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Le altre partite: Haaland trascina la Norvegia, Messi nella Storia - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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L'inghilterra vince contro la Croazia
Inghilterra batte Croazia 4-2 (2-2) in una partita del gruppo L dei Mondiali 2026, giocata a Dallas. I gol nel primo tempo al 12' su rigore e al 42' di Kane, al 35' di Baturina, al 50' di Musa. Nel secondo tempo al 2' di Bellingham, al 40' di Rashford
22:54
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La Corea del Sud denuncia un drone alla vigilia della sfida con il Messico
La nazionale della Corea del Sud ha denunciato la presenza di un drone sconosciuto sopra il proprio allenamento a porte chiuse a Guadalajara, in Messico, durante la preparazione della sfida contro i padroni di casa, in programma domani sera e valida per la seconda giornata dei Mondiali 2026 (alle 3 di venerdì in Svizzera). Secondo la federazione sudcoreana, il drone è stato individuato dal personale di sicurezza della squadra nei primi minuti della seduta, facendo scattare i protocolli di emergenza.
Su richiesta della delegazione asiatica, sono intervenuti specialisti dell'esercito messicano, che avrebbero utilizzato sistemi di interferenza elettronica per costringere il velivolo ad atterrare fuori dall'area di allenamento. Tuttavia, quando le forze di sicurezza hanno raggiunto il punto di caduta, il dispositivo era già stato recuperato da due persone riprese dalle telecamere del centro sportivo.
L'episodio è stato segnalato alla Fifa, che ha avviato accertamenti insieme alle autorità locali. La federazione sudcoreana ha chiesto maggiori garanzie per la tutela delle informazioni tattiche della squadra. Le indagini sono in corso per identificare i responsabili e chiarire le finalità dell'operazione.
22:45
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Cile, Ong denuncia: 13 milioni di pesos per album e figurine dei Mondiali
Il municipio di Colina, nella regione metropolitana di Santiago del Cile, è finito al centro delle polemiche dopo una denuncia dell'ong Fundación América Transparente, secondo cui il comune avrebbe speso circa 13 milioni di pesos cileni, pari a circa 12.740 euro, per acquistare album e figurine Panini dei Mondiali di calcio 2026 attraverso una procedura che avrebbe consentito di aggirare le norme sugli appalti pubblici.
Secondo l'ong, l'ente ha acquistato 1.700 album e 6.800 bustine di figurine destinati ad attività ricreative ed educative per gli studenti, suddividendo però la spesa in due operazioni da circa 6,5 milioni di pesos ciascuna, entrambe assegnate allo stesso fornitore. La pratica, definita dalla fondazione una «frammentazione dell'acquisto», avrebbe permesso di evitare una gara d'appalto.
In una nota inviata all'emittente cilena T13, il municipio ha respinto le critiche, spiegando che l'iniziativa era rivolta a circa 12.000 studenti per favorire la socializzazione e rafforzare la convivenza scolastica. Secondo il comune, l'attività ha consentito ai ragazzi di trascorrere del tempo insieme lontano dagli schermi, scambiandosi figurine e interagendo di persona.
22:28
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Primo gol per il Congo a un mondiale, Wissa: «Siamo fieri»
«Siamo molto fieri, abbiamo lavorato molto duro. Siamo stati resilienti e il primo gol rappresenta per noi una grande fierezza, perché è a immagine della squadra». Così Yoane Wissa, attaccante del Congo che ha realizzato contro il Portogallo il primo gol nella storia dei Mondiali per la nazionale africana. Il gol, realizzato a fine prime tempo, ha permesso ai «Leopardi» di pareggiare contro il Portogallo. Il risultato finale è di 1 a 1 e si tratta del primo punto conquistato dalla squadra nella storia del torneo. «I ragazzi hanno messo molta abnegazione, abbiamo fatto il gioco che volevamo. - ha aggiunto il ct Sébastien Desabre - Sono fiero dei miei giocatori e meritiamo questo punto».
