Ginnastica

Risultati e promesse nel vivaio ticinese della ginnastica ritmica

Al Ticino Event di Biasca le atlete del CRP Ticino «assi pigliatutto» in un’edizione record per il settore
© Billy Beninger
Red. Online
04.03.2026 18:30

Erano 213 le atlete in gara alla quarta edizione di RG Ticino Event. Con la defezione last minute della Germania, a sfidarsi sulla pedana della palestra SPAI di Biasca, nell’unica competizione internazionale di ginnastica ritmica organizzata in Ticino, lo scorso fine settimana c’erano le ginnaste di Svizzera e Italia. C’erano soprattutto 65 ginnaste ticinesi, dai 7 ai 17 anni: mai il Canton Ticino ha avuto così tante giovani ginnaste di ritmica pronte a cimentarsi in una gara internazionale. Mai il Cantone Ticino ha avuto così tante società con una sezione di competizione per questa disciplina. Oltre alle due organizzatrici infatti, la SGF Biasca e la SGF Lugano-Breganzona, con l’imprescindibile sostegno dell’ACTG (Associazione Cantonale Ticinese di Ginnastica), era presente il Centro Regionale di Prestazione CRP Ticino e per la prima volta la GEM (Gym Elite Mendrisiotto) e la SGF Locarno.

Per quanta soddisfazione possano dare i numeri record, nello sport la differenza la fanno i risultati! E anche sotto questo aspetto l’edizione 2026 rimarrà memorabile, nonostante l’assenza per infortunio e per malattia di alcune validissime ginnaste del nostro Cantone.

Nella giornata di sabato, le atlete ticinesi si sono fatte notare in quasi tutte le categorie. Quella delle piccolissime, classe 2019-2020, è stata vinta da Himari Mariotti Nesurini, del CRP Ticino; quella subito dopo al corpo libero ha l’intero podio locarnese (1° Zarina Delican, 2° Soleil Filippelli, 3° Cloe del Boccio). Tutti ticinesi anche i podi delle categorie dedicate alle atlete, dal 2017 al 2013, che si presentavano con un esercizio ad un solo attrezzo: fosse corpo libero, palla o cerchio. Più complessa e combattuta è stata invece la gara per chi di esercizi ne portava due o tre. Qui a dominare sono state le ginnaste italiane nel concorso completo, mentre nelle classifiche per attrezzo, medaglie d’oro, d’argento e di bronzo hanno cinto i colli delle ginnaste luganesi.

Ottimo il risultato delle luganesi Alessia Pumulia, terza nel concorso generale della categoria P5 A, con quattro esercizi in altrettanti attrezzi (bronzo con la palla, oro con il cerchio, argento con il nastro, quinta con le clavette), classe 2012-2011, e Mia Falivene, quarta nella stessa categoria.

Più cresce l’età delle ginnaste però, più cresce il dominio delle atlete svizzero tedesche. Dal 2010 avanti, nella categoria senior le atlete ticinesi diventano pochissime. Praticamente scompaiono. Non hanno più chance di competere a pari livello con le coetanee di altri cantoni, alle quali il sistema scolastico garantisce supporto e congedi speciali per le sportive d’elite.

Per fortuna dunque arriva la domenica, dedicata alle ginnaste più giovani, nate tra il 2014 e il 2017 e qui le ticinesi hanno vinto tutto. Eleanor Burcheri del CRP Ticino dal concorso generale alle tre classifiche per i tre attrezzi (corpo libero, cerchio e palla) non è mai scesa dal gradino più alto del podio. Dietro di lei tutto il resto dei centri regionali svizzeri. Quattro medaglie d’oro su questa ginnasta che a dieci anni ha convinto l’intera giuria internazionale delle sue qualità tecniche e artistiche.

Tre medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo invece al collo della sua compagna di allenamenti al Centro regionale Ticino Amya Lavigna: un anno più gande, un esercizio in più da portare in pedana. Per lei una medaglia in più. Una grande soddisfazione per un grande lavoro, anche da parte dell’allenatrice Giulia Traini.

Anche le ginnaste con il programma semplificato, con solo due attrezzi da presentare alla giuria, hanno sbaragliato la concorrenza nella fascia d’età 2016-2017, prendendosi i due gradini più alti del podio.

Chissà che questo promettente vivaio di talenti ticinesi della ginnastica ritmica possa continuare a fiorire, a meravigliare e portare soddisfazioni e risultati a chi con tanta passione si dedica a questo sport tanto affascinante quanto complesso e con un movimento in evidente crescita nel nostro Cantone.