Federica Brignone d'oro anche in gigante

Già incoronata nel superG, Federica Brignone ha fatto il bis, vincendo l'oro olimpico anche nello slalom gigante. Controprestazione invece per la svizzera Camille Rast, deve accontentarsi di un amaro 12. posto, lontano dai suoi standard di questo inverno.
Dopo aver dominato in entrambe le manche, la sciatrice italiana ha preceduto la coppia composta dalla norvegese Thea Louise Stjernesund e dalla campionessa olimpica in carica Sara Hector. Fatto piuttosto particolare, le due atlete hanno ottenuto gli stessi tempi in entrambe le manche, dato che erano già a pari merito al termine della prima manche. Da notare anche il fatto che dodici concorrenti abbiano tagliato il traguardo nella stessa frazione di secondo.
Non era invece la giornata di Camille Rast, o forse semplicemente non era la pista giusta per l'atleta vallesana. Dopo aver nuovamente ottenuto un buon tempo nella parte alta, la sciatrice di Vétroz non è riuscita a superare lo Scarpadon. E la sua buona prestazione nella parte bassa non le ha permesso di recuperare il ritardo accumulato nella parte alta. Rast avrà un'ultima possibilità nello slalom, anche se non ha apprezzato particolarmente la pista durante la manche della combinata a squadre.
Visto che Wendy Holdener ha preferito rinunciare alla gara per concentrarsi sullo slalom di mercoledì, solo altre due svizzere hanno preso parte a questo gigante olimpico: Vanessa Kasper e la friburghese Sue Piller. Kasper si è classificata decima, appena davanti a Piller.