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L'Inghilterra e la «maledizione» Azteca, il Messico sempre imbattuto in casa

I Tre Leoni e la Tricolor si giocheranno l'accesso ai quarti a Città del Messico nello stadio Azteca a 2.200 metri d'altezza, un particolare non da poco – Alla vigilia dei sedicesimi di finale dei Mondiali contro l'Algeria, il commissario tecnico della Nazionale svizzera Murat Yakin ha pubblicato una lettera aperta rivolta ai tifosi, con un appello speciale a datori di lavoro, dirigenti e insegnanti: «Siate comprensivi con chi arriverà stanco venerdì mattina» — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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L'Inghilterra e la «maledizione» Azteca, il Messico sempre imbattuto in casa
Red. Online
02.07.2026 06:31
22:18
22:18
Chalamet, Cruz, Bardem e Flea, tifo vip per Spagna-Austria

Gli spalti del SoFi Stadium di Inglewood (che la FIFA ha ribattezzato semplicemente Los Angeles Stadium per problemi di sponsor) sono al completo per il derby tutto europeo tra Spagna e Austria. Tra i 70.000 tifosi accorsi per la partita, le telecamere hanno indugiato su alcune celebrities, come Timothee Chalamet, che dopo la vittoria del campionato Nba ha lasciato il bordo-campo dei suoi Nicks, per dedicarsi alla passione calcistica. Ovazione per la coppia più famosa tra Hollywood e Madrid: Penélope Cruz e Javier Bardem, seduti tutti sorridenti fianco a fianco. Boato anche per la calciatrice Alexia Putellas Segura (che in tribuna stampa, i giornalisti spagnoli chiamano solo 'Alexia'), stella del del Barcellona e capitana della Roja femminile. Inquadrato anche Flea, bassista e cofondatore della band losangelina Red Hot Chili Peppers.

22:18
22:18
L'appello dei tifosi USA a Trump: «Intervenga con la FIFA per Balogun»

I tifosi americani lanciano un appello a Donald Trump e gli chiedono di intervenire e sfruttare le sue conoscenze alla FIFA per revocare l'espulsione di Folarin Balogun, che sarà costretto a saltare la partita con il Belgio. Sui social molti chiedono al presidente di agire, un po' sul serio e un po' per scherzo. «Trump dovrebbe rivolgersi alla FIFA e emanare un ordine esecutivo», affermano alcuni tifosi su X. «Perché Trump non ha ancora graziato Balogun?», si chiedono altri. «Non per essere politico. Forse Trump potrebbe usare quella diplomazia che gli ha fatto incassare il premio per la Pace della FIFA per rescindere il cartellino rosso di Balogun», aggiungono altri fan. Altri tifosi invece notano come Balogun non giocherebbe per gli Stati Uniti se, quando la madre ha partorito per caso negli Stati Uniti, non ci fosse stato lo ius soli che Trump vuole abolire.

22:16
22:16
Capo Verde contro Messi, la partita più pazza del Mondiale

«Con l'Argentina possiamo vincere 1-0», ha detto il presidente di Capo Verde José Maria Neves in questi giorni, con una sfrontatezza tutt'altro che da Cenerentola. Alla loro prima Coppa del mondo gli 'Squali Azzurri' arrivavano guardati dall'alto al basso più o meno da chiunque, con una serie di dubbi sul loro riuscire o meno a fare almeno un punto. Ne hanno fatti tre - un pareggio alla volta, con la caparbia costanza delle formiche - arrivando secondi in un girone con l'abbordabile Arabia Saudita, il blasonato Uruguay (sia pur in una versione disastrata) e soprattutto con la Spagna, inchiodata sullo 0-0 in un memorabile esordio mondiale, blindato dalle parate del 40enne Vozinha.

Una squadra ostica da affrontare, che ha saputo intralciare le trame di gioco altrui, offuscando le stelle avversarie - de la Fuente si era trovato costretto dal pareggio a inserire un ancora acciaccato Yamal, senza però ottenere risultati. Un lavoro che si ripresenterà a un livello ancora superiore, contro l'Argentina campione in carica e contro un Lionel Messi tirato a lucido nel giugno americano, in una sfida che fino allo scorso anno nell'arcipelago atlantico era troppo grande perfino da sognare. In quel di Miami, ormai da qualche anno nuova casa della Pulce, i capoverdiani vivranno una di quelle serate che capitano una volta nella vita.

