Swiss Arena di Kloten

Dopo il successo all'esordio contro il Ginevra Servette, il Lugano cade alla prima in trasferta al cospetto del Kloten. Finisce 5-2 per gli Aviatori, oggi in pista con solo 4 stranieri vista la defezione di Aberg, aggiuntasi a quella di Gignac. I bianconeri non trovano mai il modo di far decollare il loro gioco, e finiscono puniti dalle troppe penalità e da un inizio di periodo centrale da incubo in cui si sono ritrovati rapidamente sotto 3-0. Di seguito la cronaca della partita.
Primo periodo
Dopo un paio di conclusioni velleitarie su ambo i fronti, Bertaggia si guadagna una penalità al 3’04’’. Occasione vanificata però appena 35’’ più tardi da uno sgambetto di Sanford. Né il 4 contro 4, né il breve powerplay del Kloten portano a qualcosa, e la partita nei minuti successivi stenta a decollare. Intorno a metà periodo l’HCL si crea qualche occasione in rapida sucessione, ma non riesce a trafiggere Berra, e all'11’26’’ torna in inferiorità numerica. Il boxplay regge ma spegne il momentum favorevole al Lugano. Si arriva così alla prima sirena senza grossi sussulti.
Secondo periodo
La partita si sblocca al 21’07’’: disco perso da Thürkauf nel terzo offensivo, e in contropiede Johansson punisce. Al 25’40’’ gli Aviatori raddoppiano con la deviazione di pattino di Prassl su tiro ancora dello svedese. La situazione precipita al 27’17’’: segna Puhakka, che appoggia un disco nello slot con Dahlström sulla panchina dei penalizzati. Ci pensa però un one-timer di Thomson un minuto più tardi a riportare in vita il Lugano, questa volta con Johansson penalizzato. L’HCL non sfrutta un’altra occasione con l’uomo in più al 33’38’’; poco male, perché al 35’52’’ Fazzini fa 3-2 con uno splendido polsino.
Terzo periodo
Il periodo si apre con un’altra situazione di 4 contro 4 (penalizzati Brian Zanetti e Lindroth a 14’’ l’uno dall’altro), ma pure in questo caso nulla di fatto. Al 48’30’’ Lycskell si invola in solitaria verso Berra, ma il suo tiro sbatte contro i gambali del portierone degli Aviatori. I bianconeri pressano, ma senza trovare angoli di tiro interessanti, e al 51'48'' si ritrovano nuovamente sotto di un uomo (fuori Thomson): è allora l'ex Ruoatsalainen, a 4"dal rientro del difensore finlandese, a ridare il doppio vantaggio ai padroni di casa. Il Lugano accusa eccome il colpo e non riesce a trovare la reazione per rifarsi sotto. Nemmeno quando al 57'25'' Mitell richiama Schlegel in panchina: dopo soli 7'' Lindroth fa infatti 5-2 a porta vuota.