21:09
21:09
Portogallo-Congo finisce in parità
Portogallo e Repubblica democratica del Congo pareggiano 1-1 nella partita del Gruppo K dei Mondiali di calcio. Allo Houston Stadium, il Portogallo passa in vantaggio al 6' del primo tempo con un colpo di testa di Joao Neves. Il pari del Congo al 50' pt con un gol di Wissa.
21:05
21:05
La madre di Vozinha di Capo Verde ottiene il visto per gli Usa
La madre del portiere capoverdiano Vozinha potrà ottenere un visto per entrare negli Stati Uniti e assistere alle partite del figlio ai Mondiali, dopo che problemi legati al costo del visto le avevano impedito di partecipare allo storico pareggio contro la Spagna all'inizio di questa settimana. Lo ha annunciato oggi, secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, il leader dei Democratici alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Hakeem Jeffries.
Capo Verde è stato infatti inserito dal governo statunitense in una lista di Paesi i cui cittadini devono versare una cauzione rimborsabile di 15.000 dollari per poter viaggiare negli Stati Uniti, oltre al costo del visto. Il mese scorso l'amministrazione Trump ha eliminato tale requisito per i possessori di biglietti per i Mondiali, ma a quel punto gli alti costi avevano già impedito il viaggio ad Ana Candida Evora, la madre del portiere di Capo Verde. Jeffries tuttavia ha dichiarato che le spese per il visto sono state annullate e che la mamma del portiere potrà assistere alla partita contro l'Uruguay.
Vozinha, 40 anni, è il calciatore più amato di Capo Verde e il titolare della nazionale da 13 anni. È stato una delle rivelazioni di questo Mondiale: le sue parate hanno contribuito a conquistare il primo punto nella storia del suo Paese e gli hanno permesso di essere seguito da milioni di nuovi follower sui social media. Al termine della prima partita contro la Spagna, il portiere in lacrime aveva confessato il suo dispiacere per l'assenza della mamma allo stadio.
19:28
19:28
Neymar si allena con i compagni che lo festeggiano
Neymar è stato festeggiato dai compagni di squadra per il suo primo allenamento ufficiale ai Mondiali. Il capocannoniere della Seleção, al rientro da un infortunio al polpaccio destro, ha iniziato la sessione leggermente in disparte dagli altri, prima di unirsi a loro per una chiacchierata in cerchio. Ha poi attraversato un corridoio d'onore formato dal gruppo, che lo ha salutato con pacche sulla schiena e sulle spalle, ridendo, per celebrare il suo ritorno. I giocatori hanno continuato la sessione in due gruppi, alternando titolari e riserve della partita contro il Marocco, lontano dalle telecamere dei numerosi media presenti al centro di allenamento dei New York Red Bulls.
Neymar, 34 anni, si è infortunato al polpaccio destro a metà maggio e da allora non ha più giocato. L'attaccante si era già allenato individualmente ieri, secondo le immagini diffuse dalla Federazione calcistica brasiliana, durante una giornata dedicata alle famiglie dei cinque volte campioni del mondo. Tuttavia, la data del suo ritorno in campo rimane incerta. La Seleção di Carlo Ancelotti affronterà Haiti venerdì a Filadelfia e concluderà la prima fase del Gruppo C dei Mondiali il 24 giugno contro la Scozia.
18:30
18:30
Donato al Papa il pallone ufficiale dei Mondiali
Gli ambasciatori presso la Santa Sede di Messico, Stati Uniti d'America e Canada, congiuntamente, hanno portato in dono al Papa, questa mattina, alla fine dell'udienza generale, il pallone ufficiale dei mondiali di calcio iniziati giovedì scorso 11 giugno proprio nei tre Paesi americani. I tre diplomatici - riferisce l'Osservatore Romano -, con questo omaggio, hanno voluto «celebrare la forza dello sport come strumento di pace, fraternità, rispetto e unità tra i popoli».