A Messi il presidente Neves regalerà una maglietta della nazionale di Praia con il numero 10 e il suo nome («Sarà un riconoscimento al miglior giocatore del mondo», ha annunciato), ma in campo gli Squali azzurri dovranno lasciare da parte l'ossequio nei confronti del capocannoniere del torneo e della storia dei Mondiali. Il ct Bubista dovrà pretendere massima applicazione per poter soltanto immaginare l'impresa, e puntare a concretizzare qualsiasi occasione per pungere in contropiede.

Dall'altra parte, sarà la centesima per Lionel Scaloni sulla panchina dell'Albiceleste: l'allenatore dei miracoli, che è riuscito a trasformare un'eterna battuta in una corazzata, a trasformare il suo numero 10 in un leader emotivo amatissimo dai compagni proprio quando le discussioni sulla sua assenza di carisma dominavano il discorso pubblico in Argentina. Per non macchiare il suo ciclo vincente - non sottovalutando l'avversario - proprio nel match in cui farà cifra tonda, il tecnico dovrebbe confermare in blocco l'architettura della squadra. Solo due i ballottaggi: per il ruolo di terzino sinistro, tra Facundo Medina e Nicolas Tagliafico, e in attacco, tra il finora preferito Lautaro Martinez e Julian Alvarez. Tutti gli altri inamovibili, uniti nella speranza - autorizzata anche dal tabellone - di uno storico bis.

20:11
20:11
Nel Regno Unito pub aperti fino all'alba per Inghilterra-Messico

Apertura prolungata fino alle 5 del mattino di lunedì prossimo per tutti i pub e bar d'oltre Manica, al fine di consentire la visione collettiva dell'ottavo di finale dei Mondiali di calcio fra Inghilterra e Messico in programma domenica 5 a partire dalle 22 ore locali. Lo ha annunciato oggi il governo britannico, sulla base di un decreto ad hoc firmato dal premier dimissionario Keir Starmer.

L'allentamento delle tassative norme abituali sugli orari riguarderà anche il servizio degli alcolici, birra in primis, che potrà andare avanti fino all'1, nella speranza di poter brindare e festeggiare. Il provvedimento - accolto con favore dai titolari dei pub, alle prese da diversi anni con fenomeni di crisi diffusa legati ai costi gestionali - ha avuto il placet del ministero dell'Interno, per «il significato eccezionale, internazionale, nazionale e locale» attribuito alla partita.

«Il calcio potrebbe tornare a casa - ha commentato ironicamente Starmer, utilizzando uno slogan (Football is coming home) che nel passato recente non ha in effetti portato fortuna alla nazionale del Paese degli inventori del gioco moderno -, ma noi vogliamo assicurare che i fan non debbano farlo». «Tenere aperti i pub fin oltre il fischio finale - ha proseguito - è una buona notizia per i tifosi ed è una buona notizia per i locali nei quali le nostre comunità si ritrovano insieme. Tutto il Paese sosterrà la squadra. Forza Inghilterra!».

19:57
19:57
L'Inghilterra e la «maledizione» Azteca, Messico imbattuto in casa

Ci sono alcune partite che hanno un valore particolare per precedenti, vecchi strascichi e, ovviamente, per la posta in gioco. Messico-Inghilterra è una di queste, talmente sentita ed importante che Thomas Tuchel, senza giri di parole, ha rivolto una chiamata alle armi a tutti i tifosi di Sua Maestà: «Inventatevi una scusa per non mandare i vostri figli a scuola e fategli vedere la partita», ha detto il ct inglese perché - ha aggiunto - «sarà importantissima e noi abbiamo bisogno del supporto di tutti». Non si tratta soltanto degli ottavi di finale del Mondiale USA-Messico-Canada.

All'una di notte italiana di lunedì, i Tre Leoni e la Tricolor si giocheranno l'accesso ai quarti. Si affronteranno a Città del Messico, nello stadio Azteca, a 2.200 metri d'altezza. Particolare, quest'ultimo, non da poco e che preoccupa molto Tuchel perché «noi non abbiamo abbastanza tempo per adattarci»; mentre il Messico finora ha sempre giocato e vinto in quota. Recriminazioni e primi segnali di tensione tra i 'maestri' del calcio ed i padroni di casa che, a dire il vero, non si sono mai molto amati.

