L'intervista

«Sono fiero dei miei 5 titoli, ma questo è speciale»

Il campionato vinto da Alex Fontana quest'anno è particolare, perché condiviso con un team quasi tutto ticinese - Con il pilota dei Centri Porsche Ticino abbiamo rivissuto le tappe chiave della stagione
Dopo un anno in GT4, Alex Fontana è tornato in GT3 con Centri Porsche Ticino, conquistando subito il Fanatec GT World Challenge Europe nella categoria Pro-Am.
Maddalena Buila
28.12.2023 06:00

Alex, innanzitutto come stai?
«Bene. Sono appena tornato dalla palestra. È sempre faticoso tornarci dopo le feste, ma ce l’ho fatta (ride, ndr)».

Ti stai godendo qualche giorno di pausa o il calendario delle gare non te ne dà l’opportunità?
«Teoricamente questo sarebbe stato un periodo molto intenso. In realtà ora sono in vacanza per cause di forza maggiore. La 12 Ore di Abu Dhabi di qualche giorno fa si è infatti conclusa prematuramente perché un compagno di squadra ha irrimediabilmente danneggiato la vettura impedendoci di competere. Poche ore fa ho poi scoperto che non parteciperemo nemmeno alla 24 Ore di Dubai, ultima e prima gara di stagione a fine gennaio. La corsa è infatti stata posticipata perché le auto che raggiungono la pista via mare stanno riscontrando problemi a causa dei ribelli yemeniti che sparano alle navi cargo nel canale di Suez. Sfortuna vuole che uno dei piloti che avrebbe gareggiato con noi ha in programma un’operazione alla gamba proprio nel periodo in cui la gara è stata riprogrammata. Dunque al momento sono in vacanza forzata (sorride, ndr). D’altronde tra COVID e conflitti armati questa stagione abbiamo dovuto essere tutti bravi ad adattarci».

Nonostante tutto, la tua stagione è comunque stata di quelle da ricordare. Che voto le daresti?
«Direi un otto su dieci. Certo, se considerassi solo la vittoria del campionato forse dovrei darle il massimo, ma ciò non rispecchierebbe la realtà. È stato infatti un 2023 costellato da momenti ottimi così come da gare meno brillanti. Penso per esempio alla 24 Ore di Spa, dove siamo arrivati secondi. Ottimo, certo. Ma potevamo anche vincerla. In generale sono però molto soddisfatto della mia personale stagione. Dopo un anno in GT4 sono tornato in GT3, dovendo guidare un’auto nuova senza potermi allenare come gli altri. Mi sono però fatto trovare pronto e di questo sono contento».

Talmente pronto da vincere il tuo quinto titolo nel GT World Challenge Europe...
«Esatto. Il primo l’ho conquistato con la Jaguar di Emil Frey in classe Silver, era il 2018. Nel 2021 ho poi fatto tripletta - Sprint, Endurance e assoluto - con la Lamborghini. L’anno scorso, in GT4, con Ivan Jacoma abbiamo invece perso la vittoria per un soffio, mentre quest’anno non ce la siamo fatta scappare nella categoria Pro-Am. Ci ha fatto molto piacere questo successo, soprattutto se consideriamo che abbiamo aperto le danze con una pessima prima gara a Monza, con un incidente».

Un titolo, quello di quest’anno, conquistato con un team in gran parte ticinese. Sei orgoglioso di questo?
«Certo. Anche perché l’ultimo componente della squadra era comunque svizzero. Poter portare in alto il nome del nostro cantone, anche grazie all’impegno di Centri Porsche Ticino, è sicuramente stato qualcosa di speciale».

Dovessi scegliere la gara migliore e quella peggiore di questa stagione?
«La già citata tappa di Monza rientra sicuramente tra le corse che più mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Io avrei dovuto scendere in pista per la terza sessione di qualifica, che non venne però nemmeno corsa per via di un black out all’impianto elettrico. Dopo 40 minuti di gara il nostro compagno di squadra ha poi avuto l’incidente e dunque abbiamo dovuto dare forfait. Non è stato il massimo, dato che erano arrivati i miei famigliari e amici a sostenermi. Anche la débâcle di qualche giorno fa ad Abu Dhabi ci ha lasciato parecchio rammarico».

E tra le corse più belle, invece, quali citi?
«Sicuramente la 6 Ore del Paul Richard, dove abbiamo vinto nella nostra categoria. Una gara dove tutto è filato liscio. E poi la 24 Ore di Spa: siamo stati davvero bravi a conquistare il secondo posto».

Quando tornerai dunque in pista, detto degli imprevisti dell’ultima ora?
«Inizieremo a gareggiare a marzo con una gara endurance. Nei prossimi mesi annunceremo poi il programma completo. Al contempo continuerò a commentare le gare di F1 alla RSI e andrò avanti a gestire la mia Race Performance Academy».

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