17:41
17:41
Effetto Messi in Argentina, l'euforia adesso è incontenibile
Dopo la strepitosa e sorprendente prestazione di Lionel Messi che con una tripletta a 38 anni ha regalato la vittoria alla nazionale al debutto nei mondiali contro l'Algeria, analisti e tifosi in Argentina che prima del fischio d'inizio erano scettici e dubbiosi sulle possibilità della Selección di ripetere il successo in Qatar adesso si sono di nuovo arresi all'illusione di una quarta stella sulla maglia albiceleste.
E proprio il cantico della Cuarta Estrella è stato quello più ascoltato nella maxi fan-zone allestita nel centro dei giardini del quartiere Palermo, a Buenos Aires, dove si sono riuniti martedì notte migliaia di tifosi a vedere la partita in un maxi schermo. «Argentina Campeón», gridavano gli hinchas tornando a casa, mentre iniziavano a sentirsi i clacson festivi della auto che circolavano lungo la splendida Avenida Libertador.
Un'euforia incontenibile che si è riflessa la mattina seguente anche sui giornali. «La magia rimane intatta», scrive oggi il quotidiano La Nación in prima pagina sotto un titolo a caratteri cubitali che parla di un «Messi colossale». «Messi brillante», scrive invece il Clarín che, in un editoriale si arrende all'euforia mondialista e, nonostante una crisi ancora irrisolta e le beghe della politica e della corruzione, autorizza gli argentini ad avere «la testa nel pallone». Il quotidiano sportivo Olé titola di un «Messi colossale» e sottolinea una frase della Pulce nel dopo partita: «Ho oltrepassato tutti i miei sogni, tutto quello che arriverà da qui in avanti è un extra».
Sui social uno dei meme più replicati oggi è quello che mostra l'immagine di un tifoso con la maglietta aprendo un libro dal titolo Como evitar la manija (Come evitare l'euforia), per scoprire - una volta aperto - che «non è possibile».
Tra le singolarità provocate dalla febbre Messi, anche quella del governatore della provincia de La Rioja - il peronista Ricardo Quintela - che pochi minuti dopo la conclusione del match con l'Algeria, alle 00:18 di mercoledì ha pubblicato un decreto che dichiarava giornata festiva per l'amministrazione pubblica. «L'allegria del nostro popolo merita di essere festeggiata», recita il decreto.
16:34
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Mbappè, Messi, Haaland show: le stelle non stanno a guardare
Il campione maturo e quello senza tempo e fuori categoria. Tra Kylian Mbappé e Leo Messi è una sfida infinita, destinata a infiammare anche il Mondiale 2026. Dove erano rimasti? Doha, 18 dicembre 2022, effetto notte e vittoria dell'Argentina ai rigori sulla Francia nella finale mondiale più bella. Leo Messi alza la coppa da capitano dopo avere segnato quattro gol: uno annullato per fuorigioco, due siglati in partita (uno dal dischetto e uno su azione), poi un rigore trasformato nella lotteria finale. Kylian Mbappè fa ancora meglio con quattro gol effettivi, ma servono solo a esasperare i rimpianti: segna tre reti (con due penalty) nel 3-3 dopo 120', poi trasforma il rigore, ma l'errore successivo di Tchaouameni risulta fatale. A distanza di quattro anni l'esordio mondiale dei due campioni è da urlo. Mbappé trasforma nella ripresa a East Rutheford una scialba Francia in una macchina da gol, con la complicità dell'ispirato Olise: mastica amaro per un rigore netto non concesso per un fallo da lui subito, poi trova una girata chirurgica e firma il 3-1 con una 'sassata' dalla distanza. Una doppietta da record: 58 gol in nazionale scavalcando Giroud, 13 reti ai Mondiali. Tre ore dopo a Kansas City, la città che ha dato