In Coppa del Mondo le due nazionali hanno un solo precedente. È il 1966, l'incontro si disputa a Wembley: i padroni di casa si impongono per 2-0 per poi vincere il trofeo. Quattro anni dopo, il Mondiale si disputa proprio nel paese centramericano. Gli inglesi arrivano da 'campioni del mondo' ma vengono accolti male: il capitano Bobby Moore si presenta addirittura in ritardo a causa di un arresto e di un fermo di tre giorni a Bogotà a causa dei un presunto furto in gioielleria. Per i media inglesi, è un 'complotto latino-americano' contro i britannici. In ogni caso, l'Inghilterra esce subito e male.

Nel 1986, il Messico ospita nuovamente la Coppa del Mondo ed anche in questo caso i ricordi per i «Three Lions» non sono entusiasmanti. Allo Stadio Atzeca, Diego Armando Maradona segna due reti contro l'Inghilterra: il gol più bello della storia del calcio e uno con la famosa «mano de Dios» così ribattezzata dallo stesso 'Pibe de oro' per riscattare l'onta della sconfitta argentina nella guerra delle Falkland. Diego diviene un eroe nazionale ma per i tabloid inglesi si tratta di uno scandalo, una vergogna che ancora oggi brucia. Certo, in campo non c'era il Messico ma il pubblico locale festeggiò ed empatizzò con gli argentini.

C'è poi un dato, più attuale, che spaventa molto gli Europei: il Messico non ha mai perso in casa contro l'Inghilterra nei tre precedenti casalinghi (tutte amichevoli). Nel 1959 è finita 2-1. Nel 1969 hanno pareggiato 0-0. Nel 1985 i centroamericani si sono imposti 1-0. Non è la «maledizione di Montezuma» ma in Inghilterra già hanno avviato gli scongiuri.

19:55
19:55
L'Australia si prepara all'Egitto di Salah, «l'insostituibile»

«Fermare Salah, scatenare Irankunda». Facile a scriversi, per i quotidiani australiani, meno facile da mettere in pratica per i 'Socceroos' e per il piano partita del loro commissario tecnico. La sfida all'Egitto - in uno dei sedicesimi con meno riflettori puntati addosso dell'intero tabellone dei Mondiali - è per Tony Popovic una buona occasione di far meglio rispetto a Germania 2006 e a Qatar 2022, quando l'Australia arrivò sì agli ottavi ma lì si fermò (nel primo caso grazie al rigore di Totti nel recupero) senza mai passare un turno a eliminazione diretta.

Sulla sua strada troverà i 'Faraoni', che a loro volta hanno negli ottavi raggiunti nel remotissimo 1934 il loro miglior risultato in una Coppa del mondo. Sulle spalle della sua stella Momo Salah, anche lui in lotta contro la via del tramonto in questo torneo di leggende intramontabili che vogliono ancora dire la loro. La squadra di Hossam Hassan, ancora imbattuta nel torneo, punta sull'ex Liverpool che fin qui ha raccolto un gol e due assist. 'L'insostituibile', lo chiamano i giornali d'Australia citando una vecchia definizione di Jurgen Klopp e individuando in lui, giocoforza, il pericolo numero uno per i Socceroos nella sfida che vale l'ottavo contro Capo Verde o, più verosimilmente, contro l'Argentina campione in carica.

Il mancino egiziano sogna l'ultimo duello tra mancini contro Lionel Messi, ma per riuscirci avrà bisogno del suo supporting cast: l'attaccante del City Omar Marmoush, tenuto a riposo nell'ultimo match contro l'Iran, e in generale una squadra che ha mandato in rete 5 giocatori diversi. Dall'altra parte l'Australia ha ancora negli occhi la prestazione del 20enne Irankunda al debutto contro la Turchia e spera in un nuovo exploit. Nel frattempo, però, si è premurata per tutte le evenienze: al gruppo si è aggregato l'ex capitano Mile Jedinak, che in carriera non ha sbagliato nemmeno un rigore, per supervisionare in ogni sessione di allenamento - dispensando suggerimenti - come si comportano i Socceroos dal dischetto.

