Sport
Mondiali 2026

Qatar-Svizzera, la FIFA ammette un guasto al VAR sul rigore

La FIFA spiega il malfunzionamento del sistema di fuorigioco semi-automatico e diffonde le immagini corrette dopo ore - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE
Qatar-Svizzera, la FIFA ammette un guasto al VAR sul rigore
Red. Online
14.06.2026 06:58
21:05
21:05
Germania travolgente al debutto: Curaçao battuto 7-1

La Germania ha iniziato nel migliore dei modi il proprio Mondiale. Grande favorita del Gruppo E, la squadra allenata da Julian Nagelsmann ha travolto Curaçao con un netto 7-1 a Houston, confermando tutto il proprio potenziale offensivo. La Germania si porta così in testa al Gruppo E in attesa dell'altra sfida del girone tra Costa d'Avorio ed Ecuador.

19:37
19:37
Qatar-Svizzera, la FIFA ammette: «Guasto tecnico al VAR»

Un guasto tecnico improvviso ha impedito la corretta generazione delle immagini tridimensionali del fuorigioco semi-automatico durante Qatar-Svizzera, partita terminata 1-1. 

Il rigore concesso alla Svizzera

Secondo quanto chiarito dalla FIFA, il problema ha riguardato il software che elabora le immagini del sistema di tracciamento del fuorigioco, impedendo la visualizzazione in tempo reale del consueto grafico con linee e sagome dei giocatori. Il malfunzionamento ha inoltre ritardato la verifica visiva di un eventuale fuorigioco nelle fasi precedenti all’azione contestata. L’episodio risale al 13’ del primo tempo, quando il portiere qatariota Mahmoud Abunada ha commesso fallo su Remo Freuler in area di rigore. Dal dischetto Breel Embolo ha portato in vantaggio la Svizzera, prima del pareggio qatariota arrivato nella ripresa con un’autorete di Muheim.

La spiegazione della FIFA

In un comunicato diffuso alcune ore dopo il match, la FIFA ha parlato di una «breve interruzione tecnica» che ha interessato esclusivamente la generazione delle immagini, senza influire sul processo decisionale del VAR. «Il flusso di lavoro del VAR non è stato influenzato e ha seguito la normale procedura di verifica della decisione in campo», ha precisato l’organo di governo del calcio mondiale, aggiungendo che le linee del fuorigioco non mostravano posizioni irregolari nelle fasi immediatamente precedenti al rigore. Le linee utilizzate dal VAR per controllare la posizione dei giocatori coinvolti non mostravano il giocatore attaccante in posizione di fuorigioco in nessuna delle due situazioni immediatamente precedenti alla decisione del rigore". 

Il primo caso controverso del torneo

Il ritardo nella pubblicazione delle immagini corrette ha alimentato polemiche tra tifosi e addetti ai lavori, rendendo l’episodio il primo caso controverso legato all’utilizzo del VAR in questo Mondiale.

14:54
14:54
Klopp attacca il Mondiale: «Cooling break fatto solo per le tv»

«Il cooling break ai Mondiali è fatto solo per tv e i loro sponsor»_ parola di Jurgen Klopp. L'ex allenatore di Borussia Dortmund e Liverpool ha vinto tanto grazie al calcio ma è ricordato soprattutto perché - sarà l'indole tedesca forgiata nel credo ferreo nella disciplina - non ha mai fatto sconti a nessuno. L'ultima polemica del tecnico - nato a Stoccarda e cresciuto calcisticamente tra Bundesliga e Premier - è nata per la pausa durante le partite che la Fifa ha presentato come una misura a favore dei giocatori contro il caldo eccessivo. Per Klopp, invece, «si tratta soltanto di una gabbia dorata costruita per gli sponsor».

Il riferimento è alla sosta concessa al 24' della partita inaugurale Messico-Sudafrica, nonostante i 23 gradi registrati in quel momento a Città del Messico. Durante quei tre minuti la tv ha trasmesso spot di cinque sponsor. «Quando ho visto i giocatori restare fermi durante una pausa per il caldo mentre i tempi televisivi dettavano il ritmo della partita non ho potuto fare a meno di chiedermi: a chi serve davvero il Mondiale? Ai tifosi? Ai giocatori? O agli inserzionisti?», ha tuonato sul canale tedesco Zdf. Così tocca a questo 58enne - da tempo una delle rare voci fuori dal coro - il ruolo di principale critico dei Mondiali, che in avvio hanno offerto show hollywoodiani e cerimonie di tipo olimpico, oltre alla pause pro tv e poco spettacolo in campo.

Il centro dell'attacco di Klopp sembra essere Gianni Infantino: «Il calcio è preso in ostaggio da dirigenti seduti in uffici climatizzati». Per l'esuberante allenatore, la Coppa del Mondo più che quella co-organizzata da Usa-Messico-Canada, è quella voluta dal potentissimo presidente della Fifa al quale d'altronde da tempo fa spesso il controcanto.

