Calcio

L’ACB torna nelle mani di Sannino

Il tecnico italiano sostituisce Pargalia, esonerato domenica: «Ormai sono un bellinzonese»
© Chiara Zocchetti
Red. Sport
21.09.2026 20:00

Dopo aver esonerato Francesco Pargalia, il Bellinzona – ultimo in Promotion League con 4 punti in 8 partite – ha deciso di affidarsi nuovamente a Giuseppe Sannino. Il tecnico campano torna sulla panchina granata per la terza stagione di fila. Aveva già allenato l’ACB per 10 giornate nel 2024-25, portando la squadra alla salvezza in Challenge League, ma non era stato confermato. Era poi stato richiamato nell’ottobre del 2025, quando il patentino di Jersson Gonzalez non era stato ritenuto valido, senza però riuscire a evitare la retrocessione. «Anche stavolta riparto da una situazione difficile e dall’ultimo posto, ma ormai sono un bellinzonese pure io», scherza il 69.enne ai microfoni di TeleTicino. «Mi era dispiaciuto andare via in concomitanza con il cambio ai vertici della società. Considero quella retrocessione una macchia. Quando il presidente Sergi mi ha chiamato, avevo altre situazioni tra le mani, ma questa sfida mi ha stimolato. Sergi lo conosco, tra noi c’è sempre stata stima e con me era stato schietto anche in passato. È normale che chi compra una squadra voglia iniziare con aria nuova». Oggi Sannino ha incontrato la squadra e ha iniziato a lavorare in vista del prossimo impegno, in programma domenica al Comunale contro il Breitenrein. «La situazione non è facile. Da lontano ho seguito solo i risultati e ho visto qualche highlight, perché quando si chiude un capitolo, si cerca sempre di guardare avanti. Adesso avrò una settimana di tempo per farmi delle idee. Il mio rammarico è non aver mai potuto iniziare, in questi tre anni, con una preparazione estiva. Però gli alibi sono ridicoli e i cambi in corsa fanno parte del gioco. Mi dispiace per Francesco Pargalia, in questi casi la sconfitta non è solo dell’allenatore, ma di tutta la squadra e dell’intera società. L’ho detto anche ai ragazzi. Ora ripartiamo da qui, con l’obiettivo della salvezza. Tutti insieme cercheremo di creare qualcosa che ci possa permettere, alla fine, di gioire».