18:37
18:37
USA e getta: Gli USA avanzano un Pochettino, ma noi sogniamo un Mondiale rossocrociato

Settimana puntata di USA e getta, lo speciale CdT sui Mondiali. Con Marcello Pelizzari, in studio due ospiti che guardano ben poche partite: Federica Serrao e Dario Campione. Aspettiamo l'esultanza di Paolo Galli, dal balcone, al mare.

17:53
17:53
Febbre da soccer, ora gli Stati Uniti sognano davvero in grande

Il calcio si impone negli Stati Uniti. La nazionale Usa regala agli americani per i 250 anni dall'indipendeza una vittoria contro la Bosnia Erzegovina per 2 a 0. Ma ancora di più regala loro un sogno: quello di alzare la Coppa del Mondo perché ora gli States ci credono ancora di più. Quello che sembrava un 'american dream' solo all'inizio del torneo, si sta trasformando in realtà. La tenacia e il carattere della nazionale Usa, che torna a vincere una partita delle fasi eliminatorie dei Mondiali dopo 24 anni, per di più in casa, sta stregando l'America con il soccer che, almeno questa estate e a campionati Nba e Nfl fermi, insidia i primati di basket e football.

Al Levi's Stadium di Santa Clara era tutto esaurito per l'attesissimo match. E lo stesso nei bar di tutti gli States dove, fra l'entusiasmo alla stelle, gli americani si sono ritrovati a essere tutti 'allenatori'. Ad ogni passaggio si è cantato come se fosse stato segnato un gol. Il cartellino rosso a Folarin Balogun per un fallo scomposto, seppur involontario, su Muahremovic, non ha rovinato la festa, ma fa discutere. Sui social l'indignazione a stelle e strisce è evidente. «Man what.....», ha twittato Patrick Mahones, il super campione dei Kansas City Chief. Gli ha fatto eco Jason Kelce, il fratello di quel Travis Kelce che a breve convolerà a nozze con Taylor Swift. «Quel fallo sembrava involontario: non si dovrebbe estrarre il cartellino rosso in caso di volontarietà o di un'azione aggressiva e pericolosa?», si è chiesto Jason Kelce alimentando il dibattito online e sui quotidiani, dove lo scetticismo per la decisione arbitrale è evidente. Anche l'ormai famosissimo ct Pochettino ha criticato la scelta arbitrale: l'attaccante del Monaco non aveva «l'intenzione di fare male». Ora comunque Balogun dovrà saltare gli ottavi di finale contro il Belgio.

Nonostante le polemiche, la vittoria seppur sofferta e in dieci ha il sapore di una finale. «Non è solo che abbiamo vinto, è come lo abbiamo fatto. E questo è importante», ha detto 'coach Poach' al termine dell'incontro evidentemente soddisfatto. Sul campo a fine partita l'allenatore argentino si è unito al pubblico nel cantare «Take me home, country roads», la canzone di John Denver diventata per caso l'inno per l'undici a stelle e strisce. Inizialmente infatti Team Usa aveva indicato alla Fifa che, in caso di vittoria, avrebbe voluto 'Livin' on a Prayer' di Bon Jovi o 'Sweet Caroline' di Neil Diamond. Ma Amy Hopfinger, chief strategy officer dei Mondiali Fifa, ha subito notato che le musiche scelte non erano in grado di creare l'atmosfera giusta e replicare l'effetto di 'Wonderwall' degli Oasis per i tifosi inglesi. E così ha scelto personalmente 'Country Roads', già un classico delle partite di football universitario, come l'inno dei tifosi. Una decisione che, indubbiamente, ha avuto successo.

La partita contro la Bosnia è iniziata in salita per gli Stati Uniti, con gli affondi di Demirovic prima e Alajbegovic poi. Allo scadere del primo tempo, è arrivata però la svolta con il gol di Balogun che, di sinistro, ha infilato rasoterra in rete. Pochi minuti dopo Balogun ci ha riprovato ma si è dovuto accontentare della parte superiore della traversa. Il secondo tempo è segnato al 19' dall'espulsione, dopo l'intervento del var, di Balogun. Con Team Usa in 10, la Bosnia ha preso coraggio e provato a far male. Al 37', tuttavia, Tillman ha trasformato in rete una punizione al limite dell'area. Nei dieci minuti di recupero finali la Bosnia ci ha provato con tre tiri, ma senza successo. La partita si è chiusa con una grande festa e l'impressione che la squadra americana sia pronta a regalare altre emozioni ai tifosi e a prendersi un posto nell'immaginario sportivo del Paese.