«Una partita dovrebbe scorrere come un fiume. Invece costruiamo dighe per permettere il passaggio della pubblicità. È pericoloso per lo spirito del gioco», ha aggiunto. Il tedesco, da poco più di un anno, è impegnato nella creazione di un sistema 'calcistico-imprenditoriale' per il gruppo Red Bull di cui supervisiona le squadre: Lipsia in Germania; Salisburgo e Liefering in Austria; New York Red Bulls negli Usa; Bragantino in Brasile); e Omiya Ardija in Giappone.

La sua critica è rivolta al modello di competizione di questi Mondiali. Klopp ha lascito intendere che l'eccessiva intraprendenza economico-finanziaria della federazione, guidata da Infantino, starebbe mettendo a rischio lo stesso spirito del torneo: troppe squadre, eccessiva attenzione agli sponsor, alle tv e pochissimo sport. «Il calcio era l'evento principale, ora rischia di diventare la musica di sottofondo di uno spettacolo pubblicitario», ha spiegato. «Il pallone dovrebbe essere la vera star. Il rischio è che il calcio diventi solo l'interruzione tra una pubblicità e l'altra».

'Kloppo', come lo chiamano affettuosamente i suoi tifosi, non si è mai tirato indietro. Sembra applicare alla vita la sua stessa filosofia di calcio: il 'gegenpressing', ovvero attaccare senza sosta l'avversario. Nel 2021 ha accusato la Fifa di «non ascoltare i calciatori», costringendoli a «calendari disumani» che «spremono i giocatori come limoni» per l'introduzione della Nations League e, poi, della Coppa del mondo per club. Nel 2022 è stato il primo a contestare la decisione di svolgere i Mondiali in Qatar: «Non dovremmo essere qui a dicembre - disse - È stato tutto deciso anni fa per motivi che conosciamo».

13:42
13:42
La Fifa pagherà comunque il compenso ad arbitro somalo Artan

L'arbitro somalo Omar Artan, a cui è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti per arbitrare ai Mondiali, riceverà comunque l'intero compenso per il torneo. Lo hanno riferito alla Bbc fonti della Fifa. Artan era stato interrogato per 11 ore dalle autorità di immigrazione statunitensi all'aeroporto internazionale di Miami, prima di essere informato che non gli sarebbe stato permesso di entrare nel Paese. L'accusa era quella di una presunta «associazione con presunti membri di organizzazioni terroristiche».

Dopo essere stato reimbarcato su un aereo diretto in Turchia, Artan ha ricevuto assistenza dai funzionari della Fifa a Istanbul per imbarcarsi su un volo per Mogadiscio, capitale della Somalia, dove e' stato accolto come un eroe nazionale. Ora la Fifa si sarebbe impegnato a pagargli il compenso come se avesse partecipato al Mondiale, anche se la cifra non e' nota: gli arbitri infatti la conoscono solo a fine torneo, sulla base anche del numero di partite dirette.

08:11
08:11
L'Australia batte la Turchia

L'Australia compie l'impresa e batte all'esordio in questo Mondiale la ben più quotata Turchia per 2 a 0, grazie alle reti di Irankunda e Metcalfe.  I Socceroos interpretano il match alla grande, difendendo con le unghie e con i denti e colpendo in contropiede, e raggiungino così a tre punti gli Stati Uniti in testa al gruppo D.

06:59
06:59
Brasile-Marocco finisce 1 a 1, la Scozia batte haiti

Finisce 1 a 1 tra Brasile e Marocco al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. Gli uomini di Carlo Ancelotti, in difficoltà nel primo tempo, non sono riusciti ad andare oltre il pareggio. Al 21esimo minuto sono stati proprio i nordafricani a passare in vantaggio, grazie al gol di  Ismael Saibari, che ha scavalcato con un tocco morbido Alisson in uscita. Dieci  minuti dopo un lampo di Vinicius Junior ha portato il Brasile sull'1 a 1, salvando l'esordio mondiale della Selecao.

Alla sua cinquantesima presenza in nazionale, l'attaccante del Real Madrid ha ricevuto un assist da Bruno Guimares al limite dell'area, ha dribblato un difensore e ha segnato il gol del pareggio. Il Brasile, nel secondo tempo, è apparso più deciso nella fase offensiva, soprattutto sulle fasce. I marocchini si sono però confermati l'ottima squadra vista nei Mondiali in Qatar.

La Scozia ha invece battuto Haiti 1-0 nella gara d'esordio del torneo, valida per il girone C. Il match si è giocato nel Gillette Stadium di Foxborough, nel Massachusetts. John McGinn ha siglato il gol partiuta al 28esimo del primo tempo