Playout

L’Ambrì vuole il 3-0, Tapola: «Siamo pronti»

Impegnati questa sera alla Gottardo Arena per gara-3 della serie con l’Ajoie, i leventinesi cercheranno di allungare ulteriormente sui giurassiani - Il tecnico biancoblù: «È fondamentale apprendere dalle due partite sin qui disputate per crescere ulteriormente e alzare il nostro livello»
©ANDREA BRANCA
Thomas Schürch
Thomas Schürch
28.03.2026 06:00

Centrare la terza vittoria in altrettanti incontri per guadagnarsi il «match point» e fare un ulteriore passo importante verso la salvezza. È l’obiettivo con cui l’Ambrì Piotta scenderà in pista questa sera alla Gottardo Arena per gara-3 dei playout contro l’Ajoie. Forti del 2-0 nella serie grazie al «break» ottenuto martedì a Porrentruy, i leventinesi devono mantenere alta la concentrazione. «Il nostro obiettivo in questi playout è progredire costantemente», conferma coach Jussi Tapola. «Sappiamo che l’Ajoie sta studiando il nostro sistema di gioco e dobbiamo farci trovare pronti, imparando dalle sfide precedenti per fare meglio in quelle che ci attendono. La differenza in queste situazioni la fa chi riesce a sfruttare meglio il momentum».

Le due partite sin qui disputate «sono state molto diverse», osserva Tapola. «In gara-1 abbiamo offerto un buon primo tempo, ma siamo calati nel secondo e loro ne hanno approfittato per segnare due gol. La nostra ultima frazione è stata molto positiva». Martedì sera, invece, «dopo 40 minuti giocati bene da noi, loro hanno attaccato molto in avvio di terzo tempo. In generale, sappiamo che non dobbiamo concedere troppe penalità».

Dalla sua promozione in National League nella stagione 2020-21, l’Ajoie non ha mai vinto quattro partite consecutive. Un dato certamente confortante per l’Ambrì, ma che Tapola non considera rilevante. «Questa è storia», commenta sorridendo l’allenatore finlandese. «Non è importante ciò che è accaduto in passato o quello che potrebbe succedere in futuro. Ad ogni match corrisponde una nuova situazione e il nostro focus deve essere orientato soltanto sulla sfida di oggi e su come intendiamo affrontarla». In passato, nei playoff, «abbiamo assistito a rimonte clamorose; nel 2022 lo Zugo ha ribaltato la serie della finale che lo vedeva sotto 0-3 con lo Zurigo, conquistando il titolo. Bisogna guadagnarsi ogni vittoria sul ghiaccio, cambio dopo cambio, lavorando duramente e senza pensare ai possibili scenari che potrebbero manifestarsi».

La questione calendario

Le due compagini tornano in pista questa sera dopo una pausa di quattro giorni. Una situazione piuttosto insolita nella post season. «Normalmente si disputano tre o quattro partite a settimana. Un giorno si gioca, quello successivo ci si riposa e così via. Questo calendario rappresenta uno degli aspetti più complicati da gestire per i giocatori, perché ci stiamo allenando molto», dice Tapola. Tuttavia, «i nostri avversari sono nella stessa situazione. Sono sicuro che la mia squadra è pronta per l’impegno di oggi». Parlando di squadra, un dubbio sulla formazione biancoblù riguarda il possibile impiego del difensore finlandese Jesse Virtanen, uscito dolorante dalla partita di martedì. Tapola però non anticipa nulla: «Valuto giorno per giorno. Comunicherò il mio line-up soltanto oggi».

Borradori scalda i motori

Chi sarà sicuramente presente è il giovane Nathan Borradori, fresco di doppietta a Porrentruy. «Ho ricevuto diversi messaggi e telefonate dopo i miei due gol», ci racconta sorridendo il ticinese. «Mi trovo molto bene, anche con i miei compagni di linea (Chris Tierney e Dario Bürgler, ndr). Nelle prime sfide mi sono dovuto un po’ adattare, però mi piacciono la dinamicità e le emozioni che si vivono sul ghiaccio, con i vari check e le battaglie». Guardando a gara-3 «dobbiamo continuare su quest’onda positiva e non lasciarci distrarre dal loro sistema, bensì continuare con il nostro piano di gioco, che sta funzionando molto bene. E, ovviamente, cercare di imporci». Sotto 2-0 nella serie, i giurassiani dovranno provare ad alzare il ritmo. «Penso - dice Nathan - che proporranno un gioco maggiormente fisico e magari cercheranno di portare più emozioni all’interno del match. Da parte nostra, non dovremo cedere a loro il momentum, perché dispongono di giocatori molto forti e capaci di fare male. Penso soprattutto agli stranieri».

Andare sul 3-0 non chiuderebbe i giochi, ma darebbe forse la sterzata decisiva. Una sterzata che la compagine ticinese cercherà di forzare, spinta anche dal pubblico della Gottardo Arena. «Bisogna vincere ogni confronto, sia in casa, sia in trasferta. Portarci in vantaggio di tre successi sarebbe importantissimo, ma anche in quel caso il nostro lavoro non sarebbe comunque concluso: occorrono quattro vittorie per aggiudicarsi i playout e ogni singola partita è dunque importantissima», conclude Borradori

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