15:42
15:42
I tifosi fanno causa a StubHub: biglietti cancellati all'ultimo minuto

I tifosi dei Mondiali hanno fatto causa a StubHub, accusando la piattaforma di rivendita di non aver consegnato i costosi biglietti acquistati sul mercato secondario per assistere alle partite. In una proposta class action, i tifosi accusano la società di «non aver ricevuto quello per cui avevano pagato» perché StubHub non ha mai consegnato i biglietti promessi.

Molti tifosi che avevano acquistato i biglietti su StubHub sono stati avvertiti all'ultimo minuto, alcuni mentre erano già nelle vicinanze dello stadio, che i biglietti acquistati - a volte a cifre astronomiche - non erano disponibili.

15:20
15:20
I tifosi fanno causa a StubHub: non ha mai consegnato i biglietti promessi

Tifosi dei Mondiali di calcio hanno fatto causa a StubHub, accusando la piattaforma di rivendita di non aver consegnato i costosi biglietti acquistati sul mercato secondario per assistere alle partite.

In una proposta di class action, i tifosi accusano la società di «non aver ricevuto quello per cui avevano pagato», perché StubHub non ha mai consegnato i biglietti promessi.

Molti tifosi che avevano acquistato i ticket su StubHub sono stati avvertiti all'ultimo minuto, alcuni mentre erano già nelle vicinanze dello stadio, che i biglietti acquistati - a volte a cifre astronomiche - non erano disponibili.

14:30
14:30
Biglietti cancellati, tifosi fanno causa a StubHub

Tifosi dei Mondiali di calcio hanno fatto causa a StubHub, accusando la piattaforma di rivendita di non aver consegnato i costosi biglietti acquistati sul mercato secondario per assistere alle partite.

In una proposta di class action, i tifosi accusano la società di «non aver ricevuto quello per cui avevano pagato», perché StubHub non ha mai consegnato i biglietti promessi.

Molti tifosi che avevano acquistato i ticket su StubHub sono stati avvertiti all'ultimo minuto, alcuni mentre erano già nelle vicinanze dello stadio, che i biglietti acquistati - a volte a cifre astronomiche - non erano disponibili.

12:30
12:30
Yakin a datori di lavoro e insegnanti: «Siate comprensivi con chi arriverà stanco venerdì mattina»

Alla vigilia dei sedicesimi di finale dei Mondiali contro l'Algeria, il commissario tecnico della Nazionale svizzera Murat Yakin ha pubblicato una lettera aperta rivolta ai tifosi. Un messaggio carico di emozione, con un appello speciale a datori di lavoro, dirigenti e insegnanti.

La lettera

Cara Svizzera,

quando questa sera entreremo in campo in Canada, sappiamo di non essere soli sul terreno di gioco. A ogni passo portiamo nel cuore un intero Paese.

Per voi la partita inizierà alle cinque del mattino, un orario insolito. Eppure sarete nelle città e nei villaggi della Svizzera davanti ai maxischermi, oppure metterete la sveglia insieme ai vostri figli e tiferete per noi prima di andare al lavoro o a scuola.

Queste immagini che ci sono arrivate dalla patria dopo le ultime partite sono per noi pura energia. Sono forza. Sono motivazione. Danno a ogni giocatore, a tutto lo staff e anche a me la sensazione che la Svizzera sia molto vicina a noi.

Per questo oggi ho una piccola richiesta per voi, care datrici e cari datori di lavoro, capi, insegnanti e insegnanti: siate indulgenti se venerdì mattina qualcuno si presenterà un po' più stanco, più emozionato o magari con qualche minuto di ritardo sul posto di lavoro o in aula. Anche questo sarebbe un bel segno in un momento speciale e dimostrerebbe che il calcio ci unisce e ci lega.

Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che lavorano questa notte e domani mattina: negli ospedali, nelle case di cura, nella polizia, nei trasporti pubblici o altrove. Anche se non potrete seguire la partita in diretta, i vostri pensieri e il vostro sostegno ci raggiungono.

