Odermatt e Meillard regalano altre due medaglie alla Svizzera

Marco Odermatt lascerà Bormio senza un titolo olimpico in valigia. Il nidvaldese ha comunque concluso i suoi Giochi in bellezza, conquistando l’argento, sabato, nello slalom gigante. Loïc Meillard si è invece aggiudicato il bronzo in una gara dominata magistralmente da Lucas Pinheiro Braathen.
Si è dunque ripetuto lo scenario del gigante dei Mondiali di Saalbach: gli elvetici hanno virtualmente occupato tutto il podio... dietro a un «ospite» indesiderato. Lucas Pinheiro Braathen ha imitato il campione del mondo 2025 Raphael Haaser, precedendo tre svizzeri e diventando il primo brasiliano a conquistare un titolo olimpico ai Giochi invernali.
Dal fallimento di Saalbach al podio olimpico
Se a Saalbach Marco Odermatt era stato la «vittima sacrificale» con il suo 4. posto, il nidvaldese non ha tremato sabato. Secondo nella prima manche a 95 centesimi da Pinheiro Braathen, ha gestito la situazione portandosi momentaneamente al comando davanti a Loïc Meillard e al grigionese Thomas Tumler, quest'ultimo finito quarto sabato nonostante l'argento vinto a Saalbach.
Odermatt, che ha chiuso con un distacco di 58 centesimi dal suo successore nell’albo d'oro del gigante olimpico, ottiene così la sua terza medaglia in questi Giochi 2026, dopo l'argento nella combinata a squadre e il bronzo in super-G. Diventa quindi il primo sciatore alpino svizzero a vantare quattro medaglie olimpiche nel proprio palmarès.
Pieno di fiducia per lo slalom
Loïc Meillard dal canto suo ha ottenuto il suo secondo metallo in questa rassegna, dopo quello vinto insieme al suo capitano in combinata. Lo sciatore di Hérémence, già bronzo in gigante ai Mondiali 2025, ha preceduto di 28 il citato Tumler. Il campione del mondo di slalom fa quindi il pieno di fiducia in vista dello slalom olimpico, in programma lunedì.
