Sci

La discesa libera accende i Giochi, Gros: «Concorrenza agguerrita, ma il favorito rimane Odermatt»

Il fuoriclasse nidvaldese vuole recitare un ruolo da protagonista alle Olimpiadi – «Von Allmen il rivale più pericoloso, ma attenzione a Paris e Franzoni»
Il favorito © KEYSTONE GUILLAUME HORCAJUELO
Thomas Schürch
Thomas Schürch
07.02.2026 08:00

Le Olimpiadi di Milano-Cortina entrano subito nel vivo e lo fanno con una delle discipline più attese: lo sci alpino. Oggi è in programma la discesa maschile e la caccia alle medaglie è dunque ufficialmente aperta. Favorito d’obbligo lo svizzero Marco Odermatt. «Ha una grossa responsabilità, tutti si aspettano delle prove superlative da lui», rileva Piero Gros, ex sciatore e commentatore. «’Odi’ ha una classe immensa e non finisce mai di stupire, anche se in questa stagione mi è parso fin qui un po’ meno leggero del solito nei movimenti». In ogni caso, «è un ragazzo intelligente: sa che la concorrenza è agguerrita e che dovrà fornire un prestazioni eccellenti per lasciarsi alle spalle gli avversari».

Gli avversari da temere

Il primo rivale del fuoriclasse nidvaldese dovrebbe essere il suo amico e connazionale Franjo von Almmen, con il quale ha già dato vita a duelli appassionanti. «Von Allmen è un fuoriclasse e arriva pronto all’appuntamento a cinque cerchi». Tuttavia «non dobbiamo sottovalutare neppure gli atleti di casa. Dominik Paris e Giovanni Franzoni hanno tutte le carte in regola per fare bene. Diciamo che mi aspetto un duello Svizzera-Italia, mentre vedo più in difficoltà gli austriaci».

«Una pista che non consente errori»

Per quanto concerne il tracciato che attende gli sciatori «la pista di Bormio non consente errori, soprattutto nella seconda parte», prosegue Gros. «Ci sono 5-6 curve difficilissime prima del salto San Pietro. È sufficiente sbagliarne due e si è tagliati fuori». Inoltre, «molto dipenderà dalle condizioni meteo: più saranno difficili, più gli sciatori migliori potranno fare la differenza».«

Anche le donne scaldano i motori

Archiviata la discesa maschile, domani toccherà alle donne darsi battaglia sulle nevi di Bormio. «Penso che Malorie Blanc sia la miglior carta a disposizione della Svizzera. Se scierà come a Crans-Montana, potrà ambire a una medaglia». Gli occhi di tutti gli appassionati saranno puntati anche (e soprattutto) su Lindsey Vonn. Protagonista di una brutta caduta lo scorso weekend, la statunitense ha deciso comunque di prendere parte alla discesa libera, nonostante una rottura totale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. «Mi chiedo come un’atleta possa gareggiare in queste condizioni, ma se glielo consentono, significa che uno staff medico ha dato il suo via libera. Dal mio punto di vista, è qualcosa di incredibile, ma non sta a me giudicare», conclude Gros.

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