Insieme vogliamo rendervi orgogliosi. Come squadra qui in Canada. Con voi a casa. Come Svizzera nel mondo.

Noi siamo la Svizzera!

Il vostro Muri.

11:08
11:08
La Colombia affronterà il Ghana nei 16.esimi di finale

Imbattuta dopo tre partite, la Colombia sta assaporando il ritorno tra le migliori squadre dei Mondiali in vista della rivincita contro il Ghana — allenato dal suo ex commissario tecnico, Carlos Queiroz — in programma venerdì a Kansas City. La vincitrice di questo incontro dei 16.esimi di finale potrebbe affrontare la Svizzera nel turno successivo.

Dopo aver mancato la Coppa del Mondo 2022 in Qatar, la squadra si è ripresa raggiungendo la finale della Copa América 2024 — persa contro l’Argentina di Lionel Messi — prima di affrontare un altro periodo difficile nelle qualificazioni sudamericane (chiudendo al terzo posto), la Colombia ha confermato il suo ritorno alla ribalta in questa Coppa del Mondo con due vittorie (contro l’Uzbekistan e la Repubblica Democratica del Congo) e un convincente pareggio contro il Portogallo, chiudendo al primo posto nel Gruppo K.

Sebbene siano stati surclassati, i portoghesi hanno elogiato la squadra di Nestor Lorenzo, con Cristiano Ronaldo che l'ha definita una «squadra molto solida».

L'ex attaccante inglese Gary Lineker, commentatore di Netflix, ha sottolineato: «Non vorrei mai giocare contro la Colombia».

I Cafeteros hanno di fatto impedito il possesso palla (55% contro 45%) a uno dei centrocampisti più famosi al mondo, hanno tirato in porta il doppio delle volte e avrebbero potuto vincere la partita se non fosse stato per un gol annullato dal VAR a causa di un fuorigioco segnalato per pochi millimetri.

Il Paese si era chiesto quale fosse la forma della sua stella ormai non più giovanissima, James Rodríguez (34 anni), dopo una stagione da dimenticare nella MLS, sebbene fosse stato titolare durante la fase a gironi. Le risposte stanno venendo alla luce con l’inizio dei 16.esimi di finale.

Prima di pensare a un’eventuale partita degli ottavi di finale contro la Svizzera, la Colombia dovrà prima superare il Ghana nella partita di venerdì alle 20:30 (sabato alle 3:30 in Svizzera), che si disputerà sotto un caldo torrido in una regione in cui è in vigore un’allerta per ondata di caldo.

Allo stadio dei Kansas City Chiefs, sede della NFL, il Tricolore dovrà trovare il modo di sfondare il muro difensivo eretto dal proprio ex allenatore, Carlos Queiroz, che, dopo due mesi sulla panchina, ha portato il Ghana a superare il primo turno per la prima volta dal 2010.

Il 73enne veterano portoghese, figura di grande esperienza nel calcio internazionale che ha guidato nove diverse nazionali, oltre ad essere stato allenatore del Real Madrid e vice di Sir Alex Ferguson al Manchester United, ha ricoperto per un breve periodo il ruolo di commissario tecnico della nazionale colombiana tra febbraio 2019 e dicembre 2020.

Il suo deludente bilancio di 9 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte in 18 partite aveva portato il Paese verso un esito negativo nelle qualificazioni ai Mondiali del 2022.

Anche Queiroz è rimasto con l'amaro in bocca, avendo lamentato di non aver avuto tempo sufficiente per mettere in atto il suo schema di gioco, più strutturato e difensivo, che era in contrasto con lo stile creativo di giocatori come James Rodríguez e Luis Díaz.

07:17
07:17
Messico, quarta vittima nei festeggiamenti dopo la vittoria sull'Ecuador

Sale a quattro il bilancio delle vittime dei festeggiamenti per la vittoria del Messico sull'Ecuador ai Mondiali di calcio, lungo il Paseo de la Reforma, a Città del Messico, dove migliaia di persone si erano radunate nelle ore successive alla partita.