la cittadinanza onoraria ad Alberto Sordi dopo il tormentone di 'Un americano a Roma', Leo Messi decide che Mbappè deve continuare a inseguire. Complice il figlio d'arte Luca Zidane, emozionato e modesto portiere dell'Algeria, firma una tripletta a 39 anni che lancia l'Argentina. Tre squilli fragorosi che illuminano il Mondiale e non si cura delle polemiche su un fallo che avrebbe meritato almeno il giallo: raggiunge Klose nella graduatoria all time a 16 reti, con la prospettiva di infrangere il record. Una classifica che vede Mbappè a quota 14 dietro a Ronaldo il Fenomeno (15) e pari reti con il tedesco Gerd Muller, e Pelè nella top ten con 12 gol. Il campione francese sornione, però sa che gli 11 anni di differenza gli consentiranno prima o poi di fare suo il primato. Questione di tempo. I conti di Messi sono da mal di testa: 200/a gara con l'Argentina con cui ha segnato 120 gol. Quella con l'Algeria è la tripletta n. 61 in carriera, l'11/a con la nazionale ma la prima nei suoi sei mondiali in cui ha totalizzato il record di 27 gare e 16 gol. La stagione in scioltezza a Miami gli ha consentito di prepararsi a dovere, ma le lacrime di Kansas City dimostrano che certi risultati si realizzano con le gambe e il talento, ma soprattutto con la testa e con il cuore. Nel mondiale americano formato extra large le stelle non stanno a guardare: perché allo show di Mbappè e Messi si aggiunge quello di un altro goleador. Ha lasciato il segno infatti anche Ervin Haaland con una doppietta all'Iraq frutto di potenza fisica e destrezza. Per il bomber del Manchester City, che a 26 anni ha già un bottino di 400 gol, è il promettente esordio ai mondiale che la Norvegia non disputava da 28 anni. In attesa delle prodezze di Ronaldo e Kane, ha già dato prova di vitalità Havertz con una doppietta mentre manca all'appello il giovane Lamine Yamal, atteso al riscatto insieme alla deludente Spagna bloccata da Capo Verde.
Ma non è tutto oro quello che riluce nei mondiali di USA, Messico e Canada: stadi pieni ma caro prezzi, misure di sicurezza ossessive per alcune squadre, inquinamento alle stelle, doppio cooling break che è soprattutto una ricca vetrina per gli sponsor. Su luci e ombre vigila il sorriso sornione del presidente Infantino, il grobetrotter instancabile che vola da una sede all'altra con l'aereo privato del Qatar portandosi però appresso una scia di polemiche: il mondiale a 48 squadre fa lievitare gli introiti ma abbassa il livello delle partite e quindi anche il valore di una goleada. Ma a Mbappè e Messi tutto questo interessa poco: con le loro prodezze provano a regalarsi il sogno di una nuova finale, il 19 luglio a East Rutheford: se vinceranno i loro gironi sarà una possibilità concreta.
16:25
16:25
«La maledizione di Rocky», Filadelfia mette in guardia le squadre
C'è una maledizione che aspetta le squadre che giocano i Mondiali a Filadelfia? L'Ecuador è stato l'ultimo team i cui tifosi sono incorsi nella tentazione di vestire la statua di Rocky con i colori della propria nazionale, per poi vedersi ben presto colpiti dalla iella: domenica il team di Quito ha perso 1-0 contro la Costa d'Avorio nel match di esordio all'edizione 2026 della World Cup. Assecondando una diceria che circola da anni in città, l'ufficio del turismo della Pennsylvania ha messo in guardia le squadre: «Alle delegazioni di Brasile, Haiti, Francia, Iraq, Curaçao, Croazia e Ghana, la Pennsylvania rivolge un benvenuto e i migliori auguri per le imminenti sfide dei Mondiali a Filadelfia», si legge in un post su Instagram in vista delle cinque partite ancora in programma.
