Ciclismo

Subito un assolo di Pogacar al Tour de Suisse

Lo sloveno domina la prima tappa a Sondrio e domani arriverà a Locarno in maglia gialla - Nella gara femminile, si ritira la ticinese Linda Zanetti
© KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER
Red. Sport
17.06.2026 19:50

Tadej Pogacar non ha perso tempo e ha messo subito le cose in chiaro. Lo sloveno ha dominato la prima tappa del Tour de Suisse a Sondrio, prendendosi di prepotenza la maglia gialla e chiudendo di fatto i conti per quello che concerne la classifica generale già nella primissima giornata. I distacchi sui rivali sono infatti già di quelli importanti. Incolmabili, viene da dire, considerando di chi stiamo parlando: 2’22’’ su Richard Carapaz, secondo, e 2’39’’ sul valtellinese Andrea Bagioli, ieri in formissima sulle strade di casa. Primoz Roglic paga 4’44’’, Lenny Martinez addirittura oltre 10 minuti.

Pogacar ha messo la firma su questo Tour de Suisse nella maniera ormai a lui consueta: con un assolo di oltre 70 chilometri. Dopo avere sprintato in occasione del traguardo volante - che gli è valso 2 secondi di abbuono - ha salutato la compagnia all’inizio della salita del Col de Triangia e si è involato in solitaria verso il decimo successo in dodici giorni di gara.

Numeri impressionanti, che proverà a migliorare già domani nella frazione di Locarno. Ormai, infatti, non c’è praticamente tappa in cui Pogacar non sia considerato il favorito. Attendiamocelo allora in prima fila ai piedi delle ultime due salite di giornata, che termineranno a soli 8,2 chilometri dal traguardo, e dove si presume si infiammerà la corsa.

Domani mattina al via della gara femminile in Piazza Grande non ci sarà invece Linda Zanetti. La 24.enne di Camignolo che tanto ci teneva a correre sulle strade di casa con la selezione della nazionale svizzera ha infatti dovuto alzare bandiera bianca nel corso della tappa in Valtellina. La frazione è stata conquistata dall’olandese Femke De Vries, che in volata ha beffato la compagna di fuga Lauren Dickson. Il gruppo delle migliori, comprendente la nostra Marlen Reusser, è arrivato al traguardo con un ritardo di 38 secondi.