La nuova casa dell’HCAP non ha più segreti

«Sono sicuro che la nostra nuova casa vi piacerà». Si è rivolto direttamente ai tifosi il presidente biancoblù Club Filippo Lombardi nel presentare, insieme al suo vice nonché timoniere della Valascia Immobiliare SA Massimo Frigerio, il nuovo stadio multifunzionale dell’Hockey Club Ambrì Piotta. Nuovo stadio che qualcuno chiama Gottardo Arena. «Ma si tratta solo di una delle opzioni possibili. Stiamo infatti ancora cercando lo sponsor per il naming dello stadio» ha tenuto a precisare Lombardi durante la conferenza diffusa sabato mattina in live streaming sul sito dell’HCAP e seguita, oltre che dalla stampa, da 2.500 tifosi. Una cifra che indica quanto interesse e quanta passione ruotano attorno a quello che è ancora un cantiere. Un cantiere sì, ma che mostra già quali saranno le fattezze della nuova casa dell’HCAP. Dalla carrellata di fotografie commentata da Frigerio si è infatti potuto vedere come i lavori siano a buon punto. A partire dalle facciate dello stadio multifunzionale, praticamente già completate. Ma è all’interno che ora si concentrano le forze per portare a compimento l’opera entro il prossimo mese di settembre, quando ciò riprenderà il campionato di National League. «Siamo nei tempi previsti ed anche per quanto riguarda il preventivo non abbiamo finora registrato sforamenti» ha rassicurato a tal proposito il presidente della Valascia Immobiliare SA, al termine del tour virtuale che ha portato stampa e tifosi nel cuore della futura casa dell’HACP. La struttura è ancora grezza, ma già sin d’ora si può immaginare come apparirà una volta concluso il cantiere: dalla piastra per la superficie ghiacciata agli spogliatoi, dagli spalti alle tribune (da ogni punto la visuale sul campo da gioco è ottima, assicura Frigerio), passando per le zone Vip ed i ristoranti. Insomma, il salto di qualità rispetto alla tanto gloriosa quanto vetusta Valascia sarà siderale.
Capienza totale di 6.775 posti, 2.700 in curva
Ma facciamo qualche cifra: la capienza totale è di 6.775 spettatori. Una cifra, questa, per nulla casuale: corrisponde al numero di avviamento postale di Ambrì. La capienza totale si suddivide in 3.775 posti seduti, tra tribune e lounge, e 3.000 in piedi. Questi ultimi, tra curva (2.700) e settore ospiti (300), sono superiori a quelli che in media si trovano in altre piste. Ma la storia e la tradizione, ha rammentato Lombardi, hanno convinto i vertici biancoblù della necessità di riservare una parte importante del nuovo stadio ai posti in piedi. Nella parte superiore della struttura vi sarà la zona Vip, con lounge, spazi dine&view e ristoranti dedicati.
Quattro ristoranti, otto buvette e uno chalet costruito con il legno delle tribune della vecchia Valascia
Ristoranti che complessivamente nello stadio saranno quattro (per un totale di quasi 500 posti a sedere), compresa la nuova Osteria Valascia che rimarrà aperta sette giorni su sette. «Vogliamo che la pista sia viva» ha commentato Frigerio. Ai quattro ristoranti si aggiungeranno otto punti di ristoro e, come detto, 11 lounge dove sarà è possibile consumare dei pasti durante le partite. Sempre a proposito dei punti di ristoro Lombardi ha annunciato una vera chicca: sul lato della curva verrà costruito uno chalet utilizzando il legno delle vecchie tribune dell’attuale pista. «Nel nuovo stadio si trasferirà anche un po’ di materia e non solo lo spirito della Valascia» ha rimarcato il numero uno biancoblù.
Tessere per gli spalti in vendita da fine maggio
Vi sarà poi posto anche per un nuovo shop. Per quanto attiene infine all’andamento della campagna abbonamenti, Lombardi ha rammentato che per le zone Vip e Hospitality sono già stati contattati personalmente gli attuali abbonati Platinum, Cristal, Oro e Gruppo di sostegno. In questi giorni si stanno contattando gli ultimi tesserati della tribuna rossa e da fine mese si farà lo stesso con tutti gli attuali abbonati delle altre tribune. La vendita delle tessere per gli spalti inizierà a fine maggio.
