Il dato

Quanti biglietti sono stati venduti per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026?

Andrea Varnier della Fondazione Milano Cortina ha parlato di 1,27 milioni di ticket venduti per la prima settimana di gare, con un tasso di riempimento medio superiore all'85%
© Rebecca Blackwell
Red. Online
18.02.2026 23:28

Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, a che punto siamo? Riformuliamo: come stanno andando i Giochi da un punto di vista del pubblico? Bene, con un tasso di riempimento medio superiore all'85% e alcune discipline che hanno sfiorato il sold out, come riferisce il Corriere della Sera. Detto in altri termini, a metà percorso i Giochi invernali hanno fatto registrare un bilancio positivo in termini di bigblietti venduti. E questo nonostante i costi, in alcuni casi, fossero tutto fuorché popolari. A fornire i primi numeri è stato Andrea Varnier, amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina.

Nella prima settimana di competizioni, nello specifico, sono stati venduti complessivamente 1,27 milioni di biglietti. «Dobbiamo restare concentrati per affrontare, giorno per giorno, quello che ci aspetta» ha spiegato l'amministratore delegato. «Ma siamo soddisfatti. I numeri parlano chiaro». Lo sci alpino, scrive sempre il Corriere della Sera, è lo sport che ha riscosso il maggiore successo in termini di pubblico: a Bormio è stato venduto il 94,7% dei posti disponibili. Pattinaggio e altre competizioni sul ghiaccio hanno toccato il 90% negli impianti di Milano mentre ad Anterselva, teatro del biathlon, la percentuale è stata dell’88,7%. Lo slittino a Cortina ha venduto l’87% dei tagliandi, il salto con gli sci di Livigno il 90%. Le proiezioni per la seconda settimana di gare, per contro, sono altrettanto positive: ai botteghini di Milano e sul sito ufficiale dei Giochi, per il pattinaggio, è rimasto a disposizione solo il 6% dei posti.

Dicevamo dei prezzi: a seconda delle gare e delle discipline, hanno subito pesante oscillazioni. Si pensi all'hockey: per le partite eliminatorie del torneo femminile bastavano 35 euro, mentre per i quarti di finale maschili servono 400 euro. Il pattinaggio, molto popolare e seguito, ha visto i prezzi salire sopra i 600 euro mentre per assistere alle qualificazioni dello short track sono serviti 450 euro. E la forbice, dice il Corriere della Sera, rimane ampia pure per le prossime gare. Il bob varia dai 70 ai 100 euro, il fondo parte da 50 euro. La cerimonia di chiusura all'Arena di Verona, eufemismo, non sarà alla portata di tutti: da 950 euro fino a 2.900 euro.

È andata bene anche sul fronte dei pernottamenti. Gli hotel ad Anterselva, la casa del biathlon, hanno registrato il tutto esaurito, mentre per Milano si parla di un +400 mila presenze nel solo mese di febbraio.

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