«Da buoni padroni di casa, vorremmo condividere alcune informazioni su un fenomeno ben documentato e ci dispiace che questa comunicazione non sia stata diffusa prima dello scorso fine settimana. Innumerevoli squadre di football americano (non di calcio, anche se la maledizione sembra funzionare allo stesso modo) hanno vestito la statua di Rocky con i propri colori per poi andare incontro alla sconfitta. L'Ecuador ha vestito Rocky lo scorso weekend. Una coincidenza? Purtroppo no», prosegue il messaggio: «Filadelfia non vede l'ora di ospitarvi! (Ma Rocky non ha bisogno della vostra maglia)».
Tra i team vittima della maledizione ci sono state in passato squadre della NFL come i Minnesota Vikings nel 2018, i New England Patriots lo stesso anno prima del Super Bowl LII, e i San Francisco 49ers nel 2023. Come poi sia nata la fama di iettatore del Rocky di bronzo non è chiaro... Anche il monumento in bronzo creato nel 1982 per le riprese del terzo film della franchise con Sylvester Stallone ha avuto una storia tormentata.
Collocato quell'anno in cima alla scalinata del Philadelphia Museum of Art fece subito nascere una polemica: per alcuni era un'opera d'arte e un simbolo cittadino, per altri solo un 'prop' di scena. La statua venne quindi spostata davanti al vecchio stadio Spectrum nel sud di Filadelfia, per fare di nuovo avanti e indietro nel 1990 quando fu girato il quinto film della serie. È dal 2006 che il Rocky di bronzo è installato in permanenza in vetta alla scalinata dove lo hanno trovato i tifosi dell'Ecuador: in questi giorni al centro di una mostra - Rising Up: Rocky and the Making of Monuments - imperniata sul mito dell'underdog che i visitatori vedono nella statua.
16:17
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Mahomes si inchina a Messi: «È il più grande di tutti i tempi»
Patrick Mahomes si inchina a Lionel Messi. Il quarterback dei Chiefs di Kansas City ha assistito alla partita dell'Argentina contro l'Algeria e al termine ha messo un punto all'eterno dibattito sui chi è il «GOAT», il greatest of all the time, il più grande di tutti i tempi. Su X, il campione dei Chiefs ha postato tre capre (in inglese goat) in riferimento a tre gol di Messi, decretandolo di fatto il «greatest of all the time».
16:10
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La Tartan Army invade Boston, a secco i bar della città
La Tartan Army ha preso d'assalto le strade di Boston per i mondiali di calcio e la birra è andata a ruba fino all'esaurimento. Secondo quanto riferiscono i media statunitensi, oltre 20 mila tifosi scozzesi sono arrivati in Massachusetts per la prima partita della Scozia ai mondiali (la squadra ha vinto contro Haiti) e il loro entusiasmo è andato ben oltre lo stadio. Si sono infatti riversati nei locali più famosi della città e hanno bevuto birra fino a mandare le scorte a secco. Le vendite dell'Henessy's Bar sono state tre volte superiori a quelle del giorno di Saint Patrick. «Siamo qui da trent'anni - hanno detto al Boston Globe - e non abbiamo mai visto nulla di simile».
A secco anche l'azienda produttrice di birra, Sam Adams, con le richieste per la sua Boston Lager oltre quattro volte superiori al periodo festivo. The Haven, l'unico pub scozzese della città, nonché il più grande importatore e venditore di birra Tennent's negli Stati Uniti, ha ordinato 150 fusti, circa 16 mila pinte, della celebre birra di Glasgow per soddisfare la richiesta della Tartan Army. La Scozia sarà di nuovo in campo il 20 giugno a Boston contro il Marocco.
16:02
16:02
Repubblica Ceca favorita sul Sudafrica per i bookmaker
Seconda giornata per il Gruppo A del Mondiale e già il match tra Repubblica Ceca e Sudafrica è da dentro o fuori. Entrambe sconfitte all'esordio, con Corea del Sud e Messico, le due squadre devono vincere per non rischiare l'eliminazione. Nonostante abbia deluso nel match con i coreani, la Repubblica Ceca sembra avere più chance di successo per gli esperti Sisal che la favoriscono a 1,75, si sale a 4,75 per la vittoria sudafricana, il pareggio è a 3,60.
