L'Ambrì si arrende ai rigori

FRIBURGO - Dopo l'incredibile vittoria nel derby al supplementare, l'Ambrì Piotta perde ai rigori contro il Friburgo al termine di una partita molto equilibrata. Per tre volte in vantaggio durante l'arco del confronto, i leventinesi hanno subito la pressione di Sprunger e compagni che sono riusciti a rimandare la decisione ai rigori.Nei primi minuti di gioco sono i burgundi a farsi preferire, creandosi alcune occasioni e sorprendendo più volte la difesa leventinese. Al decimo minuto sono però i biancoblù a passare in vantaggio grazie all'azione personale del giovane Lukas Lhotak che dopo aver aggirato la gabbia sorprende Conz con un preciso tiro di polso. I ragazzi di Kossmann reagiscono e in power play (espulso Hall per aggancio) trovano il pareggio grazie a Plüss che super per la prima volta Zurkirchen dopo una spettacolare incursione di Sprunger. Il Friburgo cresce e macina gioco andando più volte vicino alla rete del vantaggio, Zurkirchen è però sempre attento e mantiene l'1-1 fino alla prima pausa. Nel secondo tempo sono nuovamente Sprunger e compagni a mettere pressione alla difesa biancoblù, il secondo tempo non offre più grandi spunti e le due compagini iniziano ad innervosirsi; uno sconsiderato intervento di Tristan Vauclair costringe i dragoni a concedere il secondo powerplay della serata ai leventinesi ed è proprio con l'uomo in più sul ghiaccio che l'ambrì torna in vantaggio grazie ad un potente e preciso tiro di Giroux al 38'. Ma quando la partita sembra indirizzarsi verso il quarantesimo una fortunosa deviazione dell'attaccante statunitense Mauldin (rientrato proprio questa sera dopo un infortunio patito prima dell'inizio del campionato) a mettere a segno la rete del provvisorio 2-2.Nel terzo periodo la musica non cambia, nei primi minuti è sempre il Friborgo a rendersi più pericoloso dalle parti del numero 39 biancoblù; i leventinesi però resistono e a otto minuti dal termine ritrovano il vantaggio grazie all'ex della serata Alain Birbaum che supera Conz con uno slapshot tutt'altro che irresistibile. Negli ultimi minuti gli uomini di Kossmann agguantano il pareggio con il solito Sprunger grazie ad una mischia sotto porta che, dopo la prova video, viene accordato da Mandioni sollevando parecchie polemiche. La decisione viene quindi rimandata oltre il sessantesimo e nonostante una penalità inflitta a Kwiatkowski a meno di due minuti della fine, Giroux e compagni non riescono a ottenre il punto della vittoria. A decidere è la lotteria dei rigori che premia il Friburgo grazie all'ultimo rigore realizzato da Pouliot.
FRIBURGO 4 - AMBRÌ PIOTTA 3
d.r. 1-1,1-1,1-1, 0-0
Reti: 10'09'' Lhotak 0-1; 12'16'' Plüss (Sprunger, esp. Hall) 1-1; 37'21'' Giroux (Gautschi, esp. Vauclair)1-2; 39'34'' Mauldin (Wirtanen) 2-2; 51'57'' Birbaum (Chavaillaz) 2-3; 58'12'' Sprunger (Plüss).
Rigori: Monnet (parato), Hall (gol), Plüss (gol), Aucoin (gol), Sprunger (gol), Giroux (parato), Mauldin (gol), Duca (parato), Pouliot (gol).
Spettatori: 6241.
Arbitri: Mandioni e Wiegand (Kaderli e Progin).
Penalità: 5x2' c. Friburgo; 5x2 c. Ambrì Piotta.
Friburgo: Conz; Kwiatkowski, Ngoy; Wirtanen, Dubé, Mottet; Abplanalp, Helbling; Monnet, Pouliot, Mauldin; Schilt, Huguenin; Plüss, Bykov, Sprunger; Vauclair, Montandon; Hasani, Ness, Fritsche.
Ambrì Piotta: Zurkirchen; Chavaillaz, Birbaum; Giroux, Aucoin, Duca; Gautschi, Kinrade; Dostoinov, Hall, Steiner; Sidler, Trunz; Lhotak, Schlagenhauf, Grassi; Zgraggen, Grieder; Lüthi, Fuchs, Stucki.
Note: Friburgo senza Kamerzin, Jeannin (inf), Tambellini e Brügger (in sovr.). Ambrì Piotta s. O'Byrne, Pestoni, Bianchi, Kobach, Lauper (inf.) e Bonnet (in sovr.). "Timeout": Ambrì Piotta 57'14''. Premiati Sprunger e Zurkirchen.