Lo ha reso noto il governo della capitale, precisando che l'ultima vittima è un uomo di circa 30 anni, la cui identità non è stata ancora accertata, ricoverato dopo una crisi epilettica e deceduto in ospedale per arresto cardiorespiratorio. Le altre tre vittime, due donne di 19 e 48 anni e un uomo di 44, sono morte per asfissia.

Le autorità cittadine hanno annunciato l'avvio di un'indagine per chiarire le circostanze dei decessi e verificare eventuali responsabilità. Durante i festeggiamenti sono stati effettuati 1615 interventi sanitari da parte dei servizi di emergenza, mentre 28 persone sono state trasportate in ospedale per traumi, fratture, intossicazioni da alcol e crisi d'ansia.

06:33
06:33
Una vittoria di Pirro per gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno ottenuto una vittoria di Pirro? A Santa Clara hanno battuto la Bosnia-Erzegovina per 2-0 dopo aver perso il loro miglior giocatore.

Folarin Balogun, autore del primo gol, è stato espulso poco dopo l’ora di gioco per un fallo su Tarik Muharemovic, tanto brutto quanto involontario. Il VAR non ha potuto ignorare l’azione dell’attaccante, che sarà quindi squalificato per la partita degli ottavi di finale di lunedì contro il Belgio a Seattle.

L'assenza di Balogun nella partita contro i «Red Devils» peserà molto sulla squadra. In grande forma sin dall’inizio di questo Mondiale, il compagno di squadra di Denis Zakaria al Monaco è stato protagonista di tutte le azioni chiave contro i bosniaci. Prima di segnare, non aveva forse colpito la traversa e visto annullare un gol per fuorigioco?

Con un vantaggio di 11 a 10, gli Stati Uniti avevano dominato completamente la partita. Tuttavia, hanno dovuto attendere fino al 45° minuto per concretizzare la loro superiorità. Su passaggio di Mark Tillmann, Balogun ha approfittato di una sfortunata deviazione di Stjepan Radeljic per superare Nikola Vasilj con il piede sinistro. L’attaccante dell’AS Monaco ha segnato il suo terzo gol nel torneo. Mauricio Pochettino e un’intera nazione sperano vivamente che questo non sia l’ultimo...

Dopo l’espulsione di Balogun, il «Team USA» non è mai stato davvero in pericolo contro un avversario del tutto innocuo. Il gol del 2-0 all’82° minuto – un calcio di punizione di Malik Tillmann che Vasilj non ha gestito al meglio – è stato comunque accolto con sincero sollievo. Mentre il sogno continua per la sua squadra, Mauricio Pochettino deve ora affrontare una sfida difficile: battere il Belgio senza poter schierare il suo giocatore di punta.

06:32
06:32
Murat Yakin: «In questo torneo non c'è un chiaro favorito»

La Germania è stata eliminata dal Paraguay e l’Inghilterra ha dovuto sudare non poco contro la Repubblica Democratica del Congo: le prime partite degli ottavi di finale hanno chiaramente dimostrato che nessuna delle favorite era al sicuro in questo Mondiale del 2026. Murat Yakin non ha esitato a sottolinearlo alla vigilia della partita tra Svizzera e Algeria.

«Non c'è un chiaro favorito in questo torneo. Tutti partono alla pari», ha dichiarato l’allenatore durante una conferenza stampa tenutasi mercoledì al BC Place, mentre la Svizzera si appresta ad affrontare la sua prima partita decisiva dei Mondiali da favorita. La partita è in programma giovedì alle 20:00 a Vancouver, ovvero alle 5:00 del mattino in Svizzera.

«L'Algeria è una squadra con molti punti di forza individuali e ottime capacità tecniche. Dovremo essere pronti fin dal fischio d'inizio e restare compatti come squadra, perché qualsiasi loro giocatore può fare la differenza», ha osservato Yakin.

All’allenatore del Basilea è stato ovviamente chiesto del suo omologo e predecessore, Vladimir Petkovic, che ora è il commissario tecnico della nazionale algerina.

«Ho svolto uno stage con lui mentre stavo conseguendo la licenza da allenatore e lui allenava gli Young Boys, poi l'ho affrontato quando ero in panchina al Thun (2009–2011)», ha detto.