Ci si aspetta una gara povera di spettacolo, con l'Under 2,50 a 1,72 e l'1 a 0 come finale più probabile, a 6,50. Tra i cechi, è sempre Patrik Schick il giocatore più pericoloso: 30 anni e 26 reti in 53 presenze con la maglia della nazionale, il centravanti del Bayer Leverkusen è il primo candidato al gol, a 2,40. Il Sudafrica, la cui prestazione con il Messico è stata segnata da ben due espulsioni, punta su Apollis per invertire la tendenza che la vede poco prolifica, ma la rete del centravanti è a 6,00.
In campo anche le capoliste del Gruppo A, Messico e Corea del Sud, che si sfidano per il primato del girone. I padroni di casa sono favoriti, a 2,00, ma la nazionale asiatica ha stupito nella gara di esordio e vincere per i messicani potrebbe essere più difficile del previsto: la Corea del Sud è comunque indietro, a 4,00, a 3,25 il segno X. Tra i motivi per cui il Messico può sorridere, ci sono gli attaccanti Quinones e Raul Jimenez, entrambi in rete con il Sudafrica e rispettivamente a 3,00 e 3,50 per la seconda marcatura consecutiva. In casa coreana il più pericoloso è il capitano Son Heung Min, a 3,75, ma occhio a Hwang In-Beom, autore di un gol e un assist nel match di esordio, che potrebbe ripetersi a 6,00.
Nel Gruppo B regna il totale equilibrio con tutte e quattro le squadre appaiate a un punto, e con la stessa differenza reti: un gol segnato e uno subito. La seconda giornata vede sfidarsi la Svizzera con la Bosnia Erzegovina e, per gli esperti di Sisal, gli elvetici, dopo aver mancato la vittoria conto il Qatar, la più debole del raggruppamento, faranno lo scatto da tre punti, a 1,55 contro il 6,00 dei bosniaci e il 4,00 del pareggio.
Nell'altra gara del Gruppo, il Canada potrebbe prendersi il primato visto che è nettamente avanti con il Qatar, a 1,28. Nonostante gli arabi abbiano fermato la Svizzera, ripetersi sembra un'impresa, con il segno X a 5,50 e la vittoria a 11 volte la posta. Il Qatar resta la squadra meno attrezzata a passare il turno, ipotesi a 33, mentre la Svizzera, nonostante il mezzo passo falso con la Cenerentola del girone, rimane la favorita, a 2,00, con il Canada in seconda posizione, a 2,50 e la Bosnia underdog che potrebbe sorprendere con il passaggio turno a 6,00.
12:02
12:02
Maxi-blitz in Spagna contro maglie false, 95 arresti
Oltre 66'000 maglie da calcio contraffatte, per un peso complessivo di 16 tonnellate e destinate alla vendita in occasione dei Mondiali di calcio del 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, sono state sequestrate dalla polizia spagnola in un maxi-blitz che ha portato all'arresto di 95 persone.
L'operazione, realizzata in coordinamento con Europol e Interpol nell'ambito della piattaforma europea EMPACT contro le minacce criminali, è stata realizzata in 15 località tra Madrid, Barcellona, Málaga e i comuni di Elche e Dénia, nella Comunità Valenziana, informa la polizia.
Le indagini, avviate ad aprile, hanno individuato un importante flusso di magliette false di nazionali e club in cui militano alcune delle principali stelle del Mondiale, tra cui Kylian Mbappé e Lamine Yamal. Gran parte della merce era destinata al mercato spagnolo e, in misura minore, a quello europeo.
