L'impresa

Kimi Antonelli campione del mondo di F1: è il più giovane

Antonelli campione del mondo F1 al GP del Messico: a 20 anni batte il record di Vettel – Per l'Italia è il primo titolo piloti dai tempi di Ascari
©Ap/Fernando Llano
Red. Online
01.11.2026 23:24

Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. Il pilota bolognese della Mercedes ha chiuso i conti al Gran Premio di Città del Messico – dove si è classificato terzo alle spalle di Max Verstappen, il vincitore di giornata, e Lewis Hamilton – con quattro gare di anticipo sulla fine della stagione. Al via gli mancavano appena due punti: con 123 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra George Russell e 124 su Lewis Hamilton, gli bastava un nono posto, e anche senza punti sarebbe stato campione se né Russell né Hamilton avessero vinto.

Partito quarto dopo una qualifica sofferta, Antonelli ha corso con la testa del leader e si è tenuto lontano dai guai in una gara segnata dal duello fra le due Ferrari e dalle penalità. Ne hanno ricevuta una Charles Leclerc, 5 secondi, e lo stesso Russell, 10 secondi. «Ringrazio tutti gli italiani che mi guarderanno, cercherò di fare del mio meglio per portare in alto il tricolore», aveva spiegato Kimi alla vigilia a Sky Sport. Detto, fatto.

È un titolo, questo, che riscrive la storia. A 20 anni e 61 giorni Antonelli diventa il più giovane campione del mondo di sempre e toglie il primato a Sebastian Vettel, iridato nel 2010 con la Red Bull a 23 anni e 134 giorni. Per l'Italia è il primo Mondiale piloti dopo 73 anni: l'ultimo era stato il secondo titolo di Alberto Ascari, nel 1953. Il successo arriva alla sua seconda stagione in Formula 1, coronata finora da nove vittorie, l'ultima la settimana scorsa ad Austin. E riporta alla Mercedes un titolo piloti che a Brackley mancava dal 2020. Antonelli lo ha conquistato nonostante un weekend difficile: in Messico è arrivato reduce da un'influenza con febbre alta. «Mi stanco facilmente», aveva ammesso al Corriere della Sera dopo le qualifiche. In paddock, a sostenerlo, c'erano mamma Veronica, la sorellina Maggie e papà Marco, arrivato in Messico dal Mugello.

Subito dopo aver tagliato il traguardo, Kimi è scoppiato a piangere. Poi gli abbracci con Hamilton, Verstappen, la sua famiglia e tutto il team Mercedes. La festa per il giovane italiano è cominciata all'insegna delle emozioni forti. «Ce l'abbiamo fatta, Non starei qui senza la Mercedes e la mia famiglia, sono grato a loro» ha detto a caldo, anzi a caldissimo. «È stata una stagione incredibile, come è incredibile e pazzesco condividere il podio con campioni come Hamilton e Verstappen. Grazie mille Messico».