«Apprezzo il suo approccio al gioco e la libertà che concede ai suoi giocatori. Il nostro rapporto è sempre stato amichevole e improntato al rispetto. Per quanto riguarda i nostri scontri diretti, sono sempre stati molto tattici. Mi aspetto che sia così anche domani», ha aggiunto Yakin.

Durante una conferenza stampa, Breel Embolo ha parlato anche del suo ex allenatore. «Petkovic ha fissato standard molto elevati con la Svizzera, ma vogliamo fare un ulteriore passo avanti con il nostro nuovo allenatore», ha dichiarato l’attaccante del Basilea.

Embolo è tuttavia diffidente nei confronti dei Fennecs, campioni d’Africa del 2019. «Non è stato un caso. E possono contare su una nuova generazione di giocatori che stanno ottenendo ottimi risultati in Germania e in Francia. Abbiamo un enorme rispetto per loro, ma grazie ai nostri punti di forza possiamo dare loro del filo da torcere», ha affermato.

L'attaccante numero 7 sperava inoltre di non dover affrontare i rigori, una prova che si era rivelata fatale per la Svizzera agli ultimi Europei. «Possiamo allenarci, ma tirare un rigore in allenamento non è mai come tirarlo in partita», ha sottolineato.

«Cercheremo di vincere la partita nei 90 minuti, o ai supplementari«, ha aggiunto Yakin. »Abbiamo fatto una breve sessione di rigori durante l'allenamento, ma non è la stessa cosa. Detto questo, se si arriverà a quel punto, sceglieremo i giocatori giusti, in grado di assumersi quella responsabilità».

Va sottolineato che l’allenatore potrebbe dover fare a meno di Luca Jaquez, che nella precedente partita contro il Canada (2-1) era sceso in campo come terzino destro. Il difensore non ha potuto allenarsi martedì e la sua presenza in questa partita degli ottavi di finale è in dubbio, aprendo così la strada al ritorno in formazione titolare di Denis Zakaria o Silvan Widmer.

06:32
06:32
La Spagna deve dare il massimo contro l'Austria; Croazia contro Portogallo

Oltre alla partita Svizzera-Algeria, giovedì sono in programma altre due partite. La Spagna cercherà di riscattarsi contro l’Austria (ore 21:00 in Svizzera), mentre il Portogallo di Cristiano Ronaldo affronterà la Croazia di Luka Modric (ore 01:00 di venerdì in Svizzera).

Dopo una fase a gironi poco brillante, La Roja accede alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali alla ricerca di certezze. La squadra ha avuto un esordio difficile contro Capo Verde (0-0); gli uomini di Luis de la Fuente hanno sicuramente dominato i sauditi (4-0), ma hanno dovuto fare affidamento su un errore del portiere uruguaiano Fernando Muslera per aggiudicarsi il primo posto nel girone nell’ultima giornata (1-0).

Di fronte alla nazionale che occupa il 22° posto nella classifica FIFA, la campionessa d’Europa in carica è la favorita a Los Angeles. Come il Messico, anche la Spagna non ha ancora subito gol, ma fatica a essere creativa in attacco a causa della scarsa forma degli esterni Lamine Yamal e Nico Williams. Williams, ancora infortunato, seguirà la partita dalla panchina mentre i suoi compagni cercheranno di vincere la loro prima partita a eliminazione diretta ai Mondiali dalla vittoria del titolo del 2010.

A Toronto, il campione d’Europa del 2016 affronterà la Croazia, che ha raggiunto la finale nel 2018 e poi le semifinali in Qatar. Questa partita segnerà anche il ricongiungimento tra due ex compagni di squadra del Real Madrid (dal 2012 al 2018), Cristiano Ronaldo e Luka Modric, entrambe leggende viventi delle rispettive nazionali che probabilmente disputeranno la loro ultima Coppa del Mondo.

Proprio come il suo fuoriclasse «CR7», il Portogallo ha alternato prestazioni eccellenti (una vittoria per 5-0 sull’Uzbekistan, con Ronaldo autore di una doppietta), prestazioni deludenti (un pareggio per 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo) e prestazioni nella media (un pareggio per 0-0 contro la Colombia). Al contrario, i croati si sono ripresi dalla sconfitta all’esordio contro l’Inghilterra di Harry Kane (4-2), aggiudicandosi due vittorie contro Panama (1-0) e la Colombia (2-1).