Nel corso dell'intervento sono state effettuate perquisizioni in magazzini, abitazioni, capannoni e mercatini. Secondo una prima stima, gli organizzatori della vendita clandestina di magliette contraffatte avrebbero incassato circa 2 milioni, provocando perdite per 7 milioni ai canali ufficiali dei club di calcio.
L'inchiesta resta aperta, segnala la polizia nel ricordare che il mercato della contraffazione causa in Spagna perdite stimate in circa 1,2 miliardi di euro l'anno nei settori economici interessati, secondo i dati dell'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo).
12:01
12:01
Messi tra lacrime e gioia: «Sono stati giorni difficili, Nadal mi ha ispirato»
Una partita da dieci, anche con lode, come il numero che ha stampato sulle spalle. E allora sono lacrime per Leo Messi che all'esordio del suo sesto mondiale, a quasi 39 anni, si prende ancora una volta la scena internazionale.
«Ho avuto la fortuna di realizzare tutti i miei sogni e l'ho fatto a livello di gruppo, che mi ha portato a un livello più alto di quello che avrei potuto ottenere a livello individuale» dice senza nascondere le emozioni, tante, e un magone, rivela, per giorni complicati che si è messo alle spalle. «Ringrazio tutta la delegazione e tutti i miei compagni perché sono stati come sempre al mio fianco, dandomi la forza perché tutto andasse bene – dice l'argentino autore della tripletta con cui la Nazionale campione ha battuto l'Algeria –. È una questione completamente distante dallo sport, ma ho passato dei giorni difficili e complicati». Così spiega anche le lacrime dopo il primo gol. Sul fatto di essere diventato il miglior marcatore nella storia dei Mondiali a pari merito con Klose ha aggiunto: «È un onore stare lì per quello che significa però per me sono statistiche: in quella classifica ci sono anche Ronaldo e Mbappé, che di gol nella sua prima partita ne ha segnati due. Sono statistiche per me, ovviamente è un lusso poter competere con loro ma sono solo statistiche. Ronaldo per me è stato il più grande goleador e non è primo». Una partita che entrerà nella storia: «Sto approfittando di un gruppo fantastico che mi fa sentire bene. E per fortuna posso divertirmi sul campo come ho sempre amato. Onestamente, tutto quello che ho vissuto è molto più di quanto avrei mai potuto immaginare da bambino. A me piace competere, dare il massimo: se potrò continuare a farlo e starò bene, continuerò a farlo. Il calcio mi piace, è la passione che ho da quando sono bambino e quando mi sento bene do il massimo. In questi giorni – conclude Messi – stiamo guardando la serie su Rafa Nadal e mi identifico molto in lui: credo che in questo siamo simili».
A incensare Messi è anche il ct avversario dell'Algeria Vladimir Petkovic: «Lionel Messi è semplicemente classe. Non stiamo parlando di un calciatore qualunque. Stiamo parlando di un giocatore che, quante volte ha vinto il Pallone d'Oro? Sette o otto volte in carriera... Purtroppo, gli è stata data anche l'opportunità di segnare il primo e il secondo gol; di fatto, gli è stato reso tutto troppo facile. Da molti anni ormai, da decenni, fa cose incredibili. L'Argentina - ha concluso l'ex allenatore della Lazio - ha tirato in porta dieci volte oggi, e sette di questi tiri sono stati di Messi. In ogni caso, complimenti all'Argentina perché è una squadra magnifica e ha meritato pienamente questa vittoria».
08:20
08:20
L'Austria vince 3 a 1
L'Austria ha battutto 3-1 la Giordania nella partita d'esordio del gruppo J giocata a San Francisco ai Mondiali di calcio. Gli austriaci sono andati in gol con Schmid (20'). Una autorete di Alarab (31' st) e Arnautovic su rigore (57' st) hanno completato l'opera. Per la Giordania il primo e storico gol ai Mondiali è stato firmato da Olwan (5' st).
06:26
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Messi come Klose
L'argentino Lionel Messi, autore di una tripletta contro l'Algeria martedì ai Mondiali 2026, è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi nella storia della Coppa del Mondo. Ha eguagliato il record di 16 gol detenuto dal tedesco Miroslav Klose.
