Hockey

La festa continua: Svizzera in semifinale!

I rossocrociati battono la Svezia 3-1 con grande personalità: sabato affronteranno la sorprendente Norvegia – Canada contro Finlandia nell’altra sfida
© ANDREAS BECKER
Fernando Lavezzo
28.05.2026 23:01

A Zurigo la festa continua! La Svizzera batte 3-1 la Svezia con personalità e accede alle semifinali del “suo” Mondiale. Sabato affronterà la sorprendente Norvegia, che ha eliminato la Lettonia per 2 a 0. L’altra sfida opporrà Canada e Finlandia.

Andata per la prima volta in svantaggio in questo torneo, la selezione rossocrociata ha reagito alla grande. Prima superando 5 minuti di inferiorità numerica (penalità di partita Kukan), poi pareggiando con Josi. Nel periodo centrale i gol di Malgin e Thürkauf hanno permesso alla selezione di Cadieux di prendere il largo. Ottima la gestione del risultato nella terza frazione.

Primo tempo

La prima occasione se la procura Meier con un’azione di sfondamento dopo meno di 2 minuti. Poco dopo è Niederreiter a insidiare Hellberg con un tocco nello slot. La Svizzera c’è, ma la Svezia non si scompone. E non si fa problemi ad alleggerire in liberazione vietata. Al 6’ ci prova Andrighetto, con una sventola troppo centrale. Al 6’21’’, alla prima vera occasione, gli scandinavi passano in vantaggio con Karlsson, che da posizione ravvicinata - ma defilata - infila Genoni tra i gambali. Per la prima volta nel torneo i rossocrociati si ritrovano a inseguire. La botta fa male e poco dopo, al 6’46’’, arriva una penalità di partita sul conto di Kukan, che colipisce Stenberg al volto con un cross-check e lascia i suoi in inferiorità numerica per 5 minuti. Il box-play regge a lungo, ma all’11’26’’ Sundqvist spinge il disco in rete sfruttando un pasticcio in combutta tra Genoni e Berni. Fortunatamente il gol viene giustamente annullato dopo analisi video, poiché segnato irregolarmente con il pattino. La penalità scade e la Swiss Arena ritrova grande energia. Al 13’23’’ i diecimila tifosi di casa esplodono per il pareggio elvetico, firmato da Josi con un velenoso polsino dalla blu. Ottimo il lavoro di Thürkauf, che toglie la visuale al portiere spostandosi solo all’ultimo momento. La squadra di Cadieux insiste, mettendo pressione su Hellberg, che in qualche modo si salva sempre.

Secondo tempo

Parte in salita anche il periodo centrale, con la penalità rimediata da Thürkauf al 21’36’’. Il box-play resiste pure stavolta, nonostante Andrighetto lo giochi per buona parte senza bastone. La Svezia prova comunque a controllare maggiormente il disco e per rivedere la Svizzera davvero pericolosa bisogna attendere fino alla mezz’ora, quando Thürkauf e Niederreiter impegnano Hellberg. Al 31’30’’ Jäger colpisce il palo. La gioia è rimandata di poco: al 32’58’’ Malgin lascia sul posto tutta la difesa svedese con un’accelerazione delle sue e infila il disco sul primo palo: 2-1 e pubblico in estasi. Al 34’13’’ duro scontro a metà pista tra Meier e Sundqvist. L’elvetico se la cava con una penalità minore nonostante il contatto con il ginocchio dell’avversario. Inoltre, si resta in 5 contro 5 per il fallo di reazione di Johansson. Meglio così. Al 35’19’’ ecco il primo power-play rossocrociato: l’espulso è Persson. La Svizzera non si fa pregare e al 36’31’’ segna il 3-1 con Thürkauf, liberato da uno spettacolare assolo di Hischier. Al 38’45’’ Genoni salva il risultato a tu per tu con Berglund. C’è pure un fallo di Egli. Nel tempo la Svezia ripartirà con i restanti 46 secondi di superiorità numerica.

Terzo tempo

Con l’uomo in meno, Moser sbroglia una situazione delicatissima. Al 42’30’’ Genoni ci mette il gambale su un tiro ravvicinato di Grundström. Apparso un po’ incerto a inizio partita, il portiere elvetico trova le sensazioni migliori, respingendo l’onda d’urto svedese. Al 44’42’’ viene espulso Thürkauf, che in realtà il fallo sembra subirlo. Il box-play regge bene anche a questo giro. Al 49’47’’ Meier manca di poco il tap-in vincente dopo un tentativo di Hischier. Al 53’27’’ Jung recupera appena in tempo su Grundström, lanciato a rete. A quattro minuti e mezzo dalla fine la Svezia vive una lunga fase offensiva e al 57’ toglie il portiere per giocarsela in 6 contro 5. A 25 secondi dalla sirena vengono espulsi Andrighetto e Berglund. Il risultato non cambia più.

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