Formula 1

Monaco e un podio che non s’ha da fare

A tre mesi dalla gara nel Principato, è arrivata la decisione: Gasly perde il terzo posto in favore di Hadjar - È la terza volta che viene modificata la top 3, suscitando il malcontento dei piloti - Intanto ha preso il via il weekend di Monza
Lo sconfitto della vicenda: Pierre Gasly. © Ap/Luca Bruno
Maddalena Buila
04.09.2026 21:45

A quasi tre mesi dal GP di Monaco, la classifica della gara del Principato cambia di nuovo volto. La Corte d’Appello Internazionale della FIA ha infatti accolto i ricorsi di McLaren e Red Bull, ripristinando le due penalità di cinque secondi inflitte a Pierre Gasly. Il francese dell’Alpine perde così il terzo posto, che torna a Isack Hadjar. La vicenda era nata da un’anomalia nel sistema di rilevamento della velocità in pit lane. La diversa disposizione delle barriere aveva permesso ai piloti di seguire una traiettoria più stretta, mentre il sistema calcolava la velocità su una distanza di 2692 centimetri, contro i 2615 effettivi rilevati successivamente. Secondo Alpine, l’errore aveva fatto risultare Gasly oltre il limite di 60 km/h, quando la sua velocità reale sarebbe stata di circa 58,7. I Commissari avevano inizialmente cancellato le sanzioni. McLaren e Red Bull avevano però fatto appello, denunciando una disparità di trattamento rispetto agli altri piloti. La Corte ha infine dato loro ragione. Le penalità sono quindi state ripristinate e Hadjar è tornato terzo, posizione che si era conquistato in pista.

Kimi cerca la super rimonta

Dal Principato a Monza, dove George Russell e Lewis Hamilton proveranno ad approfittare invece della penalità di Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale, che modifica la sua power unit, partirà infatti con dieci posizioni di ritardo in griglia, lasciando ai due britannici la ghiotta occasione di accorciare le distanze. Ora distano entrambi 59 punti. L’exploit del bolognese, ad ogni modo, non è da escludere a priori, anche se l’italiano ha già messo le mani avanti, dicendo che la vittoria non è l’obiettivo nella gara casalinga, dove proverà a limitare i danni con una top 5. La scelta della Mercedes deriva dalla conformazione della pista di Monza che, con i suoi tanti punti di sorpasso, potrebbe concedere a Antonelli la possibilità di rimontare rapidamente diverse posizioni.

Intanto la Ferrari spera di rendere orgoglioso il suo pubblico, portando in pista un motore aggiornato, che spera possa dare spinta a Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Per la scuderia di Maranello, la corsa casalinga rappresenta una delle ultime chiamate per racimolare i punti necessari per restare in coda per il titolo mondiale riservato ai costruttori, che al momento vede la Mercedes primeggiare con 87 punti di vantaggio. Domani alle 16 le qualifiche, domenica alle 15 la gara.