06:25
06:25
In Messico telelavoro e lezioni sospese
Il governo del Messico ha emanato un decreto per ordinare il lavoro a distanza e la sospensione delle lezioni scolastiche a Città del Messico e nell'area metropolitana di Guadalajara. Il provvedimento mira ad agevolare la viabilità in vista delle prossime partite della nazionale messicana ai Mondiali 2026, in programma il 18 giugno contro la Corea del Sud e il 24 giugno contro la Repubblica Ceca. Secondo il documento, le autorità hanno introdotto le restrizioni «al fine di contribuire alla mobilità urbana, alla sicurezza stradale, alla continuità delle attività amministrative e all'efficienza nella prestazione del servizio pubblico». Nella capitale il telelavoro scatterà il 17 giugno dalle ore 15:00 locali e il 24 giugno per l'intera giornata, con la contestuale chiusura pomeridiana delle aule il 17 giugno e totale il 24 giugno. A Guadalajara la misura si applicherà il 18 giugno, mentre restano esentati gli addetti ai settori essenziali come sanità, protezione civile e sicurezza.
06:23
06:23
Panama chiude gli uffici pubblici nazionali e municipali
Il governo di Panama ha ordinato la chiusura degli uffici pubblici nazionali e municipali a partire dalle ore 14 locali di mercoledì 17 giugno. La decisione è motivata dall'esordio della nazionale nella Coppa del mondo di calcio 2026, che si disputerà nello stadio di Toronto in Canada contro il Ghana.
Un decreto esecutivo stabilisce che il personale lavorerà senza interruzioni fino a quell'orario. Il provvedimento mira a permettere ai dipendenti statali di sostenere la 'Marea rossa' durante la gara del torneo, riconoscendo la rilevanza dell'evento per il Paese.
La chiusura anticipata non verrà applicata agli enti che forniscono servizi alla popolazione. Ospedali, cliniche, vigili del fuoco, protezione civile e reti di trasporto manterranno i loro orari abituali per garantire l'assistenza continua e la gestione delle emergenze.
06:14
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Haaland trascina la Norvegia, Messi nella Storia
La Norvegia inizia i Mondiali 2026 nel migliore dei modi. Gli scandinavi hanno sconfitto l'Iraq per 4-1 martedì a Boston, grazie soprattutto alla prestazione di Erling Haaland, autore di una doppietta. Alla fase finale del torneo per la prima volta dal 1998 (quando raggiunse gli ottavi di finale), la Norvegia ha ottenuto la sua terza vittoria ai Mondiali. Il successo contro l'Iraq porta la squadra europea in testa al Gruppo I, davanti alla Francia, che ha battuto il Senegal per 3-1.
Come detto, Haaland ha segnato due gol: l'attaccante del Manchester City ha siglato 57 reti in 51 presenze con la nazionale norvegese. Per l'Iraq ha segnato Aymen Hussein, regalando il momentaneo pareggio alla sua squadra. La Norvegia si è assicurata la vittoria al 76° minuto con un colpo di testa del difensore centrale del Genoa Leo Ostigard, che ha portato il risultato sul 3-1. Un autogol di Aymen Hussein ha sugellato la vittoria norvegese nei minuti di recupero (90°+6).
Argentina-Algeria
Argentina batte 3-0 l'Algeria nella prima giornata della fase a gironi (Gruppo J) dei Mondiali 2026. Il capitano Lionel Messi ha siglato una tripletta (17', 60' e 76'). Alla sua 200ma partita ufficiale con la maglia dei campioni del mondo in carica, Messi ha eguagliato il record di 16 gol ai Mondiali detenuto dal tedesco Miroslav Klose. Il fuoriclasse argentino è diventato a 38 anni anche il primo giocatore nella storia a partecipare a una sesta Coppa del mondo.
